Il porridge fa ingrassare? Scopri se è la colazione adatta a te!
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Il porridge è un alimento che si sta facendo strada sulle nostre tavole. A base di fiocchi di avena è la colazione che spesso viene consumata quando si vogliono ridurre i carboidrati, ma poi ci si ritrova a chiedersi se faccia ingrassare oppure no. Se lo consumi con il latte guarda anche questo video che ti spiega le cause e le soluzioni per l'intolleranza al lattosio che spesso si nasconde dietro il costante gonfiore addominale!
Il porridge fa ingrassare: storia e origini di questo alimento
Il porridge nella sua forma originale proviene dalla Scozia ed il termine porridge deriva dall'arcaico inglese “pottage”, che significa zuppa o stufato. Fu inizialmente preparato nelle isole britanniche verso la metà del XVII secolo, veniva consumato salato ed era preparato con carni, ortaggi da radice, verdure ed erbe aromatiche. Lo si cucinava in un grande bollitore metallico scaldato a carbone o in più economici tegami in terracotta. Fino all'introduzione del pane lievitato e del forno per la cottura di alimenti, il porridge era il modo più comune per mangiare cereali. Inizialmente era una pietanza per i poveri, visto che il pane era a quei tempi ancora poco diffuso e particolarmente costoso, ma nel XVIII secolo, il porridge cominciò ad entrare anche nei pasti dei ricchi. Ora viene consumato d’abitudine durante la prima colazione. È una zuppa a base di farina di avena fatta bollire nell’acqua o nel latte, arricchita a piacere con frutta fresca o secca, miele, zucchero, semi vari o spezie. Il porridge è un elemento completo perché contiene l'84% di acqua, il 12% di carboidrati, il 2% di fibre alimentari e il 2% di proteine e grassi. In una quantità di riferimento di 100 grammi, il porridge di avena fornisce 71 calorie e contiene il 29% del valore giornaliero consigliato per il manganese e apporti moderati di fosforo e zinco. Che sia come colazione, pranzo o spuntino, il porridge è considerato un’importante fonte di energia per gli atleti e può aiutare a tenere sotto controllo i problemi digestivi grazie alla sua fibra sana. Nel frattempo, oltre alla farina d’avena, si sono affermati anche altri alimenti per la preparazione del porridge quali miglio, grano saraceno, fiocchi di riso o di soia e quinoa. Introdurre il porridge nella propria colazione può essere molto interessante per il suo aspetto nutrizionale e nell’ottica di una alimentazione equilibrata e corretta.
Ricetta madeleine francesi: dolcetti originali perfetti per colazione!
Le madaleine sono dei dolcetti francesi molto simili ai classici plumcake ideali per colazione e perfetti per merenda! Vengono solitamente consumati con tè o succhi di frutta e sono particolarmente amati anche dai bambini. Potete aggiungere all'impasto delle pepite di cioccolato per renderli ancora più golosi! Vediamo insieme cosa acquistare per realizzare questi morbidi dolcetti francesi!
Ingredienti:
3 uova
150 g di zucchero
200 g di farina
2 cucchiai di acqua d'arancio
8 g di lievito
100 g di burro fuso
50 g di latte
Scorri la prossima foto per scoprire tutti i passaggi per realizzare questi dolcetti!
Il porridge fa ingrassare: ecco i motivi per cui dovresti proprio mangiarlo!
Il porridge è un ottimo piatto per preparare una colazione o una cena sana, grazie ai suoi nutrienti antiossidanti, sazianti e alleati del sistema immunitario. Si tratta infatti di carboidrati complessi che l’organismo digerisce lentamente. Queste catene di carboidrati fanno salire i livelli di zucchero nel sangue in modo relativamente lento e grazie a questo processo, si possono evitare sbalzi glicemici e attacchi di fame o voglie incontrollate di cibo. Il porridge contiene tante fibre, che aumentano il volume del cibo ingerito nello stomaco e nell’intestino, senza che esso risulti particolarmente calorico o energetico. Ma quali sono in dettaglio le proprietà nutrizionali del porridge? 100 g di fiocchi d’avena apportano 370 chilocalorie, 13 g di proteine, 63 g di carboidrati complessi, 10 g di fibre, 7 g di grassi. I fiocchi d’avena contengono inoltre le vitamine B2, B6 ed E, ferro, zinco, magnesio, fosforo, calcio, acido folico, rame, potassio e sodio.
