Cherofobia: la paura di essere felici
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È arrivato il momento di fare qualcosa per te e per il tuo benessere e superare questa strana paura che è però più diffusa che mai. Avere paura di essere felici è possibile: la cherofobia finisce per condizionare senza che tu te ne renda conto la tua vita e il tuo umore. Da dove cominciare il tuo percorso per essere felice? Nonb importa dove ma quando, fallo ora. Inizia guardando questo video!
Cherofobia: le principali cause e i fattori scatenanti
A volte l'idea di essere felice può accompagnarsi alla sensazione che quella felicità sarà interotta da un evento negativo: la felicità non ha lunga durata insomma e se ci concede la gioia di provarla presto si dovrà imparare a farne a meno. Questa credenza è tipica delle culture orientali e dell'idea che un karma negativo segua sempre un karma positivo. Le culture occidentali invece tendeno a valorizzare di più la felicità, magari minimizzando tutte quelle cose che rendono tristi. Alla base della cherofobia c'è la paura che la felicità sia instabile e fragile. Da questa convinzione in genere si scatena una forte ansia che condiziona i comportamenti. Gli individui cherofobici evitano la felicità per diverse ragioni: sono convinti che la felicità sia sempre seguita da eventi negativi, credono che essere felici renda cattivi e soli, credono che esprimere la propria felicità sia negativo sia per sé che per le persone che hanno intorno oppure ancora che raggiungere un obiettivo che rende felici sia un evento avverso. Solo una persona felice in effetti può essere improvvisamente travolta dall'infelicità. Chi non prova la felicità insomma non rischia nemmeno di perderla!
Ci sono poi dei fattori culturali molto forti in alcuni individui che legano la superficialità a un peccato. Per esempio in una visione occidentale della vita tutte le cose che rendono felici, pensiamo al sesso, all'amore, al cibo, possono essere fonte di peccato e possono far nascere un senso di colpa a livello inconscio, sia intrecciandosi a credenze religiose e cristiane che a disturbi ossessivi compulsivi della personalità.
Le frasi più belle sulla felicità
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
Da sempre l'uomo si interroga su che cosa sia la felicità e come si possa raggiungerla nel corso della vita. Per alcuni, non solo è impossibile riuscire a trovare una risposta a questi quesiti, presenti sin dalle origini del mondo e dell'umanità, ma anche poter vivere in modo felice.
L’uomo vuole essere felice anche quando vive in modo da rendersi impossibile la felicità.
Sant'Agostino
Per altri, invece, la felicità è legata a qualcosa "d'altro" e non sarebbe, quindi, fine a se stessa: essa verrebbe collegata direttamente all'amore, all'amicizia - quella vera e indissolubile -, alla famiglia o, più concretamente, all'assenza di problemi. Seguendo questa ipotesi, non si potrebbe parlare di "felicità pura", svincolata da legami esterni.
Nessuno è felice, come chi sa di esser amato.
Alda Merini
Su entrambe le teorie, sono stati scritti trattati, frasi e aforismi a volontà, tanto che alcuni sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo della maggior parte delle persone. Inoltre, Martin Selingman, padre della psicologia positiva ha affermato che la felicità di un uomo esiste e che essa sia determinata per il 60% dai geni propri e dall'ambiente che lo circonda, mentre il restante 40% dipenda dalla persona stessa.
In realtà, senza appoggiarsi a calcoli e statistiche, per secoli, non soltanto scrittori e poeti, ma anche molti filosofi hanno riflettuto sul segreto che si nasconde dietro al termine "felicità" e su se e quando sia possibile dirsi "felici". Così, in tutto il mondo, i più grandi autori hanno scritto testi da cui noi abbiamo tratto le frasi e gli aforismi più belli e significativi e anche realizzato delle immagini per la nostra Gallery.
Frasi famose sulla felicità e l'amore
Esiste una connessione tra l'amare, l'essere amati e la felicità? Non si può negare che tra questi stati d'animo vi sia un forte legame: quando si è innamorati, si prova una gioia incontenibile, che si vorrebbe gridare al mondo intero. Inoltre, ricordiamo che è possibile essere felici non solo in virtù di un amore "di coppia" - che, anzi, a volte può essere causa di infelicità - ma anche di quello che si percepisce in mezzo ai propri cari, in primis in famiglia. Ecco le più belle citazioni sul rapporto tra amore e felicità:
- Raccontami di quando facciamo l’amore
e poi ci guardiamo
e prima che le parole dicano qualcosa
la felicità fa disegni di luce tra le nostre dita.
