Cistite: i rimedi naturali più efficaci per prevenirla e curarla
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La cistite è un'infezione delle vie urinarie che si manifesta prevalentemente a causa della presenza di batteri. Questi si possono contrarre per via intestinale o vaginale e scendono o risalgono, a seconda dei casi, nella vescica e nell'uretra, scatenando appunto l'infiammazione delle basse vie urinarie.
Il caso più comune dei batteri contratti per via intestinale è l’Escherichia coli, microrganismo responsabile dell'85% delle infezioni urinarie, spesso causato da episodi ricorrenti di stipsi e coliti. Sebbene la cistite più frequente sia quella di origine batterica, questa può essere determinata anche dalla presenza di virus o funghi.
Diciamo innanzitutto che si tratta di un'infezione prevalentemente femminile (almeno il 50% delle donne nella propia vita la sperimenta, il 20% anche più volte) e questo ha una precisa ragione anatomica: l'uretra nel corpo delle donne è decisamente più corta di quella maschile (4-5 cm contro i 16-17 cm dell'uomo), questo dato facilita non poco la risalita o la discesa dei batteri verso la vescica. Ma non solo, ecco infatti altre cause o fattori di rischio: scarsa igiene intima, alimentazione sregolata, alterazione della flora batterica, detergenti intimi sbagliati, metodi contraccettivi, rapporti sessuali frequenti, terapie antibiotiche e stitichezza.
Diciamo subito che un ottimo modo per prevenire cistite e episodi di incontinenza è allenare il pavimento pelvico. Ecco dunque dei semplici esercizi di ginnastica intima che potete fare anche ogni giorno e che vi porteranno molti benefici.
I sintomi della cistite
Ma come riconoscere la cistite? Ecco i sintomi principali:
- Fastidio e dolore durante la minzione (disuria e stranguria)
- Maggiore stimolo ad urinare (pollachiuria)
- Sensazione di mancato svuotamento della vescica
- Fatica a urinare (necessità di spingere, pipì che scende male, a gocce)
- Urina scura o maleodorante
- Sangue nelle urine
- Febbre
Nella maggior parte dei casi, comunque, oltre a seguire le indicazioni del medico, potete ricorrere a dei rimedi naturali quando soffrite di cistite.
Rimedi naturali contro la cistite
Il primo consiglio è bere molto. Si tratta infatti di una cura immediata naturale e semplicissima che non ci costa nulla! Ovviamente stiamo parlando di acqua naturale, in primis, o di tisane, rigorosamente non zuccherate, meglio ancora se a base di erbe e ingredienti diuretici, come quelle che vi suggeriamo qui sotto.
Per capire se state bevendo abbastanza, eccovi un indicatore: se la pipì è molto chiara, significa che state procedendo bene, se invece risulta un po' scura, potete fare di meglio.
Evitate più che potete succhi di frutta o bevande zuccherate, in quanto gli zuccheri sono tra gli "alimenti" off limits, poiché possono favorire la proliferazione di microrganismi responsabili dell’infezione.
E ora ecco le tisane più indicate per chi proprio fa fatica a bere sempre acqua, soprattutto quando è inverno. Ottime sono quelle a base di echinacea, utile per rinforzare le difese immunitarie, e di malva o calendula, dalle proprietà emollienti e disinfiammanti. Sono consigliatissime anche le tisane all'ortica, dal forte effetto diuretico, e alla pilosella, una pianta erbacea simile al tarassaco che, oltre ad avere proprietà lenitive e antinfiammatorie, consente di aumentare il volume delle urine, liberando più facilmente la vescica.
Ecco qui di seguito altri rimedi naturali per la cistite.
1. D-Mannosio, il rimedio più efficace
Il D-Mannosio è uno zucchero semplice estratto dai legni di larice e betulla che risulta molto efficace nel trattamento e la prevenzione di infiammazioni alle alle vie urinarie. Si prende sotto forma di integratore, in capsule o soluzione granulare, e ha il grande vantaggio di arrivare alla vescica senza essere assorbito dall'intestino, attraendo e inglobando i batteri, che vengono poi esplusi attraverso la minzione.
Esistono in commercio diversi tipi di integratori a base di D-Mannosio, chiedete consiglio al vostro medico per scegliere quello più adatto a voi.
