Malinconia e melanconia: come si manifestano e come superarle?
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Capita a tutti di essere tristi, abbattuti, di provare un senso di malessere diffuso: in poche parole di sentisi malinconici. Ma per alcune persone la malinconia si trasforma in un modo di essere che ha forti ripercussioni sulla vita di tutti i giorni. La psicologa Elena Giulia Montorsi ci aiuta a capire meglio di che cosa si tratta e come intervenire per stare meglio.
Quando si soffre per amore, è normale provare un sentimento malinconico. Prima di procedere con la lettura dell'articolo, ti consigliamo di guardare questo video nel quale puoi trovare delle risposte alla tua paura di innamorarti.
Che cos'è la malinconia?
Le persone malinconiche sono coloro che sono tristi per un qualcosa che non hanno più o addirittura mai avuto e di cui sentono terribilmente la mancanza. È una sorta di nostalgia a metà, le persone si sentono private di qualcosa, ma in realtà non hanno mai posseduto davvero ciò che a loro manca. Un uomo o una donna tristi perché il loro amore non è mai stato corrisposto si potrebbero definire malinconici. Spesso questo stato d’animo definisce anche un tratto del carattere: le persone malinconiche si distinguono dalle altre perché chiuse o timide, ma nel profondo sognatrici e romantiche.
Che differenza c'è tra malinconia e melanconia?
La malinconia non deve essere confusa con la melanconia: anche se spesso i due termini vengono usati indistintamente, essi fanno riferimento a due fenomeni ben distinti. Se la malinconia è uno stato d'animo, la melanconia è invece una patologia psichica. La melanconia è infatti una forma di depressione (chiamata anche depressione endogena) caratterizzata da forte abbassamento dell'umore, abbattimento, scoraggiamento, ansia, perdita di interesse per gli eventi positivi. Nella melanconia i sintomi della malinconia sono molto più accentuati e gravi, al punto da costituire una vera e propria malattia.
Fattori biologici o addirittura genetici intervengono nella predisposizione alla melanconia, alterando i meccanismi dell'umore, il modo di reagire alle situazioni e il rapporto con il mondo esterno. Gli eventi esterni (lutto, stress, situazioni difficili ecc...) non sono invece determinanti nello scatenarsi della malattia. La melanconia è quindi un "mal di vivere" che viene più da dentro che da fuori. Ma questo non significa che non possa essere trattata. Il trattamento, quasi sempre farmacologico, punterà a correggere le alterazioni dell'umore, permettendo quindi alla persona di stare meglio con se stessa.
Cibi antidepressivi: cosa mangiare per combattere la depressione
I cibi antidepressivi sono quegli alimenti naturali che grazie alle loro proprietà contribuiscono a combattere la depressione. I cibi di questo tipo aiutano infatti ad aumentare il livello di serotonina nel sangue, che regola l'umore e aiuta, quando ne aumenta la produzione, a sentirsi sereni e rilassati.
In questa foto puoi vedere un grande classico dei cibi antidepressivi, il cioccolato fondente, ma ci sono molti altri alimenti che per un motivo o per l'altro, grazie al loro apporto nutritivo, aiutano a sentirsi meno tristi. Tra loro, ci sono delle vere e proprie sorprese...
Prova a consigliarli a qualcuno che conosci che soffre di depressione, o prova a consumarli tu stessa!
Come si manifesta la malinconia?
Le persone malinconiche si chiudono in se stesse e nel proprio mondo, si isolano soffermandosi su ciò che non hanno. Assumono un atteggiamento passivo e di rassegnazione e subiscono gli eventi della vita.
Non gioiscono mai veramente per le cose belle e sono pervase da sensazioni di tristezza e indefinibile nostalgia.
Come superare la malinconia?
Superare la malinconia significa aprire lo sguardo dentro se stessi e vivere il mondo reale e non più solo quello immaginario, significa avere una maggior conoscenza di sè stessi senza cadere nella depressione, nella nostalgia e nella tristezza.
Essere malinconici può diventare un punto di forza se si impara a investire le proprie capacità mentali nel day by day. Di seguito alcuni punti da seguire:
1. riflettere attentamente sul proprio stato di malinconia per comprendere chi o che cosa porta ad essere così,
2. segnare su un foglio o ancor meglio su un diario i propri pensieri e le emozioni che si provano quando ci si sente malinconici,
3. sempre sul diario scriversi ciò che si vorrebbe vedere realizzato, ovvero il motivo per cui si è in questo stato d’animo,
4. tirare fuori tutta la propria creatività attraverso la scrittura, la danza, l’arte o lo sport,
5. vivere la propria vita o provare a migliorarla partendo dalle piccole cose come l’ordine in casa, le uscite con gli amici o la ricerca di nuovi hobby o interessi.
Gli stati di malinconia portano all’isolamento e alla chiusura, per questo è importante riflettere su sè stessi e uscire allo scoperto.
Cibi contro la stanchezza: gli alimenti perfetti per combatterla
La stanchezza, si sa, è un problema piuttosto comune, soprattutto in determinati periodi dell'anno, come in primavera o, in generale, durante i cambi di stagione, quando le abitudini si modicano in conseguenza dei nuovi ritmi scanditi dalla giornata. Alleviarla o prevenirla è possibile però, grazie al ricorso a metodi di vario tipo. Uno di questi è l'alimentazione: ci sono infatti cibi di diverso genere che concorrono a combattere spossatezza e debolezza grazie alle proprietà energizzanti di cui godono. Anche la stanchezza cronica, sebbene sia un tipo di spossatezza più profonda e meno legata ai cicli stagionali, può trarre giovamento dal consumo di alimenti ricchi di vitamine e omega 3, in grado di fornire energie al nostro organismo.
Ma quali sono i cibi più adatti contro la stanchezza? Dalla pappa reale al ginseng, dal kiwi, ricco di vitamine, al salmone, pieno di omega 3: questi alimenti hanno il potere naturale di restituirci la carica e riempirci di energia. Qui di seguito puoi trovare una gallery dedicata a tutti i cibi perfetti per rimetterti subito in forza e sconfiggere la stanchezza. Pronta a prendere nota?
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