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La complicata famiglia di Pietro Castellitto, a Venezia con "Diva Futura": l'intesa artistica con mamma e papà e il vociare di fidanzate

La complicata famiglia di Pietro Castellitto, a Venezia con "Diva Futura" per Riccardo Schicchi: la liaison con mamma e papà e il vociare di fidanzate 

Pietro Castellitto è ormai uno dei volti più riconoscibili del cinema italiano, tanto per la sua poliedrica carriera quanto per le sue origini illustri. Figlio d’arte, con un padre celebre e una madre talentuosa, Castellitto ha fatto parlare di sé anche per le relazioni sentimentali; oggi presenta l'ultimo film di Giulia Louise Steigerwalt, "Diva Futura", in cui interpreta il visionario regista porno Riccardo Schicchi.

Il porno torna a essere raccontato dal punto di vista femminile, dopo il caso di Supersesso con Rocco Siffredi e la regia di Francesca Mazzoleni. Stavolta è Diva Futura di Giulia Louise Steigerwalt a sbarcare alla Mostra del Cinema di Venezia, con Pietro Castellitto, figlio d'arte in tutto e per tutto del regista Sergio Castellitto e dell’attrice e scrittrice Margaret Mazzantini, nel ruolo di Riccardo Schicchi, uno dei protagonisti della storia della pornografia italiana.

La madrina della 81a Mostra del cinema di Venezia si racconta attraverso il cinema

Di cosa parla il film Diva Futura alla Mostra del Cinema di Venezia e chi è Riccardo Schicchi?

La Mostra del Cinema di Venezia è sempre stata teatro di grandi anteprime e quest’anno non è da meno. Tra i film più chiacchierati spicca Diva Futura, opera seconda di Giulia Louise Steigerwalt, che porta sul grande schermo la storia di Riccardo Schicchi, regista visionario dell’industria pornografica italiana. Pietro Castellitto interpreta proprio Schicchi, un uomo che ha rivoluzionato il mondo dell’erotismo, gettando le basi per una rappresentazione libera, non violenta e, all’epoca, profondamente rivoluzionaria della sessualità. "C’era qualcosa di potente e poetico, di profondo che non ha tradito; è rimasto fino all’ultimo il bambino che spiava le dirimpettaie col telescopio. È riuscito a vivere come voleva e a creare un mondo dove mettere il suo mestiere". Il film racconta questa figura controversa attraverso lo sguardo di Debora, la sua segretaria interpretata da Barbara Ronchi. Il mondo di Schicchi appare al tempo stesso poetico e confusionario, ben lontano dalla violenza e mercificazione che sarebbero poi divenute predominanti nell'industria del porno. Come dice la regista: "Quel mondo era leggero, cialtronesco nell’assenza totale di pudore. L’entusiasmo infantile di Schicchi nel liberare l’immaginario erotico collettivo non gli permetteva di vedere alcuni aspetti squallidi, che nel film non emergono. Quel desiderio sessuale è accettabile dalla società solo se rimane segreto. Il porno degenerò, aprendo la strada a un immaginario distorto della sessualità e del femminile, diventando l’opposto di ciò che speravano di creare quando iniziarono la loro rivoluzione". Un ritratto di un'epoca in cui l'erotismo poteva essere visto come arte e liberazione, nonostante le inevitabili ombre, tratteggiato entro i confini di Diva Futura, un'agenzia che era quasi come una famiglia, della quale i membri vivevano tutti nello stesso condominio, tra gelosie e aiuti reciproci.

Quando esce al cinema Diva Futura?

La data di uscita ufficiale non è ancora confermata, ma svariate fonti alludono ad ottobre 2024.

Chi è Pietro Castellitto? Un artista nato in una famiglia di talenti

Pietro Castellitto, nato a Roma il 16 dicembre 1991, è il figlio di due giganti del panorama culturale italiano: l'attore e regista Sergio Castellitto e la scrittrice e attrice Margaret Mazzantini. Sin da giovanissimo, il piccolo, unico tra quattro fratelli (Anna, Maria e Cesare), ha mostrato un'inclinazione naturale verso il mondo dello spettacolo. La sua prima incursione nel cinema avviene quando ha solo otto anni, con un piccolo ruolo nel film Libero Burro (1999), diretto da suo padre e con la madre come co-protagonista.

Il suo esordio come attore principale si concretizza nel 2004 con Non ti muovere, un film diretto di nuovo da papà Sergio Castellitto e basato su un'opera della madre, che segna l'inizio di una lunga collaborazione familiare. Successivamente, Pietro continua a consolidare la sua carriera con ruoli in film come Venuto al mondo (2012), sempre diretto da suo padre, e La profezia dell'armadillo (2018), per il quale riceve il premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d'Argento nel 2019.

Nel 2020, Pietro compie un passo audace e significativo, debuttando come regista con I predatori. Il film riceve ottimi consensi, aggiudicandosi il premio per la miglior sceneggiatura nella sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia e un David di Donatello per il miglior regista esordiente. Si può insomma dire che il talento scorra davvero nel sangue.

