Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Cyberbullismo Aggiornato alle 2 minuti di lettura

La nuova legge su bullismo e cyberbullismo spiegata: cosa cambia?

Spiegazione della nuova legge contro bullismo e cyberbullismo cosa cambia
Spiegazione della nuova legge contro bullismo e cyberbullismo cosa cambia  (getty images)
di Maya Artusi Moro

Dal 14 giugno sarà in vigore la nuova legge intitolata “Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo”. Ma vediamo cosa significa nel dettaglio.   

Come combattere contro bullismo e cyberbullismo con la psicologa Annalisa Battisti

Nuova legge contro bullismo e cyberbullismo entra in vigore il 14 giugno   

Questo provvedimento contro bullismo e cyberbullismo ha l'obiettivo di prevenire e contrastare un problema in notevole aumento in Italia, specialmente, tra i più giovani. L’iniziativa si propone di porre un'attenzione particolare alla protezione dei minori, sia in qualità di vittime che come responsabili da rendere consapevoli e rieducare. 

Cosa sono il bullismo e il cyberbullismo e come combatterli

Innanzi tutto, dobbiamo prima definire quali comportamenti esattamente vanno considerati bullismo e cyberbullismo? La legge chiarisce con una definizione ben precisa che il bullismo consiste in aggressioni o molestie ripetute da parte di una persona o di un gruppo nei confronti di un minore o di un gruppo di minori. Questi comportamenti includono atti vessatori, pressioni, violenze fisiche o psicologiche, istigazione al suicidio o all’autolesionismo, minacce, ricatti, furti, danneggiamenti, offese o derisioni. Le conseguenze del bullismo possono essere ansia, paura, isolamento o emarginazione. Quando queste dinamiche si trasferiscono su piattaforme digitali, si parla di cyberbullismo.  

Cosa fare durante episodi di bullismo e cyberbullismo, come intervenire?
Cosa fare durante episodi di bullismo e cyberbullismo, come intervenire?  (getty images)

Cosa prevede la nuova legge contro il cyberbullismo?  

La Legge 70/24 obbliga le scuole ad adottare un codice interno per prevenire e contrastare bullismo e cyberbullismo. In primis, gli istituti dovranno istituire un tavolo con rappresentanti di studenti, insegnanti, famiglie ed esperti del settore al fine di monitorare la situazione; questa iniziativa mira a creare un ambiente scolastico più sicuro e consapevole.  

Il sostegno psicologico nelle scuole 

Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado potranno offrire servizi di sostegno psicologico agli studenti.  

Cosa fanno le Università per il benessere psicologico degli studenti? Dalla prevenzione al counseling con La Sapienza di Roma

Il numero pubblico e gratuito di assistenza 24/7 

Il Governo, inoltre, potenzierà il numero pubblico “Emergenza infanzia 114”, che offrirà assistenza gratuita 24 ore su 24 per le vittime e i loro familiari. Nei casi più gravi, il servizio potrà informare le autorità competenti. 

E per il ragazzo che si comporta da bullo?  

La legge non pensa solo alle vittime, ma riconosce la minaccia del bullismo come un problema che impatta su tutti i minori, anche quelli che perpetrano atti di bullismo. Per coloro che mostrano comportamenti aggressivi verso persone o animali e che vengono processati dal Tribunale dei minorenni, la nuova disposizione prevede interventi non punitivi ma educativi: l'obiettivo è, appunto, la rieducazione dell'adolescente, con l'intento di correggere le condotte sbagliate e reintegrarlo positivamente nella società. 

Cos'è il cyberbullismo?
Cos'è il cyberbullismo?  (getty images)

Perché il bullismo è un’emergenza globale

Le recenti statistiche delle Nazioni Unite mostrano che nel mondo uno studente su tre, tra i 13 e i 15 anni, ha subito episodi di bullismo. Ogni anno, 246 milioni di bambini e adolescenti subiscono qualche forma di violenza a scuola o episodi di bullismo. Il cyberbullismo è in aumento, con una percentuale della popolazione minorile colpita che varia tra il 5% e il 20%. Gli effetti dannosi di questi comportamenti sono diventati un problema di salute internazionale, con implicazioni sociali molto ampie che influenzano lo sviluppo personale, l'educazione e il benessere psico-fisico dei minorenni. L’emergenza, insomma, non potrebbe essere più urgente: ecco il bisogno di una pratica integrativa per agire e limitare questi comportamenti.