Karla Sofia Gascon, la prima "Migliore Attrice" transgender agli Oscar 2025 e al Festival di Cannes 2024
Ha iniziato la sua transizione a 46 anni e oggi, che di anni ne ha 52, ha ottenuto un'altra grande vittoria. Karla Sofia Gascon è la prima donna transgender a vincere il premio come "Migliore Attrice" alla kermesse francese e ad essere candidata gli Oscar 2025 per "Emilia Pèrez". Un messaggio, il suo, diventato simbolo di inclusività.
L'attrice spagnola ha dedicato il suo premio ricevuto a Cannes 2024 a "tutte le persone trans che soffrono". La sua vittoria al Festival cinematografico è collettiva, la sua presenza tra le nomination degli Oscar 2025 un grande motivo di orgoglio, soprattutto di fronte alle politiche transfobiche condotte dall'attuale presidente degli Stati Uniti.
Il discorso di Karla Sofia Gascon, la prima attrice transgender premiata a Cannes: "Tanto odio contro di noi, ma tutti possono cambiare in meglio"
Karla Sofia Gascon: chi è l'attrice che ha vinto il premio a Cannes 2024 ora candidata agli Oscar 2025
Nata in Spagna, a Madrid, il 31 marzo 1972, Karla Sofia Gascon finora non aveva mai preso parte a ruoli attoriali "memorabili". L'attrice, infatti, è sempre salita sui set di numerose telenovelas spagnole (El señor de los cielos, Hasta el fin del mundo e Rebelde, la più recente) e, prima di Cannes 2024, a un solo film, Nosotros los Nobles, datato 2013.
La vita privata: l'incontro con la moglie e la nascita della figlia
Sofia Gascon non ha mai nascosto la difficoltà del percorso di transizione, ma soprattutto non ha mai nascosto la difficoltà nel dovere gestire una guerra interiore sulla propria identità. Sebbene sapesse di volere diventare una ragazza già a 4 anni, le ci sono voluti molti anni prima di potere accedere al cambiamento: "Volevo essere me stessa, ma chi sapeva in quale paese avrebbero potuto aiutarmi", aveva raccontato in un'intervista. Aiuti che non le sono mai mancati dalla moglie Marisa Gutiérrez, conosciuta in una discoteca all'età di 19 anni e dalla quale ha avuto una figlia, che oggi ha 13 anni.
La svolta professionale: Karla Sofia Gascon vola a Cannes... e vince!
Dopo due anni dalla sua ultima apparizione in televisione, arriva per Karla Sofia il vero punto di svolta. L'attrice è chiamata a prendere parte al progetto cinematografico di Jacques Audiard, Emilia Pérez, film che al grande evento francese ha riscosso un grandissimo successo. Qui Karla Sofia interpreta un narcoboss che decide di cambiare sesso (e vita) rinascendo come donna premurosa e materna. Un riferimento che calza a pennello con la vita dell'attrice, che all'età di 46 anni ha scelto di intraprendere un percorso di transizione per diventare donna. La sua interpretazione nel film di Audiard è stata apprezzata, talmente apprezzata da farle vincere il premio come "Migliore Attrice": è lei la prima donna transgender a vincere questo premio!
Le parole di Sofia Gascon al Festival di Cannes 2024
La vittoria è stata una sorpresa e Karla Sofia non è riuscita a trattenere le lacrime. Salita sul palco emozionata e orgogliosa per essere riuscita ad arrivare fino lì, l'attrice ha parlato ai microfoni della sala e ha dosato, con grazia e verità, le parole. "Dedico il premio a tutti gli attori e alle attrici che fanno tanta fatica ogni giorno, che bussano a porte che non si aprono; lo dedico a tutte le persone trans che soffrono e che hanno sofferto. Voglio che queste persone credano che sia possibile migliorare, cambiare in meglio. A chi soffre, dico loro: È tempo di cambiare. Questo film è un messaggio di speranza".
"Tutti abbiamo l'opportunità di cambiare in meglio"
Durante il suo discorso Karla Sofia non ha ovviamente potuto non menzionare la persona che più di tutte l'ha voluta sul set, il regista del film. "Sei il migliore regista del mondo. Ti adoro per il tuo amore, la tua passione, la tua creatività", continua l'attrice, aggiungendo che "Quando mi è stata data la possibilità di lanciare questo messaggio ho capito che tante persone si sarebbero potute identificare. Persone insultate, persone emarginate. Questo premio è per tutti loro". Le parole dell'attrice trasudano speranza e amore nonostante gli ancora troppo presenti stereotipi e pregiudizi verso le persone transessuali. "Ci sono molte persone che ci odiano semplicemente per il fatto di esistere, quindi penso che questo premio sia un passo avanti, penso sia meraviglioso", ha aggiunto Karla Sofia.
