Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Aggiornato il: 3 minuti di lettura

La prima volta: che paura (ma niente panico)

Il primo rapporto sessuale spesso preoccupa molto perché si raccontano tante storie al riguardo. Storie fatte di dolore, paura e poco piacere. Tuttavia, queste non fanno altro che amplificare i timori e l’ansia anticipatoria provata in vista del momento. Leggi l’articolo per dimenticarti di questi racconti e prepararti in modo più consapevole alla tua prima volta.
di Erika Desambrois

La prima volta è da sempre descritta nei gruppi di amici come un momento estremamente atteso, ma anche notevolmente temuto. Questo accade soprattutto per le persone che hanno la vulva, perché si racconta loro che la prima volta, quando si tratta di un rapporto penetrativo, sarà dolorosissima. Per fare un esempio, alcuni pazienti mi hanno riportato che l’aspettativa correlata a questo momento era di “squarciamento”. È facile comprendere, quindi, che di fronte a una descrizione di questo tipo, le emozioni che ne derivano non possono che essere l’ansia e la paura (o il terrore).

Educazione sessuale e sentimentale: chi se ne occupa? Con Stella Pulpo

I tanti significati della prima volta

Quando si parla di “prima volta” si pensa inevitabilmente a un rapporto penetrativo, tuttavia non è necessariamente così. I rapporti sessuali sono variegati e possono prevedere non solo la penetrazione pene e vagina, ma anche tanto altro. Quando ci si affaccia per le prime volte a delle interazioni sessuali, pensare che esista soltanto la penetrazione è un errore (non che successivamente non lo sia!).

Le interazioni sessuali, infatti, possono prevedere anche i rapporti orali, i rapporti manuali, i baci e i massaggi. E anche questi hanno una loro prima volta. E non bisogna sottovalutare la loro importanza. Tutte le prime volte spaventano e fanno sentire inesperti. E tutte le prime volte hanno dei falsi miti da sfatare.

La paura dell’inesperienza

Ciò che le persone riportano è che il fatto stesso di essere inesperte, ovvero di non aver mai fatto qualcosa, le spaventa. Questo perché essere alle prime armi vuol dire non avere esperienza e, quindi, significa non poter essere sufficientemente “bravi”

Il concetto di bravura è uno dei grandi temi dei giorni attuali. Le persone vogliono sempre sentirsi brave e competenti. Hanno bisogno di sentire che padroneggiano ciò che fanno. 

Nel sesso, tuttavia, non esiste il concetto di bravura, perché non è una performance. Ma anzi, è un momento che si decide di condividere con qualcuno. In cui ci si conosce, ci si scopre e ci si diverte. Ci saranno sicuramente dei momenti in cui ci si potrebbe sentire più impacciati, ma questo non dovrebbe spaventare. Sono sicura che chi sta leggendo questo articolo penserà “se l’altra persona mi vede impacciato, penserà che sono poco attraente”. E, come in una gara, penserà di perdere. 

Al contrario, ci si deve dimenticare di tutto ciò, perché, che sia la prima volta o meno, questo non è che è un pensiero errato che potrebbe condurre a vivere negativamente quell’esperienza, perdendosi tutto il bello. Come scrivevo poc’anzi, il sesso è un momento di condivisione, in cui ci si conosce. Non bisogna performare

Il primo rapporto penetrativo

Per quanto riguarda i rapporti penetrativi e quel falso mito di squarciamento a cui accennavo sopra, è giunto il momento di chiarire una volta per tutte che non esiste nulla di più scorretto. Non esistono imeni che si rompono, sigilli da spezzare o lacerazioni con perdite di sangue. L’imene è una membrana che si dilata, la prima volta così come in quelle successive. 

Quello che potrebbe accadere è che, approcciandosi alla prima volta con ansia, il rilassamento necessario per permettere quella dilatazione potrebbe non essere sufficiente e per questo si potrebbe avvertire del fastidio. In aggiunta, in assenza di rilassamento e di eccitazione, la lubrificazione fisiologica potrebbe non presentarsi, contribuendo a sperimentare del disagio durante la penetrazione.

Quindi, per vivere una prima volta più piacevole, comunicate, andate con lentezza, utilizzate del lubrificante e lasciate che il vostro corpo permetta fisiologicamente l’ingresso del pene, di un dildo o di più dita

[[ge:kolumbus:alfemminile:1409886]]

Prima volta e aspettative

Inoltre, la prima volta spesso viene investita di molte aspettative. Ci si aspetta, infatti, che sia indimenticabile. Tuttavia, potrebbe essere impacciata, si potrebbe aver difficoltà ad utilizzare il preservativo (va usato anche durante la prima volta!), si potrebbe far fatica a inserire il pene all’interno della vagina e non è detto che si raggiunga necessariamente l’orgasmo. E questo è perfettamente normale. Non vuol dire che non ci sia “chimica” tra le persone che la stanno avendo, semplicemente si sta facendo esperienza e ci si sta conoscendo. Un po’ come la prima volta in cui si fa qualsiasi altra cosa. Si è un po’ titubanti, le mani tremano e magari si commettono anche dei piccoli errori. Ma va bene così, si impara col tempo. 

 

Quindi, lascia andare tutti i timori e le aspettative. È normale che le cose non vadano come ci si aspetta, che si possa essere un po’ impacciati o che non si raggiunga l’orgasmo. Ci saranno altre volte in cui sperimentare, in cui continuare a divertirsi e godere del magnifico mondo del sesso.