Vampiri energetici: scopri tutti i segnali per riconoscerli
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I vampiri energetici non sono degli strani mostri che dormono di giorno e ci assalgono la notte, ma possono mettere dura prova la nostra qualità della vita perché ci tolgono energia e ci lasciano stanchi e depressi. In questo articolo troverai alcuni consigli per riconoscerli e per difenderti dalla loro influenza negativa. Ma prima, guarda questo video per scoprire qualche buona abitudine e prevenire, in questo modo, il pericoloso mental breakdown!
Chi sono i vampiri energetici?
Vi è mai capitato di sentirvi stanchi, spossati e senza energie nel gestire determinati tipi di rapporti nella vostra vita? Se la risposta è sì, ed è molto probabile che lo sia, ci sono ottime probabilità che abbiate a che fare con una persona che in psicologia risponde alla definizione di vampiro energetico, o vampiro emotivo.
La definizione sembra bizzarra, quasi ridicola, eppure è ben mirata: queste persone, infatti, consapevolmente o inconsapevolmente, tendono a, letteralmente, succhiare le energie di chi gli sta accanto per sfruttarle a proprio vantaggio. Il risultato? Il vampiro ne esce gratificato e rinvigorito, ma noi rimaniamo stanchi ed estremamente spossati.
Come riconoscere un vampiro energetico: le caratteristiche del vampiro emotivo
La prima avvisaglia che ci dice che siamo al cospetto di un vampiro è il senso di stanchezza e di difficoltà che si avverte nel gestire il nostro rapporto interpersonale con esso. Ogni discussione diventa faticosa, qualsiasi sia l'argomento. Generalmente, ha un costante bisogno di essere rassicurato, e quindi chiede quasi ossessivamente conferme, con frasi come "Sei arrabbiata con me?", oppure "Ho fatto qualcosa di male?", "C'è qualcosa che non va?". Se questo in prima battuta potrebbe essere frainteso, o addirittura giustificato, come gesto di altruismo ("sono interessato al tuo benessere"), in realtà va interpretato come "rassicurami sul fatto che non sto facendo niente di sbagliato":
Questo tipo di atteggiamento è, però, dannoso e instaura dei meccanismi che, alla lunga, possono minare il rapporto: il vampiro avrà sempre più bisogno di rassicurazioni, mentre la persona che vi ha a che fare si porrà sempre più dubbi: "sto sbagliando qualcosa?", "non sono sufficiente per garantire il benessere di questa persona?"
Le frasi più belle sulla felicità
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
Da sempre l'uomo si interroga su che cosa sia la felicità e come si possa raggiungerla nel corso della vita. Per alcuni, non solo è impossibile riuscire a trovare una risposta a questi quesiti, presenti sin dalle origini del mondo e dell'umanità, ma anche poter vivere in modo felice.
L’uomo vuole essere felice anche quando vive in modo da rendersi impossibile la felicità.
Sant'Agostino
Per altri, invece, la felicità è legata a qualcosa "d'altro" e non sarebbe, quindi, fine a se stessa: essa verrebbe collegata direttamente all'amore, all'amicizia - quella vera e indissolubile -, alla famiglia o, più concretamente, all'assenza di problemi. Seguendo questa ipotesi, non si potrebbe parlare di "felicità pura", svincolata da legami esterni.
Nessuno è felice, come chi sa di esser amato.
Alda Merini
Su entrambe le teorie, sono stati scritti trattati, frasi e aforismi a volontà, tanto che alcuni sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo della maggior parte delle persone. Inoltre, Martin Selingman, padre della psicologia positiva ha affermato che la felicità di un uomo esiste e che essa sia determinata per il 60% dai geni propri e dall'ambiente che lo circonda, mentre il restante 40% dipenda dalla persona stessa.
In realtà, senza appoggiarsi a calcoli e statistiche, per secoli, non soltanto scrittori e poeti, ma anche molti filosofi hanno riflettuto sul segreto che si nasconde dietro al termine "felicità" e su se e quando sia possibile dirsi "felici". Così, in tutto il mondo, i più grandi autori hanno scritto testi da cui noi abbiamo tratto le frasi e gli aforismi più belli e significativi e anche realizzato delle immagini per la nostra Gallery.
