I make-up più trendy della MFW, tra rigore e sperimentazione
Dalle passerelle delle Fashion Week Fall Winter 2024-2025 si definiscono anche i trend make-up della prossima stagione. Scrutiamo qui quelli emersi dalla MFW
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Il mondo beauty, parallelo e complementare alla moda, svolge un ruolo importantissimo durante la fashion week: a volte contribuisce esclusivamente alla narrazione, senza troppo effort, ma nella maggior parte dei casi diventa parte portante di uno storytelling visivo e concettuale. Dalla Milano Fashion Week, le tendenze make-up del prossimo autunno-inverno sembrano focalizzarsi su due peculiarità principali: nude look e accenni a palette colori strong e d’effetto. Eleganza, essenzialità e minimalismo si scontrano e abbracciano audacia cromatica, sperimentazione e innovazione.
No make up con base ultra glow
Le passerelle autunno inverno 2024-2025 riscoprono la naturalezza. Da Prada, Fendi e Alberta Ferretti, ma anche da N°21 e Max Mara, c’è voglia di luce e luminosità, probabilmente come riflesso di questo particolare momento storico. Il viso delle modelle è lasciato al naturale, anche se solo all’apparenza. I make-up esaltano l’unicità di ciascuna con pochissimi step. Da Fendi, prevale una base che illumina fronte, zigomi, arco di Cupido e labbra picchiettate da un velo di gloss, che cattura la luce al centro della bocca. Una sottilissima linea di eyeliner black, molto simile alla punta delle frecce, è l’unico dettaglio grafico, a tratti impercettibile, concesso.
Gloss sulle labbra anche da Alberta Ferretti, dove il viso viene enfatizzato con un blush color carne che scolpisce gli zigomi.
Nude look anche per Prada, che riprende l’atmosfera bon ton degli anni Cinquanta, data da un blush rosa che crea una brillantezza diffusa sulle guance.
Per Max Mara anche il beauty segue il fil rouge del quiet luxury: la pelle delle modelle appare vellutata e l’accento è spostato sulle sopracciglia, anch’esse naturali, pettinate ma senza brow gel. Sulle gote un velo impercettibile di blush. Per una raffinatezza senza effort.
Da N°21, Karim Rahman, make-up artist che ha curato il make-up della sfilata, sintetizza così il suo lavoro: “Le parole chiave per questo look sono: essenziale, finezza, purezza. L’idea è quella di esaltare la bellezza di ogni donna creando contrasti molto sottili. Fondotinta, correttore e un tocco di blush: sono questi gli elementi must per esaltare l’unicità di ogni modella. Ogni caratteristica, ogni personalità deve essere rispettata.”
Good-bad girl
La donna Versace è una good girl a tratti ribelle, selvaggia. Questo suo dualismo si delinea perfettamente nel make-up, che gioca di contrasti. La base è delicata, pulita, senza eccessi, a tratti luminosa, come le labbra colorate di rosa e rese glowy da un gloss trasparente. Poi la ribellione: il trucco occhi diventa dark, un po’ aggressive, extra bold; la palpebra mobile superiore è completamente truccata di nero, dall’angolo interno dell’occhio fino alla tempia, illuminata da glitter piombo che illuminano la rima superiore. Un trucco a contrasto, che non passa di certo inosservato.
Spruzzi cromatici
In alcuni casi, su una base luminosissima e molto naturale emergono lampi di colore. É il caso di Moschino, che porta in passerella dei make-up occhi che sembrano errori, ma che invece mirano a sottolineare la natura sovversiva del gesto. La riga dell’eyeliner è lunghissima e viene delineata nella parte inferiore dell’occhio, di rosso: “affilato, sottile e lunghissimo, l’eyeliner è rotto per un piccolo tratto con l’aiuto di un cotton fioc sulla coda, per togliere la perfezione”. Ecco come si indossa l’eyeliner per la prossima stagione.
La donna Etro ama sperimentare con una palette cromatica insolita, che va dal giallo al verde brillante per smokey eyes inaspettati e differenti. Per non prendersi mai troppo sul serio, i colori si fondono, coprendo la palpebra fino a sottolineare la parte inferiore dell’occhio.
Da Roberto Cavalli la palette cromatica per il trucco occhi si infittisce, diventando dark. Lo sguardo si fa languido con tonalità terrose, dal tortora al bronzo al greige, delimitate da spesse linee di morbidi kajal.
Le labbra si portano invece nude, per rimanere coerenti con i make up naturali e minimal, o rosse scarlatte, per quell’eleganza senza tempo, che hanno sempre rappresentato. Così da Moschino e da Dolce&Gabbana, nascoste, a volte, sotto una veletta nera.
Da Vivetta, si sintetizzano tutti i trend rintracciati per il prossimo autunno-inverno: base glow, rossetto rosso fuoco e eye make-up effetto wow. Gli occhi vengono impreziositi da cristalli dai colori più disparati, dal rosa al rosso, dal verde all’argento fino al nero. Il risultato è senza dubbio scintillante.
Trasferelli evocativi
Due brand diversi, nello stile e nella storia, a inizio e fine MFW, hanno adottato il più rinomato trasferello, che nell’immaginario collettivo è il gioco-tatuaggio dei bambini, e lo hanno reso parte portante del make-up della sfilata, nonché richiamo evocativo del messaggio finale delle collezioni.
Da Antonio Marras, il make-up artist Ricky Morandin trasferisce, sui volti di alcuni modelli, frasi del testo originale della Carta de Logu, il documento per la tutela della libertà della donna, prendendo a ispirazione il font medievale autentico. La stessa tecnica è stata utilizzata sulla passerella di AVAVAV, per adornare la pelle a vista dei modelli con slogan come “Stay Rich” stampati sulle braccia, a richiamare status sociale e per provocare in qualche modo il pubblico.
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