Sanremo Giovani scarta “Eva e Adamo” di Martina Attili, canzone sulla violenza minorile e i diritti delle donne
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La canzone che Sanremo non vuole ma che l'Italia sta ascoltando. Eva e Adamo, il brano della ex talento di X Factor sulle violenze sui minori e i diritti delle donne, è fuori dalla gara dei Giovani ma è già un caso.
Martina Attili, cantautrice romana, non ha paura di dire le cose come stanno: ispirandosi a un fatto di cronaca americano, mette il dito nella piaga con versi che fanno discutere. E mentre qualcuno grida alla censura, altri parlano di scelta artistica. Ma intanto il pezzo vola sui social, dimostrando che certe verità, per quanto scomode, hanno bisogno di essere cantate.
Polemica: Sanremo Giovani scarta Eva e Adamo di Martina Attili, canzone sulla violenza minorile e i diritti delle donne
L’eliminazione di Eva e Adamo da Sanremo Giovani 2024 ha scatenato un’ondata di polemiche sui social e nel panorama musicale. Il brano della giovane cantautrice romana, già nota per la partecipazione a X Factor, affronta temi durissimi come la violenza su minori, l’aborto e i diritti delle donne, ispirandosi a un caso di cronaca statunitense. La decisione di scartarlo solleva interrogativi: censura o scelta artistica? In ogni caso, il pezzo sta riscuotendo un successo virale, portando al centro dell’attenzione il talento della musicista e il suo coraggio nel trattare tematiche scomode.
Chi è Martina Attili, cantante di Eva e Adamo scartata da Sanremo Giovani per la tematica di violenza minorile
Non è la prima volta che la giovane artista si distingue per il suo impegno e per le emozioni che riesce a trasmettere. Ma chi è davvero questa cantante e qual è il percorso che l’ha portata a comporre una canzone così potente e controversa?
Incontriamo Martina Attili per la prima volta a X Factor 12 con Cherofobia
Il grande pubblico ha conosciuto Martina Attili nel 2018, quando a soli 16 anni ha partecipato alla dodicesima edizione di X Factor, colpendo tutti con il suo brano inedito Cherofobia. La canzone non solo ha fatto scoprire a molti il significato della parola – la paura di essere felici – ma ha anche mostrato la capacità della giovane musicista di trasformare emozioni complesse in musica.
L’interprete sotto la guida di Manuel Agnelli, all’epoca timida e riservata, è riuscita a conquistare giudici e spettatori con la sua delicatezza e la sua autenticità, confermandosi una delle concorrenti più amate di quell’edizione.
Da dove viene Martina? Le origini e la sua storia
La giovane artista nasce a Roma in una famiglia di animatori. Crescere in un contesto così creativo ha alimentato il suo amore per il palco, portandola a frequentare prima l’Accademia dello Spettacolo Italia e poi l’Accademia degli Artisti. Oltre alla musica, la cantante si è cimentata anche nella recitazione, con piccoli ruoli in serie come Un medico in famiglia e Che Dio ci aiuti.
La sua passione per la musica, però, è sempre stata centrale. A soli 8 anni scrive la sua prima canzone – un brano ironico sulla sua frangetta – dimostrando una creatività precoce e un forte legame con la scrittura musicale.
L’esperienza come concorrente di X Factor 12
L’esperienza a X Factor è stata cruciale per il percorso artistico della giovane cantautrice. Grazie a Cherofobia, è riuscita a raccontare se stessa e a instaurare un rapporto diretto con il pubblico. La musica, per lei, non è solo una passione, ma una salvezza. Ha raccontato più volte di aver iniziato a scrivere canzoni a 14 anni, un modo per affrontare la sua timidezza e il senso di isolamento.
“La musica mi ha salvato la vita” ha dichiarato in diverse interviste. E a giudicare dal successo ottenuto, sembra proprio che la sua voce abbia saputo salvare anche chi l’ascolta.
Cosa fa oggi Martina? Il successo sui social
Nel 2024, Martina Attili non è più la ragazza timida di X Factor. A 22 anni, è un’artista matura, presente sui social con oltre centinaia di migliaia di follower, e capace di gestire la sua immagine pubblica con grande sicurezza. Oltre alla musica, si dedica alla scrittura e alla comunicazione con un pubblico sempre più affezionato.
Nonostante la sua giovane età, è una voce importante per la sua generazione, capace di affrontare tematiche complesse e di sensibilizzare su questioni sociali con la forza delle sue parole.
La partecipazione a Sanremo Giovani con Eva e Adamo (e l'eliminazione)
Nel 2024, la cantante è tra i 46 artisti selezionati per le fasi iniziali di Sanremo Giovani. Con il brano Eva e Adamo, decide di proporre un pezzo estremamente impegnativo, che racconta una storia di violenza e resilienza. Nonostante il talento e l’impatto del testo, la cantante viene esclusa dalla competizione. Una decisione che non passa inosservata.
Nonostante l’eliminazione, il brano è stato pubblicato il 22 novembre, riscuotendo un enorme successo sui social e confermando che la musica può essere uno strumento potente per raccontare storie che meritano di essere ascoltate.