Fabrizio Caramagna
- La felicità è amore, nient’altro.
Hermann Hesse
- La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
Jim Morrison
- C’è solo una felicità nella vita: amare ed essere amati.
George Sand
- Un'atmosfera amorevole a casa è il fondamento di una vita felice.
H. Jackson Brown Jr.
- Cosa rende felici le persone? È come per le impronte digitali: sono tutte diverse. Personalmente io ho bisogno di molto affetto, di essere amata e di amare. Di amore vero. Il resto viene da sé.
Audrey Hepburn
- La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell’amare.
Thomas Mann
- Non abbiamo bisogno di cercare la felicità: se possediamo l'amore per gli altri, ci verrà data. È il dono di Dio.
Madre Teresa di Calcutta
- Amarsi. Perché l’amore combacia con la felicità e il segreto di tutte le cose è racchiuso lì in due parole apparentemente semplici: amare e felicità.
Roberto Benigni
- Appartenere a qualcuno significa entrare con la propria idea nell'idea di lui o di lei e farne un sospiro di felicità.
Alda Merini
- Negli ultimi vent'anni ho capito che cosa significa felicità. Perché ho la fortuna di essere sposato con una moglie meravigliosa. Vorrei poter scrivere di più su questo tema, ma si tratta di amore, e il perfetto amore è la più bella di tutte le frustrazioni perché è più di ciò che si possa esprimere.
Charles Chaplin
Frasi sulla felicità e l'amicizia
Che cosa c'è di meglio di una bella serata in mezzo ai propri amici più cari? Da sempre, nell'amicizia è stato trovato un potente antidoto all'infelicità, a tal punto da considerare un vero amico come un bene inestimabile e la fonte più grande di felicità. A ogni modo, molti scrittori hanno riflettuto sul rapporto tra l'essere felici e l'amicizia ed ecco i loro aforismi più significativi:
- Gli amici mostrano il loro amore nei momenti difficili, non nella felicità. Euripide
- La vera felicità non dipende dal numero degli amici, ma da quali ci si è scelti e da quanto essi valgono.
Samuel Johnson
- Spesso cerchiamo disperatamente la felicità rincorrendo chimere, senza accorgerci che sono le semplici cose a rallegrarci il cuore: la natura con le sue stagioni, gli amici, l'amore, le risate, una passeggiata sulla riva del mare.
Romano Battaglia
- L'amicizia è il massimo alimento della felicità umana.
Prospero Viani
- La felicità è quella cosa che si moltiplica nel momento in cui viene condivisa.
Paulo Coelho
- Dobbiamo ringraziare le persone che ci rendono felici, sono gli attori che rendono la nostra anima un fiore.
Marcel Proust
- Non si può avere sempre la felicità, ma si può sempre dare la felicità.
Anonimo
- Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
Epicuro
- L'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore.
Cicerone
- Nessun bene senza un compagno ci dà gioia.
Lucio Anneo Seneca
- La felicità è reale solo quando condivisa.
Dal film Into the Wild
Frasi sull'esistenza della felicità
Non tutti credono che la felicità possa esistere. Infatti, è spesso considerata come un concetto eccessivamente astratto e aleatorio. Eppure, chi di noi non ha mai vissuto un momento di gioia pura tanto da credere di essere felice? È proprio così che nascono i più importanti quesiti nell'ambito della filosofia e talvolta della Lettere: quell'attimo di vera contentezza è da ritenersi "felicità" oppure no? Ecco le più belle frasi per riflettere sulla questione:
- Ho riconosciuto la felicità dal rumore che ha fatto andandosene.
Jacques Prévert
- Bisogna tessere una tela di dolore prima che emerga l'immagine di un sorriso.
Antonio Aschiarolo
- Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
Alessandro Baricco
- È chiaro che la felicità non esiste; eppure un giorno ti svegli e scopri che se ne è andata.
Anonimo
- Bimbo mi chiedi cos'è l'amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos'è la felicità? Rimani bimbo e lo vedrai...
Jim Morrison
- Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità.
Sergio Bambarén
- La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Giacomo Leopardi
- La felicità è una combinazione di pace interiore, disponibilità economiche e, soprattutto, pace mondiale.
