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Chi è Elisa Longo Borghini: è lei a vincere il Giro d’Italia Women 2024 (nonostante i giornali non le abbiano dato molto spazio)

Chi è Elisa Longo Borghini, vincitrice del Giro d'Italia Women 2024 

Era dal 2008 che non lo vinceva un'italiana, ma Elisa Longo Borghini ci ha regalato un plot twist incredibile. La ciclista ha tenuto la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa, aggiudicandosi la vittoria del Giro d'Italia Women 2024. I giornali italiani, però, non sembrano averle dato lo spazio che meritava rispetto agli atleti uomini...

Considerata una delle cicliste più forti degli ultimi tempi si è trasformata in velocità e ha battuto ogni tappa, guadagnandosi una vittoria che rimarrà nella storia del ciclismo italiano e femminile. I titoli delle principali testate giornalistiche italiane, però, non sembrano aver celebrato a dovere questa atleta straordinaria...

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Elisa Longo Borghini vince il Giro d'Italia Women 2024

Otto tappe, un percorso durato giorni, 872,4 km totali e la dedizione di chi sa che cosa vuole e non si arrende. Elisa Longo Borghini è riuscita nel suo obiettivo e alza al cielo la vittoria che stava aspettando da anni: nel 2017 si piazzò seconda, nel 2020 terza e nel 2022 quarta. Insomma, per lei il 2024 significa solo una cosa: rivincita...e che rivincita!

Era dal 2008 che non vinceva un'italiana: chi l'ha preceduta?

Orgoglio italiano e orgoglio femminile: sapevate che era dal 2008 che una ciclista italiana non vinceva il Giro d'Italia Women? In quell'occasione fu Fabiana Luperini, super campionessa della corsa per cinque volte consecutive. Da quell'anno, però, l'Italia si è presa come una pausa dalla vittoria, lasciando spazio ad altre donne di altre nazionalità. Sono passati 16 anni e l'Italia è tornata a splendere sulle due ruote: Elisa ha riscritto la storia del ciclismo femminile del Paese, mantenendo per tutte le tappe la maglia rosa e battendo all'ultimo secondo (letteralmente) la belga Lotte Kopecky. Una vittoria meritata e la testimonianza che la caparbietà rafforza, fino a fare spiccare il volo. 

Elisa Longo Borghini stravince il Giro, ma i giornali non le dedicano il giusto spazio: tra sessismo e narrazioni sbagliate

La ciclista piemontese ha letteralmente riscritto la storia del ciclismo italiano femminile, ma a quanto pare i giornali non se ne sono resi conto fino in fondo. Ce lo racconta bene The Period Off, che attraverso tutta una serie di caroselli esplicativi ci dimostra che sì, Elisa potrà anche avere vinto il Giro d'Italia Women 2024, ma lo spazio a lei dedicato da parte di testate di un certo calibro come Il Corriere della Sera, Il Messaggero e perfino La Gazzetta dello Sport è risicato a poche righe: specchietti a fondo pagina o tagli sintetici non degni della sua vittoria. "Solo il 4% delle notizie di sport a livello globale riguarda le gare femminili", si legge su IG, e questa narrazione è un'altra, l'ennesima, conferma che il sessismo nello sport è purtroppo ancora molto presente

"Il più forte ciclista italiano di questa stagione è una ciclista": gli articoli di giornale dedicati alla vittoria di Elisa Longo Borghini

Perché quando si parla di donne e sport non si parla in termini di professionalità come lo si fa per gli uomini? Jasmine Paolini è "bellissima", Elisa Longo Borghini è "il più forte ciclista italiano della stagione", ma è essendo "una ciclista" forse, almeno per la maggior parte dei giornali, non merita la prima pagina. Una comunicazione che si ripete, un racconto che sembra non prendere mai una piega differente, giusta dovremmo dire, titoli che sintetizzano senza approfondire, professioni e talenti che rimangono all'ombra dei colleghi uomini stampati a caratteri cubitali su ogni rivista. Il mondo dello sport, ma il mondo in tutte le sue sfaccettature, non è solo degli uomini o per gli uomini: le donne esistono, occupano spazio, vincono premi importanti e gareggiano tagliando traguardi: è giusto parlarne, è giusto dare loro la giusta importanza e, come in questo caso, le giuste righe per celebrarle.