2. Uva ursina
L’uva ursina è un altro dei rimedi della nonna più "famosi" e validi contro la cistite grazie alla sua potente azione antisettica. Le sostanze di cui si compone, non solo agiscono efficacemente contro i batteri che si annidano in vescica e nell'uretra, ma aiutano anche a lenire il bruciore che in genere si accompagna alla minzione, ad attenuare sparmi e dolore e a ridurre lo stimolo.
Si può assumere facilmente sotto forma di capsule, tintura madre e preparato per tisane, infusi o decotto. Le prime due soluzioni risultano decisamente più efficaci.
3. Mirtillo rosso americano
Il mirtillo rosso amricano (o cranberry) è l'ideale per ostacolare l'attività dell'Escherichia Coli; è infatti un naturale "antiadesivo" che rende più difficile l'adesione dei batteri alle pareti della vescica.
Si consuma sotto forma di succo fresco, purché sia del tutto naturale e non contenga zuccheri aggiunti, o come estratto, tisana e decotto. La soluzione più efficace resta comunque l'assunzione tramite integratori in compresse o in bustine. Spesso è associato all'uva arsina e al D-Mannosio per una maggiore azione antisettica e depurante.
4. Estratto di semi di pompelmo
Ricchi di flavonoidi, dalla potente azione antivirale, gli estratti di semi di pompelmo rappresentano un vero antibiotico naturale, che, oltre ad agire sui batteri e la loro azione, ha il vantaggio di non indebolire il
il sistema immunitario né di danneggiare la flora batterica, due condizioni che invece, si associano spesso alla terapia antibiotica vera e propria.
5. Lavande e ovuli
Fino ad ora abbiamo visto rimedi naturali da assumere per via orale, esiste però anche un altro metodo e riguarda i trattamenti locali, come lavande e ovuli. Ma quali scegliere? In realtà rirtoverete moltissimi degli "ingredienti" citati fino ad ora:
- Malva: ricca di mucillaggini, ha proprietà antinfiammatorie, lenitive e riepitelizzanti, risulta pertanto ideale anche come trattamento localizzato. Deterge, lenisce, aiuta a sfiammare e ridurre spasmi.
- Calendula: proprio come la malva, agisce in maniera ottima anche sotto forma di lavanda, ovulo o pomata.
- Estratti a base di pompelmo: la sua azione antimicrobica consente di agire con grande efficacia anche come soluzione locale.
- Camomilla: le sue proprietà lenitive e antisettiche la rendono un ottimo rimedio della nonna nelle fasi di attacco e prevenzione degli episodi di cistite.
Curare la cistite a tavola
Ci sono poi rimedi super naturali, che derivano dai tipi di cibi che ingeriamo ogni giorno e che dobbiamo scegliere con cura. L'alimentazione ideale contro la cistite è ricca di fibre, cereali integrali, frutta e verdura fresca di stagione, oltre che povera di dolci e zuccheri raffinati.
Nello specifico, ricordate di prediligere sempre verdura e frutta dall'apporto diuretico.
Risultano quindi ottimi finocchi, verdure a foglia verde, cetrioli, indivia belga, per quanto riguarda la frutta, invece, andate sul sicuro con mirtilli, ribes e frutti di bosco - che rinforzano le vie urinarie e il sistema immunitario - mandarini, melone, anguria, ananas per il loro effetto drenante.
In generale, si può dire che è bene limitare il consumo di cibi alcalinizzanti, alimenti cioè che tendono ad aumentare il Ph delle urine.
Il consumo regolare di yogurt e fermenti lattici può aiutare a mantenere attiva la flora batterica intestinale, proteggendola da eventuali infezioni.
I cibi da limitare al massimo sono dolci, zuccheri e farina raffinata, formaggi molto piccanti, insaccati (soprattutto il salame), cibi piccanti o molto speziati. Fra le bevande, meglio evitare il succo di limone e d’arancia, le becande zuccherate e i succhi di frutta, oltre che alcol e vino rosso, caffè tè e cola.
Come abbiamo visto, la stitichezza può essere una delle cause, ecco dunque una lista di alimenti da cui stare alla larga per evitare di imbattersi in fastidiosi episodi di cistite.
