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Pop Couture 2 minuti di lettura

Relaxed tailoring: il trend dell'eleganza destrutturata che rende più leggero anche tornare in ufficio

Volumi ampi e tessuti aerei rendono i completi sartoriali dell'estate 2025 così comfy-chic da volerli indossare sempre, in città come in vacanza
Volumi ampi e tessuti aerei rendono i completi sartoriali dell'estate 2025 così comfy-chic da volerli indossare sempre, in città come in vacanza  (getty images)
Oversize, fluidità e leggerezza: il trend sartoriale dell'estate 2025 riscrive il dress code formale con un nuovo equilibrio tra comfort e raffinatezza. Spoiler: sarà il vostro miglior alleato anche nel back to office.
di Simona Airoldi

Se pensate che sartoriale sia sinonimo di giacche rigide, completi ingessati e pantaloni che segnano il punto vita come una stretta di mano troppo decisa, vi avvisiamo: state per cambiare idea. L’estate 2025 segna un punto di svolta: siamo entrati ufficialmente nell’era del Relaxed Tailoring. Una rivoluzione sotterranea e potentissima che rimette al centro il corpo, la libertà di movimento, la voglia di leggerezza. Senza mai perdere di vista il gusto del ben vestire.

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La parola chiave è disinvoltura. Quella di chi sa vestirsi in maniera raffinata senza ostentare, di chi rientra in ufficio dopo la pausa estiva e lo fa con look impeccabili ma che non facciano rimpiangere il senso di vacanza. Niente più abiti che costringono, niente più divise: il nuovo formale è ampio, morbido, naturale, armonioso. In una parola: rilassato. Ma non fraintendete, non si parla di sciatteria né di abbinamenti a casaccio. Il relaxed tailoring è una forma evoluta di consapevolezza estetica, l'arte di saper unire struttura e fluidità, forma e funzionalità.

@tina_abeysekara

If you’re a fan of the relaxed tailoring style and polished, timeless outfits here are 6 items to help achieve the aesthetic

♬ original sound - Tina | Life & Style | UGC

Da Hermès a Jil Sander, da Chloé a Stella McCartney, da Michael Kors a The Row, il trend si è imposto sulle passerelle con una coerenza quasi zen declinandosi in proposte dalle nuance neutre, dai tessuti tecnici o naturali, ma sempre leggeri, con proporzioni calibrate con magistrale abilità. Una sorta di equilibrio condiviso, di intelligenza progettuale che per la Primavera-Estate 2025 ha accomunato designer anche molto diversi tra loro.

Stella McCartney SS25
Stella McCartney SS25  (getty images)
Michael Kors SS25
Michael Kors SS25  (getty images)

I pezzi chiave del nuovo guardaroba degagé

1. Silhouette ampie ma controllate
Pantaloni larghi, tagli palazzo, blazer oversize: i volumi si amplificano, ma non perdono mai il controllo. L’obiettivo è quello di muoversi con eleganza, come se ogni passo fosse accompagnato da una brezza leggera. Niente costrizioni né esagerazioni, solo linee pulite e fluttuanti.

2. Giacche destrutturate
Le nuove giacche non temono il caldo e nemmeno il contatto diretto con la pelle. Senza fodera, con spalle morbide e cuciture ridotte all’essenziale, si indossano aperte su top minimal o persino da sole, come fossero camicie. Sì, anche quando il termometro sale oltre i 30°.

3. Tessuti che respirano
Il lino è protagonista, ma non è solo. Accanto a lui, cotoni lavati, lane leggere, mescole tecniche che offrono traspirabilità e un comfort quasi sensoriale. Perché se il tessuto non accompagna i vostri movimenti, non è relaxed tailoring. Punto.

4. Mix and match intelligente
Il bello di questo trend è che si adatta a tutto. Blazer + t-shirt per un casual Friday in ufficio, pantalone ampio + canotta fitted per un aperitivo post-lavoro. E sì, funziona anche con shorts sartoriali e camicie oversize in lino. La regola è che non ci sono regole, se non quella del buon gusto.

5. Colori soft, zero sforzo
Beige sabbia, verde salvia, bianco burro, grigio talco, marrone ruggine. I colori neutri parlano piano, ma lasciano il segno. Sono nuance che si sposano facilmente tra loro e si adattano sia a look da giorno che da sera, offrendo infinite possibilità di layering e styling.

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Back to office a tutta leggerezza

Settembre non è mai stato così atteso. Perché quest’anno tornare al lavoro significa sfoggiare look smart e ariosi che vi accompagneranno dalla scrivania al tramonto, dalla call delle 9 al drink delle 19. Un completo in lino chiaro, un pantalone ampio beige, un blazer destrutturato in cotone: bastano pochi pezzi chiave per sentirsi a posto ovunque. 

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E se vi state chiedendo come bilanciare volumi e proporzioni, ricordate la regola aurea del relaxed tailoring: oversize sopra, asciutto sotto (o viceversa). Giocate con i contrasti, osate con le texture, scegliete accessori discreti ma d’impatto: sandali in cuoio, borse morbide da portare a mano, occhiali dalle linee architettoniche.

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Il nuovo potere? Sentirsi liberi

Il relaxed tailoring non è solo una tendenza, è una dichiarazione d’intenti. È vestirsi bene senza sentirsi prigionieri del proprio look. È l’equilibrio perfetto tra forma e funzionalità, tra stile e benessere. Ed è, senza dubbio, la risposta più elegante (e furba) che la moda potesse darci in questa estate che chiede meno formalità e più sostanza. Perché sì, si può essere professionali anche con un completo destrutturato. E anzi, spesso è proprio quando ci si sente a proprio agio che si appare davvero sofisticati.