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Alessandra Durante, l’assessora all'educazione digitale di Lecco caduta nella rete dell’hating anonimo

Chi è Alessandra Durante, l’assessora di Lecco contro il cyberbullismo che si è dimessa dopo aver insultato un cittadino da un profilo anonimo.
Chi è Alessandra Durante, l’assessora di Lecco contro il cyberbullismo che si è dimessa dopo aver insultato un cittadino da un profilo anonimo.  (getty images)
Caso a Lecco: Alessandra Durante, assessora all’educazione digitale, si dimette dopo essere stata scoperta a insultare un cittadino sui social da un account fake.
di Maya Artusi Moro

Alessandra Durante era considerata un punto di riferimento per l’educazione digitale a Lecco. Con deleghe a Famiglia, Giovani, Comunicazione e Rapporti con i cittadini, si era distinta per la promozione di progetti scolastici sull’uso consapevole dei social network e la prevenzione del cyberbullismo. Fino al 30 giugno 2025, giorno in cui è stata costretta alle dimissioni, travolta da un caso quasi paradossale che ha scosso la giunta comunale e l’opinione pubblica.

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Ironia della sorte, a due settimane dalla presentazione di un patto educativo digitale con il noto pedagogista Alberto Pellai, Durante è stata smascherata mentre insultava un cittadino da un account anonimo ("Anonimo 582") in un gruppo Facebook locale. Il motivo? Una segnalazione sulla pavimentazione dissestata in largo Montenero. Le sue parole ("Frustrato", "ritardato" e "analfabeta"), scritte nel gruppo Lecco. Società e politica, cariche di derisione e attacchi personali, sono apparse in totale contraddizione con la figura istituzionale che aveva costruito negli anni.

Le scuse pubbliche: “Sono caduta proprio in quei comportamenti che combatto”

Travolta dalle polemiche, Durante ha pubblicato su Instagram un video di scuse: “Faccio le mie scuse a questo cittadino a cui ho risposto in maniera molto prepotente e maleducata. Scendendo anche nel personale e facendolo in anonimato. Sono caduta esattamente in quei comportamenti che da tempo analizziamo come atteggiamenti da limitare o eliminare dall’arena social”.

“Membro anonimo 582”: la scoperta dietro al profilo fake

A far scattare tutto è stato un controllo tecnico degli amministratori del gruppo Facebook, che hanno identificato la titolare del profilo da cui partivano gli attacchi. Quando è emerso che dietro “Anonimo 582” si celava proprio l’assessora, la notizia si è diffusa rapidamente. Il caso ha assunto le proporzioni di una crisi istituzionale, con riflessi anche sull’immagine della giunta Gattinoni.

Chi è Alessandra Durante: formazione, carriera e politica

Alessandra Durante ha fatto parte della lista civica Fattore Lecco, sostenuta dal centrosinistra e legata al sindaco Mauro Gattinoni. Nella sua attività amministrativa ha sempre rivendicato un forte impegno sociale, in particolare sul fronte della digitalizzazione e della cittadinanza attiva. La sua caduta ha sorpreso molti: colleghi e sostenitori l’hanno descritta come una donna determinata e coinvolta, ma anche “umana e imperfetta”, come hanno scritto alcuni membri del suo gruppo in un comunicato di solidarietà.

La reazione della politica: il centrodestra chiede il passo indietro

I gruppi consiliari di opposizione (Fratelli d’Italia, Lega, Lecco Merita + Lecco Ideale) hanno emesso un duro comunicato accusando Durante di aver “predicato bene ma razzolato male”. Per loro, l’unica via possibile era la dimissione. E così è stato: Alessandra Durante ha consegnato formalmente le sue dimissioni al sindaco, che si è riservato qualche giorno di riflessione prima di decidere se accettarle.

Le reazioni dei cittadini e dei colleghi

Mentre molti chiedono un cambio di passo e una maggiore trasparenza, altri — soprattutto vicini alla lista Fattore Lecco — hanno scelto di difendere Alessandra Durante.
“Stiamo a fianco di Alessandra non per una difesa d’ufficio ma perché se è scivolata lei, su temi così importanti per la sua storia personale, può davvero capitare a ciascuno di noi”, si legge nella nota diffusa dal gruppo.