Stitichezza: i cibi da evitare quando si ha l'intestino irregolare
Se soffri di stitichezza, saprai che alcuni cibi favoriscono l'attività intestinale e i movimenti peristaltici più di altri. In particolare, frutta e verdura ricche di fibre insolubili sono l'ideale per ripulire l'organismo ed eliminare le scorie che altrimenti bloccherebbero il transito intestinale, con tutte le conseguenze dolorose del caso. Normalmente, un'alimentazione regolare prevede l'apporto di circa 30 grammi di fibre, quantità che varia a seconda del peso corporeo. Chi soffre di stitichezza dovrebbe quindi assicurarsi di includere alimenti vegetali nella propria dieta, facendo però attenzione a bere a sufficienza nel corso della giornata.
Quali sono gli alimenti da evitare per chi soffre di stitichezza? Anzitutto, alcuni cibi iperproteici come carni grasse, fritti e insaccati andrebbero consumati con parsimonia o evitati in caso di stipsi cronica. Anche i latticini come yogurt intero, burro, panna e formaggi grassi non sono l'ideale per chi ha problemi intestinali: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il latte e i suoi derivati non provocano un effetto lassativo e irritano l'intestino rallentandone l'attività. Anche il pesce e i molluschi andrebbero consumati con parsimonia, specialmente quelli più grassi come salmone e tonno.
Altri cibi da evitare per combattere la stitichezza sono quelli a base di farina raffinata, in particolare alcuni tipi di pane, grissini, cracker e biscotti. È importante preferire cereali integrali ad alto contenuto di fibre, incluso il riso, e stare alla larga in generale dai prodotti industriali. Un consumo eccessivo di alimenti troppo secchi e asciutti può ridurre il volume della massa fecale e provocare la stitichezza.
Le spezie più piccanti, come il peperoncino, possono irritare l'intestino già sottosopra e andrebbero quindi eliminate. Anche alcune salse pronte, come la maionese, e altri condimenti piccanti e molto saporiti possono rallentare i movimenti intestinali. Meglio preferire una preparazione casalinga e soprattutto meglio non esagerare con il consumo!
Sfortunatamente, tra i cibi da evitare con la stitichezza c'è anche il cioccolato, specialmente quello al latte. Il cioccolato fondente invece (con una quantità di cacao superiore al 75%) ha un effetto positivo sull'intestino grazie al suo contenuto di magnesio, benefico per le contrazioni intestinali.
Alcuni alimenti ricchi di fibre possono essere rischiosi per chi soffre di stipsi: la frutta infatti, se non è giunta alla completa maturazione, può aggravare il blocco intestinale. Al contrario, banane, pere e mele hanno un effetto lassativo se consumate mature. Altri frutti da evitare con la stitichezza sono i mirtilli e il ribes, a causa della loro azione astringente, e gli agrumi.
Infine, anche alcune bevande vanno evitate, come gli alcolici e specialmente le bibite gassate e zuccherate. Persino il vino rosso e il tè non sono particolarmente indicati, poiché hanno un effetto astringente. Non solo, in generale le bibite troppo fredde causano stitichezza! Di conseguenza, tutte le bevande dovrebbero essere consumate a temperatura ambiente o calde. Vale la stessa cosa per i cibi freddi, come il gelato.
Scoprite qui di seguito tutti i cibi da evitare in caso di stitichezza!
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Comportamenti utili per prevenire la cistite
Anche qualche piccola accortezza e buona abitudine puà aiutarci a combattere e prevenire la cistite. Ecco i principali:
- Assicuratevi una corretta igiene intima quotidiana, da intensificare durante il ciclo mestruale
- Evitate detergenti intimi troppo aggressivi che possono alterare la flora vaginale, esponendola al rischio di infezioni. (Meglio sceglierli con Ph neutro).
- Usate biancheria intima di cotone ed evitate materiali sintetici.
- Cercate di non indossare troppo spesso jeans e pantaloni molto stretti.
- Prediligete assorbenti esterni e limitate l'uso dei tamponi.
- Se possibile, cercate di urinare prima e soprattutto dopo un raporto sessuale per facilitare la fuoriuscita di eventuali batteri penetrati in vescica.
- State alla larga da fumo e sedentarietà.
Sessualità e alimentazione sono due realtà fondamentali e connesse tra loro, che si influenzano a vicenda in ogni fase della vita femminile.
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Se volere saperne di più sui rimedi naturali della cistite, potete consultare il sito della Fondazione Veronesi
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