Frasi famose sulla felicità e l'amore
Esiste una connessione tra l'amare, l'essere amati e la felicità? Non si può negare che tra questi stati d'animo vi sia un forte legame: quando si è innamorati, si prova una gioia incontenibile, che si vorrebbe gridare al mondo intero. Inoltre, ricordiamo che è possibile essere felici non solo in virtù di un amore "di coppia" - che, anzi, a volte può essere causa di infelicità - ma anche di quello che si percepisce in mezzo ai propri cari, in primis in famiglia. Ecco le più belle citazioni sul rapporto tra amore e felicità:
- Raccontami di quando facciamo l’amore
e poi ci guardiamo
e prima che le parole dicano qualcosa
la felicità fa disegni di luce tra le nostre dita.
Fabrizio Caramagna
- La felicità è amore, nient’altro.
Hermann Hesse
- La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
Jim Morrison
- C’è solo una felicità nella vita: amare ed essere amati.
George Sand
- Un'atmosfera amorevole a casa è il fondamento di una vita felice.
H. Jackson Brown Jr.
- Cosa rende felici le persone? È come per le impronte digitali: sono tutte diverse. Personalmente io ho bisogno di molto affetto, di essere amata e di amare. Di amore vero. Il resto viene da sé.
Audrey Hepburn
- La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell’amare.
Thomas Mann
- Non abbiamo bisogno di cercare la felicità: se possediamo l'amore per gli altri, ci verrà data. È il dono di Dio.
Madre Teresa di Calcutta
- Amarsi. Perché l’amore combacia con la felicità e il segreto di tutte le cose è racchiuso lì in due parole apparentemente semplici: amare e felicità.
Roberto Benigni
- Appartenere a qualcuno significa entrare con la propria idea nell'idea di lui o di lei e farne un sospiro di felicità.
Alda Merini
- Negli ultimi vent'anni ho capito che cosa significa felicità. Perché ho la fortuna di essere sposato con una moglie meravigliosa. Vorrei poter scrivere di più su questo tema, ma si tratta di amore, e il perfetto amore è la più bella di tutte le frustrazioni perché è più di ciò che si possa esprimere.
Charles Chaplin
Frasi sulla felicità e l'amicizia
Che cosa c'è di meglio di una bella serata in mezzo ai propri amici più cari? Da sempre, nell'amicizia è stato trovato un potente antidoto all'infelicità, a tal punto da considerare un vero amico come un bene inestimabile e la fonte più grande di felicità. A ogni modo, molti scrittori hanno riflettuto sul rapporto tra l'essere felici e l'amicizia ed ecco i loro aforismi più significativi:
- Gli amici mostrano il loro amore nei momenti difficili, non nella felicità. Euripide
- La vera felicità non dipende dal numero degli amici, ma da quali ci si è scelti e da quanto essi valgono.
Samuel Johnson
- Spesso cerchiamo disperatamente la felicità rincorrendo chimere, senza accorgerci che sono le semplici cose a rallegrarci il cuore: la natura con le sue stagioni, gli amici, l'amore, le risate, una passeggiata sulla riva del mare.
Romano Battaglia
- L'amicizia è il massimo alimento della felicità umana.
Prospero Viani
- La felicità è quella cosa che si moltiplica nel momento in cui viene condivisa.
Paulo Coelho
- Dobbiamo ringraziare le persone che ci rendono felici, sono gli attori che rendono la nostra anima un fiore.
Marcel Proust
- Non si può avere sempre la felicità, ma si può sempre dare la felicità.
Anonimo
- Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
Epicuro
- L'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore.
Cicerone
- Nessun bene senza un compagno ci dà gioia.
Lucio Anneo Seneca
- La felicità è reale solo quando condivisa.
Dal film Into the Wild
Frasi sull'esistenza della felicità
Non tutti credono che la felicità possa esistere. Infatti, è spesso considerata come un concetto eccessivamente astratto e aleatorio. Eppure, chi di noi non ha mai vissuto un momento di gioia pura tanto da credere di essere felice? È proprio così che nascono i più importanti quesiti nell'ambito della filosofia e talvolta della Lettere: quell'attimo di vera contentezza è da ritenersi "felicità" oppure no? Ecco le più belle frasi per riflettere sulla questione:
- Ho riconosciuto la felicità dal rumore che ha fatto andandosene.
Jacques Prévert
- Bisogna tessere una tela di dolore prima che emerga l'immagine di un sorriso.
Antonio Aschiarolo
- Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
Alessandro Baricco
- È chiaro che la felicità non esiste; eppure un giorno ti svegli e scopri che se ne è andata.
Anonimo
- Bimbo mi chiedi cos'è l'amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos'è la felicità? Rimani bimbo e lo vedrai...