Ecco alcuni dei suoi principali vantaggi:
- fornisce un buon apporto proteico e uno scarso apporto in grassi saturi;
- ha un elevato potere saziante e un basso indice glicemico;
- apporta fibre e giova alla salute dell’intestino;
- è un piatto che consente di variare la scelta degli alimenti, si può cambiare anche tutti i giorni e per questo si presta a più stili alimentari, onnivori, vegetariani e vegani.
- è veloce e pratico e facilmente digeribile.
Il porridge fa ingrassare: varie idee per la colazione
Abbiamo capito che alla base della ricetta del porridge c’è l’avena o qualche altro cereale fatto bollire in acqua o latte. Ma sono vari i modi con cui possiamo arricchire la nostra ciotola del porridge, a seconda dei gusti e delle esigenze: frutta fresca a pezzi; frutti di bosco; frutta disidratata; frutta secca e/o semi vari; yogurt; cioccolato in scaglie; miele o sciroppo d’acero; cacao, cannella o vaniglia; cocco in scaglie, e chi più ne ha, più ne metta! Il porridge può essere preparato alla svelta o con calma, a seconda del tempo che abbiamo il mattino. Se siamo mattinieri o comunque abbiamo tempo a disposizione, possiamo mettere in un pentolino 5 cucchiai di fiocchi d’avena o altro cereale integrale, aggiungere circa mezzo bicchiere del latte preferito e mezzo bicchiere d’acqua; portare ad ebollizione e far cuocere per circa 4-5 minuti, mescolando frequentemente, finché non raggiungiamo una consistenza cremosa come di una pappetta. Dopo aver spento il fuoco e lasciato raffreddare un pochino, possiamo mettere il tutto in una ciotola capiente e aggiungere gli altri ingredienti a piacere.
Se invece amiamo dormire fino all’ultimo secondo, ma non vogliamo perdere il piacere di una colazione sana e completa, possiamo preparare il porridge la sera prima, ovvero l’”overnight oatmeal”, ricoprendo i fiocchi di cereali con latte ed acqua e dopo averli coperti, metterli in frigorifero. Durante la notte si gonfieranno del liquido e il mattino saranno pronti per essere intiepiditi nel microonde o in un pentolino prima di aggiungerci gli altri ingredienti a piacere.
Il porridge fa ingrassare, proprietà, calorie, indice glicemico
Affinché il porridge non si trasformi in un aggravante per la nostra salute e per la nostra linea, è necessario scegliere gli ingredienti giusti, cercando di evitare lo zucchero e gli altri zuccheri aggiunti e non mangiarne troppo. La farina di avena contiene carboidrati complessi che non saranno facilmente digeribili e se mangiati al mattino, probabilmente vi daranno senso di sazietà fino all’ora di pranzo. Se siete però dei golosi e avete l’abitudine di spezzare a metà mattina con qualcosa, fate attenzione! Potreste sovraccaricare lo stomaco e introdurre cibo non necessario al vostro organismo.
Uno dei rischi del porridge è di farsi prendere dall’entusiasmo e di utilizzare troppi ingredienti per farcire la ciotola, dobbiamo quindi assicurarci di averne una quantità ragionevole e di abbinare nel modo corretto gli ingredienti. In particolare, i vari additivi per addolcire il vostro pasto a base di porridge possono trasformare una sana colazione in una bomba calorica.
In alternativa allo zucchero e al miele, potete usare anche frutti di bosco, frutta fresca come banane e mele, ma anche vaniglia, cacao in polvere e cannella per migliorare la vostra colazione a base di avena.
Da non dimenticare che in alcune miscele industriali già pronte, oltre all’avena, è già presente lo zucchero, fai attenzione a quello che acquisti soprattutto se nei tuoi buoni propositi per il nuovo anno c'è quello di dimagrire o tornare in forma.
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