Teatrali, sensuali ed eleganti: il ritorno dei tanto amati guanti lunghi
I guanti lunghi sono l’accessorio audace sul quale puntare per questo inverno. Con una grande storia alle loro spalle, sono stati capaci di affascinare le più grandi icone e i designer. In questo articolo rintracciamo la storia dei guanti lunghi e li rivediamo nelle loro versioni contemporanee.
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Il gesto del coprire le mani indossando dei guanti è entrato nell’immaginario comune come un simbolo di grande sensualità, mistero e teatralità. Indossavano i guanti lunghi le famose dive degli anni ’50, poi le più grandi icone della musica e le top model più amate. Da sempre gli stilisti sono rimasti affascinati dal carattere audace dei guanti lunghi, fin dagli albori disegnati nei bozzetti, che adesso ritornano nelle nuove interpretazioni. La loro eleganza innata rende particolare ogni look e nelle versioni contemporanee si slegano dall’immaginario notturno per entrare anche nei look da giorno.
Dalla Hollywood degli anni ’50 a oggi: come i guanti lunghi sono entrati nell’immaginario collettivo
I guanti hanno delle origini molto antiche: già tra i popoli dell’antico Egitto, in Grecia e nell’Impero Romano i guanti venivano utilizzati per proteggere le mani e per differenziare le classi sociali. La storia dei guanti si lega anche alla religione - il guanto diventa la separazione tra il corpo umano e il divino nel momento dell’eucarestia cattolica - ma anche all’amore e al desiderio: l’idea di sfilare il guanto da una mano si lega nel Medioevo per la prima volta a un’idea di gesto sensuale. Con il passare del tempo indossare i guanti diventa sempre di più un segno di appartenenza al ceto medio-alto, in particolare i guanti lunghi venivano indossati dalle donne di sera, perdendo invece il primo scopo funzionale di protezione delle mani.
A farli entrare definitivamente nell’immaginario comune come accessorio simbolo di grande sensualità è il cinema: le più grandi dive di Hollywood indossano nei film lunghi guanti, da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, a Rita Hayworth in Gilda, fino a Marilyn Monroe. I guanti lunghi nell’immaginario cinematografico hanno plasmato l’immaginario contemporaneo: Charlotte Rampling ed Eva Green ci hanno affascinate con i loro lunghi guanti, ma anche tante stiliste da Chanel a Schiaparelli hanno fin da subito percepito il loro grande fascino. La moda è stata fin da subito catturata dai guanti; presenti nelle collezioni di Balenciaga, Givenchy, Thierry Mugler e tanti altri ma soprattutto nella celebre immagine realizzata per Dior dal famoso fotografo Richard Avedon, dove Dovima con gli elefanti indossa dei lunghi guanti neri. Nella musica e nella moda i guanti lunghi ritornano con il tempo a essere un accessorio quasi fetish, affascinanti e connotati sessualmente: dalle immagini di Kate Moss alle performance di Madonna, Bjork, Lady Gaga e tante altre icone.
I guanti lunghi nelle ultime collezioni, le interpretazioni dei designer
Per le collezioni Autunno Inverno 2023 2024 i guanti lunghi ritornano in passerella, dalle versioni più classiche a quelle più sperimentali. Da Schiaparelli Daniel Roseberry li reinterpreta seguendo i codici della Maison surrealista: lunghissimi in velluto nero abbinati a un abito midi che sulla gonna riprende lo stesso velluto. Guanti lunghi anche per Jil Sander e Bottega Veneta, chiari e in pelle, nel primo caso vengono abbinati a un ensemble giallo acceso mentre nel secondo riprendono l’intreccio simbolo del brand di lusso. Per Dolce e Gabbana e Alberta Ferretti i guanti lunghi sono invece trasparenti e sensuali, in organza, e si inseriscono in dei look total black tra pizzi e paillettes, Gucci sperimenta con il latex e Cormio li propone in maglieria.
Come abbinarli? I guanti lunghi non solo per la sera
Nel contemporaneo i guanti si svincolano dalla dimensione serale e notturna e diventano un accessorio perfetto per dare un twist anche ai look da giorno, caldi e al contempo sensuali. Un’idea potrebbe essere quella di indossarli sotto i cappotti o alle mantelle per creare un layering interessante di tessuti e texture differenti. Perfetti con i look casual ma anche con quelli eleganti e basic, utili anche in versione colorata per dare un tocco vibrante a un outfit total black. Per la sera, invece, i guanti lunghi sono ideali per essere abbinati a un abito minimal ed elegante. Se invece preferite una versione più casual il consiglio è quello di abbinare dei guanti lunghi a un look composto da jeans, cardigan, e trench, oppure optare per le versioni in maglieria, calde e confortevoli. Voi cosa ne pensate? I guanti lunghi vi affascinano o li trovate poco funzionali per un look da giorno?
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