Dalai Lama
Frasi celebri su come trovare la felicità e vivere felici
Tutti vorremmo conoscere la strada per raggiungere la felicità. Diversi scrittori e filosofi hanno affermato che, a differenza di quanto possa sembrare, per essere felici non serve molto. Sono necessarie soltanto piccole e semplici cose, ma, soprattutto, bisogna prestare attenzione e dare la giusta importanza a tutto ciò che si ha già, non dandolo per scontato. Nonostante questo, non è facile giungere a un'unica interpretazione e basta qualche frase dei grandi autori per dimostrarlo:
- Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Anonimo
- La vera felicità consiste nel godersi il presente, senza aspettative ansiose sul futuro.
Lucio Anneo Seneca
- L’uomo saggio non cerca la felicità, ma l’assenza del dolore.
Aristotele
- La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha. Oscar Wilde
- Ama ciò che fa la tua felicità, ma non amare la tua felicità.
Gustave Thibon
- La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: di conseguenza, sii consapevole dei pensieri che circolano nella tua mente e presta attenzione a non aggrapparti a pensieri in discordia con la virtù e la ragionevolezza.
Marco Aurelio
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
Albert Einstein
- I tre grandi elementi essenziali alla felicità in questa vita sono qualcosa da fare, qualcosa da amare, e qualcosa da sperare.
Joseph Addison
Aforismi e riflessioni sulla vera felicità
Infine, i più "coraggiosi" hanno provato a parlare dell'essere felici senza nessun'altra condizione. Una persona è davvero felice quando prova una gioia talmente grande da sembrare incontenibile oppure la felicità è un bene e uno stato più duraturo, che, una volta raggiunto, si mantiene per tutta la vita? Essendo un concetto particolarmente astratto, ogni grande autore ne ha sottolineato una diversa sfaccettatura, il che rende il tema della felicità sì più complesso, ma anche molto affascinante.
- A scuola mi chiesero cosa volessi diventare da grande, risposi “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io dissi loro che non avevano capito la vita.
John Lennon
- La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia. Mahatma Gandhi
- La felicità è fatta di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
Jim Morrison
- Non c’è luce senza ombra, così come non c’è felicità senza dolore.
Isabel Allende
- L'uomo non desidera e non ama se non la felicità propria. Però non ama la vita, se non in quanto la reputa instrumento o subbietto di essa felicità. In modo che propriamente viene ad amare questa e non quella, ancorché spessissimo attribuisca all'una l'amore che porta all'altra.
Giacomo Leopardi
- La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
- La felicità è essere felici, non far credere agli altri che lo siamo.
Jules Renard
- Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire a essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
René Magritte
- La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Confucio
- La felicità è la somma delle infelicità che non si hanno.
Marchel Achard
- La felicità consiste nel non porsi mai il problema di misurarla o di chiedersi se si è soddisfatti o meno.
George Bernard Shaw
L'irriverente ironia delle frasi Charles M. Schultz sul tema della felicità
Il padre dei Peanuts ha inserito spesso nei suoi fumetti battute inerenti all'essere felici, soprattutto dette o rivolte al protagonista per eccellenza, Charlie Brown. Ansioso, un po' pessimista e con la testa tra le nuvole, il celebre personaggio dal maglione giallo e nero sembra quasi aver paura di provare una grande gioia, temendo di ripiombare in una condizione di infelicità. Dalla parte opposta, però, ci sono tutti i suoi amici, tra cui Linus e anche la sorella Lucy, che non mettono mai in dubbio la possibilità di essere felici e cercano di fargli cambiare idea con frasi ironiche e di velato umorismo. In realtà, il pensiero di Schultz va oltre i suoi racconti disegnati: la felicità può spaventare chiunque e non c'è nulla di sbagliato in tutto ciò. Quello che non bisogna mai dimenticare è il fatto di poterla trovare nelle piccole cose di ogni giorno, dalla coccola fatta a un cane alla gioia di stare in casa durante una giornata di pioggia.
-Charlie Brown: Penso che ho paura di essere felice.
Lucy: Come si può avere paura di essere felice?
Charlie Brown: Perché ogni volta che si diventa troppo felici, accade sempre qualcosa di brutto.
-Linus: Secondo me tu hai paura di essere felice, Charlie Brown. Non pensi che la felicità ti farebbe bene?
Charlie Brown: Non lo so. Quali sono gli effetti collaterali?
-Charlie Brown: Pensi mai al futuro, Linus?