Karla Sofía Gascón nominata agli Oscar per Emilia Pérez
“Prima ero Carlos. Mi sono chiesta se avrei lavorato ancora”, aveva detto in un’intervista. E sì che ha continuato a lavorare Karla Sofía Gascón, protagonista del film Emilia Pérez e prima donna transgender candidata agli Oscar proprio per questo ruolo da protagonista.
Dal 2016 in poi c’è stato un progressivo allontanamento dalle scene, di cui ha dettagliatamente parlato nella autobiografia Karsia: Una historia extraordinaria, uscita nel 2018, poco prima di completare il processo di transizione.
“Sono stata conosciuta come attore di telenovelas. Qualche anno fa, a 46 anni, sono diventata una donna trans. Prima ero Carlos. Mi sono chiesta se avrei lavorato ancora. Ho aspettato tanto per fare coming out, avevo paura di fare una brutta fine. Sono rimasta sola. È stata un’esperienza così buia che mi ha portato sull’orlo del suicidio. L’odio verso noi trans è però la benzina che mi fa andare avanti”.
Il 2024 è stato l’anno della svolta. L’anno in cui è tornata sul set, finalmente come Karla Sofía Gascón e in un ruolo che l’ha consegnata al grande pubblico internazionale. “Si tratta della lotta tra l’oscurità e la luce e di come le persone, non importa quanto siano cattive, possano andare avanti e soprattutto grazie al potere femminile, al potere delle donne”, ha detto l’attrice.
Con Emilia Pérez l’attrice è già entrata nella storia: Karla Sofía Gascón è la prima donna transgender ad aver ricevuto una nomination agli Oscar come Miglior attrice protagonista.
“Una cosa di cui vorrei essere un esempio è che gli attori, le attrici che hanno lavorato duramente per tutta la vita... per lavorare, lasciate che diano il meglio di sé con amore. Io faccio parte di quelle attrici. Voglio essere un esempio per coloro che vedono che sì, puoi farcela – ha detto in una recente intervista -. Voglio essere un esempio per chiunque”.
Karla Sofía Gascón contro Trump
Karla Sofía Gascón attacca Donald Trump, definendo “vergognoso” il nuovo decreto anti-trans firmato il giorno dopo il suo insediamento alla Casa Bianca.
Emilia Pérez agli Oscar si aggiudica un numero record di nomination
Il gangster musical Emilia Pérez domina gli Oscar 2025: alla notte del 2 marzo si presenterà con 13 nomination, tra cui quella più ambita di Miglior film. Il film Netflix ha ricevuto 13 nomination agli Oscar, tra cui:
- Migliore attrice (Karla Sofía Gascón),
- Miglior regista (Audiard),
- Migliore attrice non protagonista (Zoe Saldaña),
- Sceneggiatura non originale,
- Musica (colonna sonora originale),
- Trucco e acconciatura,
- Fotografia,
- Miglior film.
Ha anche fatto guadagnare alla Francia una nomination come miglior film internazionale, rendendo Emilia Pérez il film non in lingua inglese più candidato nella storia dei Premi.
Emilia Perez: un film che abbatte gli stereotipi e abbraccia l'inclusività
La vittoria di Karla Sofia Gascon rappresenta un grandissimo traguardo, soprattutto se si pensa alla storia del Festival di Cannes. Le prime volte emozionano sempre, specialmente quando si tratta di eventi simbolici. L'attrice, in merito a questo, ha speso un paio di parole anche sul film che l'ha portata alla vittoria, definendolo "un film contro gli stereotipi che tocca tutti e che dice una cosa semplice: qualunque sia la situazione in cui ci si trova, si può sempre cambiare". Sono quattro le attrici che, pari merito, si sono aggiudicate il premio come "Migliore Attrice" e tutte hanno recitato in Emilia Perez. Accanto a Karla Sofia Gascon ci sono infatti anche Zoe Saldana, Selena Gomez e Adriana Paz. Quattro donne insieme: Cannes 2024 si è rivelato sorprendente!
Qual è la trama di Emilia Perez: di cosa parla?
La pellicola, che è un po' musical e un po' stile gangster, spinge molto sui diritti e sui temi della comunità lgbtqia+. La storia racconta le vicende di Manitas Del Monte, un narcotrafficante messicano che ha il desiderio di cambiare vita e di ripartire da zero. Dentro questo desiderio di cambiamento c'è soprattutto una rinascita, che prevede il cambio di genere. Vicino al boss ci sarà sua moglie (Selena Gomez) e ci sarà anche una forte avvocata (Zoe Saldana) chiamata ad aiutare il boss in questa impegnativa impresa. Una storia complessa e avvincente, un chiaro messaggio che sì, si può ricominciare da capo. Emilia Perez ha vinto anche il Premio della giuria, che sappiamo essere stata presieduta da Greta Gerwing.