Chi è Elisa Longo Borghini, vincitrice del Giro d'Italia Women

Nata a Verbania, Piemonte, il 10 dicembre 1991, Elisa a 32 anni è una delle cicliste più forti. Il suo destino era segnato da tempo, probabilmente già da piccolina respirava lo sport in famiglia e no, non è un caso. La ciclista è infatti figlia di Guidina Dal Sasso, ex sciatrice di fondo, e di Ferdinando Longo Borghini, allenatore di sci nordico. Suo fratello, invece, è Paolo Longo Borghini, altro ex ciclista professionista dedito alla disciplina per ben 11 anni. Una famiglia che pratica sport, usa i piedi, la forza, i polpacci, le braccia, l'allenamento costante e, ovviamente, vive di passioni. La sua Elisa la coltiva sin da giovane, debuttando nel 2010 con la squadra Cristoforetti-Cordioli (under-21). 

Determinata, Elisa ottiene le prime grandi soddisfazioni

Allenamento dopo allenamento e gara dopo gara, Elisa ottiene i primi successi nel 2012, quando vince la Woman's Bike Race di Montignoso e persino una tappa in Germania. La stagione è per lei particolarmente fortuita e si aggiudica persino la maglia bianca della classifica giovani al Giro d'Italia, arrivando nona. Una carriera che parte piano, che comincia a prendere forma, si evolve e, alla fine, spicca letteralmente il volo.

La carriera di Elisa Longo Borghini: ora punta alle Olimpiadi di Parigi 2024 

La carriera di Elisa è la testimonianza di una donna che ce l'ha fatta

La capacità di attendere, la mentalità sportiva, la consapevolezza che con lo sport ci vuole pazienza. Elisa Longo Borghini ci racconta una carriera fatta di tappe, di prove, di costanza, di gare finite male, altre abbracciate con tutta se stessa. L'impegno ripaga, avere una passione non significa eclissarsi da tutto il resto: il ciclismo è stato per lei la vita (e tuttora lo è), ma Elisa ha sempre cercato di portare avanti anche altro della sua persona. Montagne, passeggiate, viaggi, natura, ossigeno dai polmoni fino agli occhi verso il cielo: tutto questo è equilibrio. 

Dal Giro delle Fiandre, alla Parigi-Roubaix, fino al Giro d'Italia Women 2024

Di soddisfazioni ne ha portate a casa diverse e non si è mai arresa dal volere sempre qualcosina in più da se stessa. Il Giro delle Fiandre (2015 e 2024) le ha portato fortuna, ma nel 2022 è la Parigi Bordeaux che la conquista. Il traguardo più recente è senza ombra di dubbio il Giro d'Italia Women 2024: una volata da sogno, una meraviglia per gli occhi vederla! 

E adesso? Elisa punta alle Olimpiadi di Parigi 2024

Dopo avere corso per la squadra Lid-Trek Elisa è prontissima a raggiungere la capitale francese per le prossime Olimpiadi. Il suo obiettivo è chiarissimo: salire sul podio della prova in linea e, magari, vincere l'oro. Non è la prima volta che la ciclista ci prova: a Rio 2016 ha avuto tra le mani la medaglia di bronzo, sorte toccata anche a Tokyo 2020. Che sia giunto il momento di un plot twist anche qui? La speranza è alta, ma la concentrazione lo è molto di più.

Con il cuore pieno d'amore, un "grazie" anche agli uomini della sua vita

Elisa finisce la gara con la contentezza di chi ce l'ha fatta, consapevole del suo impegno e dell'amore tutto attorno. Dice "grazie" a chi le è stata accanto; al marito Jacopo Mosca, collega di bici nella Lidl-Trek, al padre "Nando" che le "pronosticava da piccola questa vittoria" e a Paolo, che da una vita le dà consigli preziosi.
Ora Elisa si gode il viaggio delle emozioni e, una pedalata alla volta, sfreccerà fino a Paris: buona fortuna!