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Il racconto Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Debora Villa a teatro con "Tilt - Esaurimento globale": "Ho sofferto di depressione durante il lockdown"

Debora Villa sulla depressione durante il lockdown
Debora Villa sulla depressione durante il lockdown  (getty images)
L'attrice, nota per i suoi ruoli comici come in Camera Café, sta per partire con la sua tournée. E in un'intervista ha parlato anche di salute mentale.
di Ileana Dugato

Da Superciro a Scatafascio, da Colorado Café a Camera Café passando per Zelig: Debora Villa è tra i volti più noti e amati della comicità italiana. L'attrice è in procinto di partire con la tournée del suo nuovo spettacolo teatrale Tilt - Esaurimento globale e, in un'intervista al Corriere della Sera, ha raccontato lo show e alcuni retroscena della sua vita personale, tra cui la depressione contro cui ha combattuto durante il lockdown.

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Debora Villa racconta il suo spettacolo teatrale

Il nuovo spettacolo teatrale di Debora Villa sta per aprire le danze e dare il via alla tournée che la porterà in tanti teatri italiani. Tilt - Esaurimento globale, questo il titolo, racconta il tempo in cui viviamo, esorcizzando tramite la risata l'esaurimento collettivo a cui tutti siamo arrivati.

Come si legge dalla sinossi dello spettacolo, "Tutti esauriti mentre siamo occupati a esaurire l’intero pianeta, oltre a noi stessi. Ma tranquilli, ci occupiamo solo delle cose più inutili: è finito il petrolio, è finita la pazienza, è finita l’acqua, è finita la pace, sono finite le api, non ci sono più anticorpi, e tutto va bene, ma se manca il deodorante o è terminata la maionese, “fermi tutti, qui c’è un problema!”

Presentando lo spettacolo teatrale in un'intervista al Corriere della Sera, Debora Villa ha spiegato: "Ho cercato di descrivere quello che vedo. Insomma è un viaggio nel mio cervello, quindi un viaggio nel nulla, nel vuoto assoluto". E, parlando di esaurimento, ha raccontato anche della depressione di cui ha sofferto.

Debora Villa racconta la depressione

Nell'intervista al Corriere della Sera, Debora Villa ha parlato della depressione e di come il periodo della pandemia da Covid19 abbia rappresentato un momento molto difficile per lei. Se, infatti, nel primo lockdown è riuscita a mantenere un certo equilibrio, il secondo lockdown è stato molto più difficile:

"Ai tempi del primo lockdown ho tenuto botta, ma al secondo, con i teatri chiusi, sono crollata. Ho sofferto di depressione, sono stati anni pesanti in cui ho dovuto riscoprire il mio ruolo. Mi sono domandata che senso avesse fare la comica in un momento storico così complicato, così triste."

L'idea dello spettacolo teatrale, in parte, è nata anche da qui. Dall'esigenza di riconoscere l'importanza della risata in un periodo storico difficile come quello che stiamo affrontando: "La risata è taumaturgica, uno spettacolo come questo in un momento in cui tutti stiamo tanto male può essere d'aiuto. Viviamo in un sistema con delle regole anche giuste, ma che non tengono conto dell'essenza degli esseri umani. E siamo i primi a contraddirle: basta vedere cosa succede se c'è una fila o se ci si trova nel traffico."

"Ridere fa bene, è scientifico e lo spettacolo è un piccolo gesto d'amore. Anche solo dicendo il titolo, in tanti rispondevano: uh, grande, allora vengo a vederti, anche io sono esaurito. Siamo molti nella stessa situazione"

Perché Debora Villa si è allontanata dalla tv?

L'attività teatrale di Debora Villa è sempre prolifica, ma da tempo l'attrice è lontana dagli schermi. Dopo le ultime apparizioni cinematografiche e televisive, risalenti ormai ad anni fa, Debora Villa non ha più avuto niente a che fare con la televisione.

Ma perché? La scelta, ha raccontato al Corriere, a un certo punto è diventata sua: "Tornare in tv? Mi propongono cose che non mi piace fare e non quelle che vorrei, mi sono un po' stufata e ho tirato io stessa i remi in barca".