La storia che le mestruazioni si sincronizzano è solo una leggenda
Le mestruazioni sincronizzate quando si vive insieme non esistono: vengono fatti studi dagli anni Settanta e non c'è uno straccio di prova. Però si trovano allineamenti tra cicli mestruali e e fasi lunari.
Tra le varie fantasie associate alle mestruazioni e al ciclo mestruale, c'è anche quella che le mestruazioni si manifesterebbero in contemporanea quando si vive insieme o comunque a si passa molto tempo a stretto contatto. Si chiama "sincronia mestruale". E non è vera.
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Il fenomeno delle mestruazioni sincronizzate (alimentato da film e storielle) si chiama anche "effetto McClintock" e sarebbe quel processo in base al quale le donne (le persone con utero) che vivono a stretto contatto vedrebbero l'inizio del ciclo mestruale diventare sempre più sincronizzato nel tempo. Per esempio, l'inizio delle mestruazioni di sette bagnine che all'inizio dell'estate è sfalzato e alla fine dell'estate coincide: a tutte arrivano lo stesso giorno. Si chiama "effetto McClintock" per via di Martha McClintock che nel 1971 ha pubblicato sulla rivista Nature la sua teoria della sincronizzazione del ciclo mestruale. Dopo gli studi iniziali furono pubblicati diversi altri articoli che però segnalavano evidenti difetti metodologici e altri studi che direttamente non sono riusciti a trovare alcuna prova della sincronia. Le revisioni scientifiche fatte a partire dal 2006 hanno concluso che la sincronia mestruale non esiste.
Lo studio sulle mestruazioni sincronizzate che ha dato inizio alla leggenda
Lo studio di Martha McClintock ha preso in esame 135 studentesse universitarie che avevano dai 17 ai 22 anni, tutte residenti nello stesso dormitorio che aveva quattro corridoi principali. Alle ragazze è stato chiesto quando la loro ultima e penultima mestruazione fosse iniziata nel corso di tutto l'anno accademico. Poi McClintock ha suddiviso le donne in coppie di amiche intime e coinquiline e le ha anche inserite in gruppi di dimensioni variabili da 5 a 10 donne. Alla fine ha riportato una sincronia secondo lei statisticamente significativa: cioè, sia le donne delle coppie di amiche intime e coinquiline che quelle dei gruppi più grandi avevano le mestruazioni sincronizzate. Curiosità: nel corso dello stesso studio è emerso che quanto più spesso le donne frequentavano amici maschi, tanto più brevi erano i loro cicli mestruali. Comunque, anni dopo sono state fatte altre ricerche nel tentativo di replicare lo studio di McClintock ma, a differenza di quest'ultimo, negli anni successivi le amiche per quanto intime non vedevano le loro mestruazioni arrivare in contemporanea. Negli anni Novanta hanno ricominciato a fare indagini sulla cosa (piuttosto che sull'endometriosi, vien da dire). Ma anche cambiando metodologia non è mai stata trovata alcuna prova della sincronia mestruale. Del resto così fosse, tutte le persone con utero che vivono insieme (madri e figlie comprese) o che sono colleghe al lavoro o che sono molto, molto amiche, dovrebbero avere le mestruazioni in contemporanea. E così non è.
le mestruazioni sincronizzate nelle coppie lesbiche
Sempre alla fine degli anni Novanta è stato condotto uno studio con 20 coppie lesbiche perché è stato ipotizzato che il contatto all'interno delle coppie dovrebbe essere massimo e il contatto con gli uomini minimo rispetto agli studi precedenti, il che dovrebbe massimizzare la probabilità di rilevare la sincronia. Le donne avevano un'età compresa tra i 19 e i 34 anni e questo è stato il primo studio che non ha utilizzato esplicitamente donne universitarie ma professioniste di vari settori.
A differenza degli studi precedenti, alle donne è stato chiesta solo la data dell'ultima insorgenza delle mestruazioni partendo però dall'assunto - sbagliato - che tutte le donne avevano cicli mestruali della durata esatta di 28 giorni. Sulla base di questo presupposto hanno calcolato il grado di sincronia: più della metà delle coppie si erano sincronizzate. Un secondo studio fatto su questo però ha suggerito che la sincronia mestruale potrebbe non essere un fenomeno reale a causa delle questioni metodologiche. Nello specifico, dovrebbero essere misurati diversi cicli mestruali per ciascuna donna e che la durata media del ciclo più lungo in una coppia o in un gruppo di donne dovrebbe essere la base per calcolare la differenza di inizio ciclo.
La ricerca sulla sincronia mestruale è diminuita dopo le critiche pubblicate negli anni Novanta ma non si è mai fermata del tutto, nonostante non si riesca a trovare una prova che sia una del fatto che le mestruazioni si sincronizzino. Il massimo che può succedere e che resta sempre nel perimetro delle ipotesi, è che la sincronia mestruale sia causata dalla sincronizzazione dei cicli mestruali con le fasi lunari. Ma su quale fase del ciclo lunare? Alcuni studiosi ipotizzano la sincronizzazione con la luna piena, altri con la luna nuova. Ma nessuno offre ipotesi su come le fasi lunari causino la sincronia mestruale.
"tutta colpa della luna"
L'idea che le mestruazioni siano – o idealmente dovrebbero essere – in armonia con ritmi cosmici più ampi è una delle idee centrali nei miti e nei rituali delle comunità di tutto il mondo. Sono state fatte alcune ricerche sugli effetti della luna sul ciclo mestruale ma i risultati sono stati vari e gli studi stessi erano a stretto raggio, cioè su un campione relativamente piccolo. Grazie alle utenti di un'app che hanno dato all'app stessa il consenso all'utilizzo dei loro dati anonimizzati per la ricerca è stato possibile monitorare i cicli mestruali di milioni di persone e le relative fasi lunari. Il team di ricerca ha analizzato i cicli di 35.940 utenti anonime tra il 2019 e il 2021. L'obiettivo era quello di indagare i tempi di inizio delle mestruazioni in relazione al ritmo settimanale (ovvero in quale giorno della settimana sono iniziate le mestruazioni) e in relazione alle diverse fasi lunari (in cui è iniziata la fase lunare delle mestruazioni). L'analisi ha preso in considerazione anche l'età, la durata del ciclo e la stagione. I risultati hanno mostrato che il ritmo settimanale ha avuto un impatto sui tempi delle mestruazioni. Era più comune che le mestruazioni iniziassero di giovedì o di venerdì, e questo valeva per tutte le fasce d'età, stagioni e fasi lunari. Ma l'effetto è stato evidente nei cicli della durata compresa tra 27 e 29 giorni e ancora di più nella stagione invernale.
Anche le fasi lunari hanno avuto un effetto sulla tempistica delle mestruazioni, sebbene questo fosse molto meno evidente rispetto ai risultati relativi al giorno della settimana. Le mestruazioni iniziavano più spesso nelle fasi attorno alla luna piena. Questo effetto era presente per tutte le durate del ciclo e per tutte le fasce d'età ma il momento di picco dell'inizio delle mestruazioni cambiava a seconda della stagione. I risultati hanno mostrato anche una piccola interazione tra i ritmi settimanali e quelli lunari, ed è possibile che si influenzino una vicenda. È chiaro che sono necessarie ulteriori ricerche per capire "come".