Di cosa parla Eva e Adamo? Il caso di cronaca di Caitlin Bernard negli USA
Eva e Adamo prende ispirazione da un drammatico caso di cronaca avvenuto negli Stati Uniti nel 2022. La canzone racconta la storia di una bambina di 10 anni vittima di stupro, rimasta incinta e costretta a lottare per ottenere l’interruzione di gravidanza in seguito alla cancellazione della storica sentenza Roe v. Wade, che garantiva il diritto all’aborto.
La ginecologa Caitlin Bernard, che si è occupata del caso, ricevette una telefonata straziante: “C’è una bambina di 10 anni vittima di stupro, incinta”. Questa vicenda ha sconvolto il mondo e ha ispirato la giovane autrice a comporre un brano che è un grido di denuncia e un atto di solidarietà verso tutte le donne e le bambine che affrontano situazioni simili.
Le reazioni sui social: la polemica per l’eliminazione di un brano impegnato
La decisione di escludere Eva e Adamo ha sollevato un acceso dibattito. Da un lato, c’è chi ritiene che il tema fosse troppo pesante per una competizione come Sanremo Giovani. Dall’altro, molti sottolineano come la musica sia da sempre un mezzo per affrontare questioni sociali importanti. Non è la prima volta che canzoni con tematiche difficili vengono escluse da competizioni musicali: basti pensare a Caramelle di Pierdavide Carone, che trattava la pedofilia. Eppure, altri artisti – come Ghali o Dargen D’Amico – hanno portato argomenti impegnati sul palco dell’Ariston senza censure, come la guerra o l'immigrazione. Sono i diritti delle donne all'autodeterminazione, all'aborto a risultare troppo delicati?
Il testo completo e i lyrics di Eva e Adamo
Lo so che lo immaginavi diverso
Fare sesso con qualcuno che rispecchiasse l’amore verso te stesso
Lo so che ti immaginavi una casa al mare
Un compagno che ti potesse aiutare
La tranquillità di guardare tuo figlio sognare
Immaginare un figlio, diventare madre
Ma di che parlate?
Faccio la quinta elementare
Tra un compito e l’altro
I problemi sono tanti
Papà se n’è andato di casa
E mamma non sa come andare avanti
È il suo compagno che si prende cura di noi
Ma di mesi prende cura in un modo particolare
Mi chiede di provare un gioco a cui non so giocare
Mi dice “Non ti preoccupare, ti posso insegnare”
E cado su un ginocchio e mi appoggio sull’altro
Lo guardo dal basso verso l’alto mentre mi tira uno schiaffo
“Apri la bocca, ma non per parlare”
“Girati, non farti guardare”
“Non gridare e soprattutto non dirlo a tua madre”
Erano in due nei giardini di nostro signore
Sono stati sia Adamo che Eva a fare l’amore
Ma sul corpo di Eva il fatto è rimasto evidente
Adesso viene condannata lei da questa gente
Erano in due nei giardini di nostro signore
Sono stati sia Adamo che Eva a fare l’amore
Ma sul corpo di Eva il fatto è rimasto evidente
Adesso viene condannata lei da questa gente
A mamma non gliel’avrei detto ma è ricapitato
E dopo quella volta qualcosa è cambiato
Ho pensato di avere mangiato troppo cioccolato
Ma poi ho vomitato, vomitato, vomitato e vomitato
Ho dato la colpa alla stanchezza perché non chiudo occhio
Ho paura che lui bussi una volta di troppo
Mamma dice che non è per questo e che andrà tutto a posto
Lo caccia di casa gridandogli che è un mostro
È confusa e non sa che fare, non sa chi chiamare
Mi guarda, respira, e in un attimo sono in ospedale a farmi visitare
“Signora diventerà madre”
“Diventare madre? Ma di che parlate?”
“Mia figlia ha appena finito la quinta elementare”
Erano in due nei giardini di nostro signore
Sono stati sia Adamo che Eva a fare l’amore
Ma sul corpo di Eva il fatto è rimasto evidente
Adesso viene condannata lei da questa gente
Erano in due nei giardini di nostro signore
Sono stati sia Adamo che Eva a fare l’amore
Ma sul corpo di Eva il fatto è rimasto evidente
Adesso viene condannata lei da questa gente
Sono al telefono nei posti dietro durante il viaggio in auto
Mentre guardo allontanarsi la mia casa in Ohio
Scrivo alla mia migliore amica che mi manca tanto
Ma per qualche motivo non risponde al mio messaggio
“Mamma ma cosa ho sbagliato? Cosa mi è successo?”
“Non hai sbagliato proprio niente, non pensarci adesso”
Ma sono un caso nazionale e c’è già un processo
Dicono che per me non vale, che per me è diverso
Diverso da cosa?
Dalla trentenne che ha subito lo stesso?
O dalla quindicenne che voleva solo fare sesso?
O dalla donna che ha portato in grembo per due settimane
Un feto morto perché degli uomini hanno deciso sul suo corpo?
Erano in due nei giardini di nostro signore
Sono stati sia Adamo che Eva a fare l’amore
Ma sul corpo di Eva il fatto è rimasto evidente
Adesso viene condannata lei da questa gente
Erano in due nei giardini di nostro signore
Sono stati sia Adamo che Eva a fare l’amore
Ma sul corpo di Eva il fatto è rimasto evidente
Adesso viene condannata lei da questa gente
Fuori la clinica ci sono degli avvoltoi
Mi dicono “Riconosci Dio e la sua volontà”
Dio?
Lo stesso Dio che ha fatto crescere suo figlio da un altro papà.
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