Chi sono i genitori di Pietro Castellitto? Una coppia d’oro del cinema italiano e una famiglia d'arte

Chi è la mamma Margaret Mazzantini?

Margaret Mazzantini è un’icona dell’arte italiana, e il suo talento sembra scorrere nelle vene come un’eredità naturale. Nata a Dublino il 27 ottobre 1961, Margaret si trasferisce presto in Italia, a Tivoli, portando con sé una ricca eredità artistica, essendo figlia dello scrittore Carlo Mazzantini e della pittrice irlandese Anne Donnelly. È anche sorella dell’attrice Giselda Volodi. L'arte, proprio come nel caso di suo figlio, le scorre nelle vene.

Margaret infatti non è solo una scrittrice premiata: è una vera e propria forza della natura. Con Non ti muovere (2002), il suo romanzo di esordio, vince il Premio Strega, il Premio Rapallo-Carige e il Premio Grinzane Cavour. Il romanzo è stato adattato in un film nel 2004, con Penélope Cruz nel ruolo principale, e diretto da Sergio Castellitto.

I due si sono incontrati nel lontano 1985 durante una produzione teatrale delle Tre sorelle di Čechov a Genova, dove Margaret, già riconosciuta per il suo talento, era una diva emergente, mentre Sergio stava ancora cercando il suo posto nel mondo del teatro e del cinema. Da quel momento, è nata una collaborazione artistica senza pari, oltre che una bellissima storia d'amore. Margaret ha infatti continuaato continuato a produrre opere di successo, tra cui il romanzo Venuto al mondo (2008), vincitore del Premio Campiello, che è poi stato adattato nell’omonimo film diretto dal marito nel 2012; successivamete il romanzo Nessuno si salva da solo (2011), vincitore del Premio Flaiano, è stato adattato per il cinema nel 2015, con Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio nel cast e diretto sempre da Sergio Castellitto.

Notiamo un pattern affascinante: ogni volta che Margaret scrive un romanzo, questo finisce per trasformarsi in un film di grande successo, grazie alla sua liaison con il marito, che prontamente ne fa un adattamento cinematografico. Questo ciclo di successo culmina nel 2022, quando lei riceve il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. I suoi libri hanno venduto milioni di copie e sono tradotti in trentacinque lingue. Il talento sembra proprio essere innato in questa famiglia.

Chi è il padre Sergio Castellitto?

Sergio Castellitto è un gigante del cinema italiano. Con una carriera che spazia tra attore e regista, ha conquistato due Nastri d'argento e un David di Donatello per Non ti muovere (2004), un film tratto dall’omonimo romanzo della moglie Margaret e da lui stesso diretto e sceneggiato. Anche se il suo esordio alla regia, con Libero Burro (1999), non ottiene grandi acclamazioni, segna l’inizio di una carriera ricca e variegata. Le sue opere da regista, come La bellezza del somaro (2010), Venuto al mondo (2012) e Il materiale emotivo (2021), mostrano un talento che spazia dal dramma alla commedia grottesca. La sua interpretazione in Le cronache di Narnia - Il principe Caspian (2008), dove veste i panni del crudele Re Miraz, dimostra la sua versatilità e la sua capacità di affrontare ruoli complessi.

Chi sono Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto, i genitori e la famiglia di Pietro Castellitto di Diva Futura? 

La relazione artistica e familiare tra Pietro e i genitori

La carriera di Pietro è strettamente intrecciata con quella dei suoi genitori: si è infatti andata creando una sorta di “bottega d’arte familiare” in cui cinema e letteratura si mescolano in un continuo scambio creativo. Dal suo debutto in Libero Burro fino ai progetti più recenti, come Venuto al mondo, Pietro ha lavorato fianco a fianco con la sua famiglia, spesso intrecciando i propri progetti con quelli dei genitori.

Con l'uscita di Enea nel 2024, Pietro ha però capovolto la situazione, dirigendo in qualità di regista suo padre Sergio per la prima volta. 

Gli amori di Pietro tra voci e smentite: tra l'ex fidanzata Matilda De Angelis alle teorie su Benedetta Porcaroli

Se la carriera di Pietro Castellitto è in costante ascesa, anche la sua vita sentimentale non passa inosservata. Dopo la breve relazione con Matilda De Angelis, conosciuta sul set di Rapiniamo il duce, i gossip si sono concentrati sulla sua possibile nuova fiamma: l'attrice Benedetta Porcaroli. I due sono stati visti insieme sul red carpet della première di Enea alla Mostra del Cinema di Venezia dello scorso anno, alimentando le voci di una storia d'amore nata sul set. Tuttavia, nonostante la chimica tra i due fosse palpabile, nessuno dei due ha confermato ufficialmente la relazione. La stessa Benedetta, reduce dalla rottura con Riccardo Scamarcio, risulta ufficialmente single, anche se i fan sono già pronti a fantasticare su questa nuova coppia del cinema italiano.