Le ginnastiche dolci
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Il pilates
- Questa pratica deve il suo nome ad un infermiere tedesco, che immaginò un metodo ginnico che permettesse di restare in forma e in buona salute, in piccoli spazi e con pochi mezzi.
- Gli esercizi (più di 500 in tutto) rispettano 8 punti chiave: la respirazione (con il torace, non l'addome), la concentrazione (i movimenti sono ragionati, partono dal centro del corpo), il controllo (dei gesti nello spazio e nel tempo), la distensione (posizioni diritte e sciolte), la fluidità (il corpo esegue dei movimenti lenti), l’equilibrio (gli addominali sono sollecitati), l'ordine (gli esercizi seguono un ordine preciso) ed il rilassamento.
- Se la maggior parte degli esercizi si pratica senza attrezzi, alcuni fanno ricorso ad accessori più o meno grandi: palloni, elastici, cerchi, tubi di gommapiuma, sedie..
ll qi gong
- Letteralmente vuol dire "esercitarsi con l'energia". Questa disciplina si basa su una tradizione cinese millenaria che crede che l'uomo debba vivere in armonia col proprio ambiente, sia interiore che esteriore.
- Il qi gong consiste in una vera e propria arte delle posizionie dei loro concatenamenti che, attraverso dei movimenti ampi e fluidi produce, contemporaneamente, sia un radicamento del corpo al suolo che il suo slancio verso il mondo.
- Imita, spesso, gli atteggiamenti di certi animali e richiede un grande sforzo di concentrazione, di respirazione e d'elasticità, finalizzato ad attivare il flusso energetico nel corpo.
Lo yoga
- Questa disciplina, originaria dell'India, esiste da oltre 5.000 anni. Più che una semplice ginnastica, è un approccio globale della salute.
- Esistono molte forme di yoga, ma tutte ricercano l’appagamento, la coscienza di se stessi, il benessere fisico e psicologico, la serenità.
- La maggior parte dei corsi di yoga riguarda soprattutto la dimensione corporea, cioè l’hatha yoga. Si basa su tre elementi principali: le posizioni (più di 1.000, statiche o dinamiche), gli esercizi respiratori (indissociabili della pratica delle posizioni), il rilassamento (ultima fase delle sedute, da fare da seduti o da stesi).
Il tai-chi-chuan
- A metà strada tra un’arte marziale e una ginnastica dolce, questa disciplina esisterebbe da 500 anni. Sarebbe stata utilizzata dai guerrieri cinesi in addestramento per sviluppare le qualità necessarie al combattimento (concentrazione, calma, equilibrio).
- Il tai-chi combina movimenti precisi (un centinaio: ondulazioni, rotazioni, distensioni...) con metodi di controllo della respirazione. I movimenti sono affrontati con rigore e lentezza. Si susseguono in sequenze più o meno lunghe e complesse.
- Quest’arte implica un lavoro sull'energia interna, non sulla forza muscolare esterna. I movimenti partono dal centro del corpo, la sede dell'energia vitale. Se i piedi sono profondamente radicati nel suolo, il corpo è slanciato verso l'alto, la testa è diritta, la nuca ben tesa. Il rilassamento è essenziale e permette di sciogliere i movimenti.
Lo stretching
- È un metodo di rilassamento muscolare che unisce pratiche tipiche della ginnastica tradizionale, della danza classica e dello yoga.
- Lo stretching può essere fine a se stesso, una disciplina a pieno titolo (corso di stretching), ma può anche integrarsi ad altre discipline (corsa, jogging, escursionismo...), in fase di riscaldamento, in fase di recupero, o in entrambe le fasi.
- Consiste nel distendere i muscoli del corpo segmento per segmento, in modo lento e preciso. I gesti sembrano semplici, ma in realtà sono complessi e la loro esecuzione richiede concentrazione e rigore. Bisogna restare immobili, concentrarsi sulle posizioni, inspirare profondamente e poi espirare provando ad andare sempre più lontano. Riducendo le tensioni, la respirazione guida i gesti.
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