Linus: Oh, sì…sempre
Charlie Brown: Come pensi che vorresti essere da grande?
Linus: Vergognosamente felice!
-La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è il singhiozzo dopo che è passato.
Se sei ancora alla ricerca della tua frase perfetta sulla felicità o su come e quando poter essere felice, sfoglia la nostra Gallery e scopri molti altri bellissimi aforismi dei più grandi scrittori, poeti e filosofi. Forse, così facendo, riuscirai a svelare parte del grande mistero che avvolge questo concetto difficile e affascinante, trovando la strada da seguire per vivere felici!
Cherofobia: una parola difficile venuta alla ribalta negli ultimi tempi
La cherofobia è una strana parola dal significato difficile, famosa grazie alla canzone di Martina Attili, una concorrente dell'edizione 2018 di X Factor. Cherofobia era infatti proprio il titolo di una delle canzoni dello show, scritta e cantata da Martina Attili, inserita nel team del giudice Manuel Agnelli.
Cherofobia deriva dal greco: ‘chairo’, che significa mi rallegro, e ‘phobia’, che sta per fobia, paura. Cherofobia significa appunto paura della felicità. Esistono persone che hanno paura della felicità e tendono a auto sabotarsi, difendendosi dalla possibilità di essere felici e soddisfatti. La cherofobia si traduce in una forma di ansia che causa numerosi condizionamenti alla vita sociale di chi ne soffre. Per comprendere lo stato d'animo di una persona affetta da cherofobia devi immaginare che lei pensa sempre che ciò che le accade è " troppo bello per essere vero". L'unico modo per risolvere questo problema e superare la cherofobia è la psicoterapia. Capita a tante persone di sentire la mancanza della felicità e della tranquillità ma non sempre si rendono conto che a frenare queste emozioni è proprio il loro inconscio, in maniera consapevole o anche no. La cherofobia è come un meccanismo di difesa dalle emozioni positive, che vengono vissute come momento di estrema vulnerabilità.
Cherofobia: cosa teme chi soffre di questa fobia?
La cherofobia non va confusa con la tendenza alla depressione; colui che soffre di cherofobia ha proprio paura di essere felice e evita tutte le cose che possono renderlo gioioso e entusiasta della vita. Non vuole provare felicità perché non vuole di fatto provare la fine di quella felicità. Per riconoscere la cherofobia sono stati individuati i principali sintomi che fungono un po' da campanello di allarme per questa patologia. Gli psicoterapeuti sono soliti riconoscere nei cherofobici la tendenza a evitare opportunità che potrebbero condurre a cambiamenti positivi nella vita e a rifiutare di partecipare ad attività divertenti. Chi soffre di cherofobia prova ansia se viene invitato a un evento divertente o a un'occasione sociale. Ha la convinzione che se si dichiara felice qualcosa accadrà per porre fine a quella condizione privilegiata. Il cherofobico crede che poi la felicità lo trasformi in un individuo peggiore, cattivo e non ben visto. Non mostrerebbe mai gioia e felicità di fronte a qualcuno e considera di fatto una grande perdita di tempo la ricerca della felicità.
Solo un percorso di psicoterapia può aiutare questi individui a riconoscere e ad accogliere tutte le emozioni, anche quelle positive, di gioia e di felicità. Attraverso una maggiore consapevolezza di sé a questo punto l'individuo riesce a capire perché evita la felicità e come la felicità non dipenda dall'esterno ma solo dalle sue scelte personali. Quando un cherafobico, dopo un percorso di psicoterapia comprende che alla base della sua felicità c'è lui stesso e null'altro il suo agire cambia. Il punto di partenza della strada che conduce alla guarigione è iniziare a provare per la prima volta il desiderio di essere felice.
Comprendere, insomma, che, come diceva Jack Canfield, “tutto quello che vuoi è dall’altra parte della paura”.
Cherofobia, la canzone di Martina Attili a X Factor
Cherofobia è anche il titolo della canzone di maggiore successo di Martina Attili. Presentatasi a X Factor, la giovane cantante ha incantato i giudici cantando la sua paura di essere felice. Le sonorità e il tema trattato hanno subito fatto il loro mestiere, proiettando l'artista nel mainstream. Della sua paura di essere felice, Martina Attili ha detto: "Fa parte di me. Mi annoia essere definita in strana perché non capisco bene a cosa ci si riferisca. Però è anche vero che la normalità è un po' una rottura di scatole, mentre io mi diverto un casino".
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