Trucco correttivo, il makeup che dona armonia al volto in modo naturale
Minimizzare o enfatizzare le parti del nostro volto in modo naturale e su misura? Il trucco correttivo è il vostro alleato per donare maggior armonia al volto ma senza stravolgere i vostri tratti naturali. Un trucco gentile e cucito ad hoc su di voi.
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Cos’è il trucco correttivo
Una particolare tipologia di makeup che consente di eliminare o efaatizzare a livello ottico determinati inestetismi o punti di forza della pelle o asimmetrie del volto, utilizzando il makeup in modo ben calibrato e solo dove necessario.
Il trucco correttivo, quindi, è una tecnica che utilizza prodotti cosmetici a lunga durata, di tonalità e colori chiari e scuri, utili a evidenziare e/o contornare i diversi tratti del volto andando a creare come delle illusioni ottiche volte a rendere maggiormente equilibrato, proporzionato o simmetrico il volto e le sue diverse parti (occhi, labbra, naso), minimizzandone anche eventuali discromie importanti, come quelle date dall’acne per esempio.
Quando si usa il trucco correttivo
Una particolare tipologia di makeup, quindi, il cui scopo è quello di donare maggior armonia al viso ma senza snaturarlo o stravolgerlo, garantendo un maggior equilibrio tra le parti e un incarnato più omogeno. Ma di cosa si tratta esattamente?
Alcuni esempi di trucco correttivo, possono essere quelli che riguardano le labbra, applicando il makeup per donarle maggior volume se ad esempio si hanno labbra particolarmente sottili. O ancora un trucco in grado di far apparire gli occhi più distanti se sono molto vicini e viceversa, o che vada a delimitare i tratti del viso, per esempio allungandolo o rendendolo meno marcato, nascondendo il doppio mento o addolcendo una mascella particolarmente pronunciata e via dicendo.
Con il trucco correttivo, infatti, si cerca di armonizzare il volto, minimizzando le parti più evidenti ed enfatizzandone i punti forza.
Cosa serve per creare un trucco correttivo
Una tipologia di makeup per cui, anche a seconda delle zone su cui si vuole agire, necessita di diversi attrezzi del mestiere, come:
• diverse tonalità di fondotinta e correttori, chiare, scure e colorate;
• matite e ombretti a seconda del colore dei propri occhi;
• polveri traslucide (per illuminare),
• pinzette per le sopracciglia;
• pennelli trucco e spugnette;
• matite labbra;
• ecc.
Insomma, un beauty da vere makeup artist. Preferendo sempre prodotti a lunga durata (long lasting e water proof), in modo che possano durare per tutto il giorno, senza sciogliersi e senza che si formino grumi o stacchi di colore, garantendovi un trucco correttivo ad hoc e che duri per tutto il tempo che vi serve. E ovviamente optando per dei prodotti makeup idratanti e delicati sul viso ma anche che siano adatti alla tipologia della vostra pelle, in modo che non creino danni sulla cute.
Come si realizza
Per realizzare un trucco correttivo che sia davvero efficace, ci vogliono precisione e grande manualità. Oltre alla conoscenza del proprio volto e dei colori dello stesso e del makuep che si utilizza. Un trucco che, quindi, è sempre meglio far realizzare da un esperto o che sarebbe bene imparare attraverso dei corsi specifici.
In linea generale, però, ci sono dei passaggi che non possono mai mancare quando si realizza un trucco correttivo e sono:
• la detersione e l’idratazione della pelle, andando a creare una base perfetta;
• la scelta dei colori giusti in base al proprio viso e alla tipologia di trucco correttivo che si vuole creare;
• l’applicazione dei prodotti per correggere, seguito dal fondotinta per uniformare l’incarnato;
• prodotti di fissaggio, come uno spray fissante o una cipria, per “sigillare” il makeup.
Esempi di trucco correttivo
Aspetto molto importante quando si realizza un trucco correttivo, per esempio, è la scelta dei colori, perché solo con la cromia corretta si possono nascondere o enfatizzare luci e ombre del nostro viso.
Se si deve realizzare un trucco correttivo un volto caratterizzato da discromie come delle macchie rosse, per esempio, il colore da scegliere per i prodotti makeup, sarà opposto al rosso, ovvero il verde (banalmente un correttore verde).
La cromia scelta, quindi, deve essere complementare al colore di ciò che si che vuole coprire, in modo che si creai un effetto ottico che lo neutralizzi.
Ma non solo. Se si ha un viso tondo o quadrato, per esempio, si dovrà sfumare un fondotinta più scuro lungo i bordi esterni delle tempie, gli zigomi e la mascella. Mentre si dovrà utilizzare un fondotinta più chiaro per enfatizzare il centro del viso, la punta del mento e la fronte.
Stessa cosa vale per le labbra, per esempio. Se le stesse sono sottili si dovranno delineare con una matita (ma senza eccede dal bordo naturale, non si tratta di overlining) per poi passare sulla superficie delle stesse un rossetto chiaro.
Se le labbra sono molto voluminose e piene, invece, si dovrà tracciare una linea con la matita labbra appena sotto il loro contorno naturale, riempiendole poi con un rossetto dai colori tenui e mat.
Per distanziare occhi troppo vicini e creare un effetto più distante, si dovrà creare un ombreggiatura chiara sulle palpebre, vicino al naso, e una più scura sui bordi esterni delle palpebre. E così via, ricordandosi sempre che l’ombreggiatura serve a rendere meno evidente un tratto, mentre la luce enfatizza la parte.
Un makeup che, quindi, se usato con parsimonia e solo dove necessario, aiuta ad armonizzare il volto, senza stravolgerlo e senza eccedere con il makeup, ma regalandovi un aspetto ancora più armonioso e che rispecchi chi siete, rispettando le vostre particolarità.