La pelliccia è tornata: meglio indossarla vintage o in faux fur?
La pelliccia è tra i capi più amati dell’inverno 2024, sarà per la sua indubbia teatralità, per la capacità di riscaldarci anche negli inverni più rigidi e forse anche grazie alla passione trasmessa dalle celebrities e dai brand nell’ultimo anno. Ma, è meglio indossare una pelliccia vintage ritrovata nell’armadio delle nonne (o in alternativa comprata in un negozio vintage) o una nuova pelliccia in Faux Fur?
Sembra che la pelliccia abbia definitivamente fatto il suo ritorno tra i capi più desiderati del momento: i brand la propongono in differenti versioni in passerella, le celebrities la indossano nei loro look sperimentando con lo styling e l’ultima tendenza su TikTok che ha fatto molto parlare di sé, la “mob wife aesthetic”, consacra la pelliccia come capo chiave della nuova estetica massimalista.
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Origini ed evoluzioni della pelliccia, dall’antichità alle Faux Fur
La pelliccia è stata una delle prime forme di protezione dell’essere umano dalle temperature ostili dell’inverno e con il tempo è diventata un vero e proprio indicatore di status sociale, irrinunciabile per le classi più agiate. É negli anni ’80, in seguito allo sviluppo considerevole dell’industria della pelliccia, che si genera la prima ondata di attivismo che porta alla luce l’immensa crudeltà dietro una semplice pelliccia. Si scatena un fenomeno di attivismo negli Stati Uniti, con manifestazioni di protesta ai margini delle sfilate e campagne pubblicitarie impattanti divenute ormai celebri, iniziative che sortiscono risultati quasi immediati, generando una maggiore consapevolezza collettiva e portando alcuni marchi a scegliere di eliminare l'uso di pelliccia vera nelle loro collezioni. Con il passare del tempo sono stati raggiunti dagli attivisti sempre più risultati: la maggior parte dei brand di lusso negli ultimi anni ha definitivamente rinunciato alle pellicce vere, i grandi gruppi e-commerce hanno smesso di venderle e molti paesi nel mondo hanno vietato la produzione di pellicce. Nel frattempo continua la ricerca e lo sviluppo nell’ambito delle Faux Fur, sempre più realistiche e dalle infinite potenzialità creative, anche se solo raramente “ecologiche”.
Il ritorno della pelliccia nel contemporaneo: brand, celebrities e mob wife aesthetic
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un sempre più crescente interesse verso le pellicce, sono molti, infatti, i designer che hanno scelto di puntare sull’iconico capo invernale nelle collezioni Fall Winter. Nella collezione Ready to wear Fall Winter 2023 2024, Stella McCartney, pioniera della Faux Fur ecologica, realizzata con fibre di origine vegetale, ha presentato nella scenografica location dell’Ècole Militaire di Parigi, una serie di pellicce di diversi modelli che riprendono realisticamente il motivo dei manti dei cavalli. Gucci invece ha puntato sull’effetto opposto: pellicce audaci dai colori neon e dai volumi esuberanti con inserti di pelliccia anche nei cappotti. Anche le celebrities hanno dimostrato la loro passione per la pelliccia: l’icona di stile Chloè Sevigny è stata avvistata a New York con un colletto in shearling bicolore di Prada, Hailey Bieber ha puntato sulla versione animalier della faux fur abbinandola a dei semplici jeans e a una t-shirt bianca, Kendall Jenner preferisce l’effetto morbido e voluminoso in tinte pastello e Dua Lipa non smette di sorprendere con i modelli più audaci in stile “Mob Wife”. É proprio l’ultima estetica di Tik Tok che sta orientando i desideri verso l’acquisto (o il recupero) di una pelliccia per un look massimalista e scenografico, ma come orientarsi in questo senso?
Quale pelliccia scegliere? Come orientarsi tra le Faux Fur e il mondo del vintage
Nonostante le pellicce sintetiche abbiano risolto in gran parte il problema della crudeltà nei confronti degli animali, e sebbene la ricerca e lo sviluppo hanno portato a grandi risultati e alcuni brand innovativi hanno creato delle alternative 100% vegetali e biodegradabili, resta il problema del settore del Fast Fashion che produce la maggior parte delle Faux Fur in commercio. Una pelliccia sintetica, derivata quindi dalla plastica, si deteriora molto più rapidamente di una pelliccia vera, motivo per il quale, nella maggior parte dei casi finirà in una discarica in breve tempo, senza possibilità di essere riciclata. Su Tik Tok il discorso è aperto, molti utenti, esperti e non, si interrogano sul tema e invitano i nuovi consumatori ad acquistare una vera pelliccia vintage o a recuperarla dai propri parenti. La motivazione è chiara: quelle pellicce sono state create già molti anni fa, non si contribuisce quindi al commercio di pellicce e questa sembra essere la scelta migliore per l’ambiente.