Jim Morrison
- Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità.
Sergio Bambarén
- La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Giacomo Leopardi
- La felicità è una combinazione di pace interiore, disponibilità economiche e, soprattutto, pace mondiale.
Dalai Lama
Frasi celebri su come trovare la felicità e vivere felici
Tutti vorremmo conoscere la strada per raggiungere la felicità. Diversi scrittori e filosofi hanno affermato che, a differenza di quanto possa sembrare, per essere felici non serve molto. Sono necessarie soltanto piccole e semplici cose, ma, soprattutto, bisogna prestare attenzione e dare la giusta importanza a tutto ciò che si ha già, non dandolo per scontato. Nonostante questo, non è facile giungere a un'unica interpretazione e basta qualche frase dei grandi autori per dimostrarlo:
- Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Anonimo
- La vera felicità consiste nel godersi il presente, senza aspettative ansiose sul futuro.
Lucio Anneo Seneca
- L’uomo saggio non cerca la felicità, ma l’assenza del dolore.
Aristotele
- La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha. Oscar Wilde
- Ama ciò che fa la tua felicità, ma non amare la tua felicità.
Gustave Thibon
- La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: di conseguenza, sii consapevole dei pensieri che circolano nella tua mente e presta attenzione a non aggrapparti a pensieri in discordia con la virtù e la ragionevolezza.
Marco Aurelio
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
Albert Einstein
- I tre grandi elementi essenziali alla felicità in questa vita sono qualcosa da fare, qualcosa da amare, e qualcosa da sperare.
Joseph Addison
Aforismi e riflessioni sulla vera felicità
Infine, i più "coraggiosi" hanno provato a parlare dell'essere felici senza nessun'altra condizione. Una persona è davvero felice quando prova una gioia talmente grande da sembrare incontenibile oppure la felicità è un bene e uno stato più duraturo, che, una volta raggiunto, si mantiene per tutta la vita? Essendo un concetto particolarmente astratto, ogni grande autore ne ha sottolineato una diversa sfaccettatura, il che rende il tema della felicità sì più complesso, ma anche molto affascinante.
- A scuola mi chiesero cosa volessi diventare da grande, risposi “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io dissi loro che non avevano capito la vita.
John Lennon
- La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia. Mahatma Gandhi
- La felicità è fatta di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
Jim Morrison
- Non c’è luce senza ombra, così come non c’è felicità senza dolore.
Isabel Allende
- L'uomo non desidera e non ama se non la felicità propria. Però non ama la vita, se non in quanto la reputa instrumento o subbietto di essa felicità. In modo che propriamente viene ad amare questa e non quella, ancorché spessissimo attribuisca all'una l'amore che porta all'altra.
Giacomo Leopardi
- La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
- La felicità è essere felici, non far credere agli altri che lo siamo.
Jules Renard
- Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire a essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
René Magritte
- La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Confucio
- La felicità è la somma delle infelicità che non si hanno.
Marchel Achard
- La felicità consiste nel non porsi mai il problema di misurarla o di chiedersi se si è soddisfatti o meno.
George Bernard Shaw
L'irriverente ironia delle frasi Charles M. Schultz sul tema della felicità
Il padre dei Peanuts ha inserito spesso nei suoi fumetti battute inerenti all'essere felici, soprattutto dette o rivolte al protagonista per eccellenza, Charlie Brown. Ansioso, un po' pessimista e con la testa tra le nuvole, il celebre personaggio dal maglione giallo e nero sembra quasi aver paura di provare una grande gioia, temendo di ripiombare in una condizione di infelicità. Dalla parte opposta, però, ci sono tutti i suoi amici, tra cui Linus e anche la sorella Lucy, che non mettono mai in dubbio la possibilità di essere felici e cercano di fargli cambiare idea con frasi ironiche e di velato umorismo. In realtà, il pensiero di Schultz va oltre i suoi racconti disegnati: la felicità può spaventare chiunque e non c'è nulla di sbagliato in tutto ciò. Quello che non bisogna mai dimenticare è il fatto di poterla trovare nelle piccole cose di ogni giorno, dalla coccola fatta a un cane alla gioia di stare in casa durante una giornata di pioggia.
-Charlie Brown: Penso che ho paura di essere felice.
Lucy: Come si può avere paura di essere felice?
Charlie Brown: Perché ogni volta che si diventa troppo felici, accade sempre qualcosa di brutto.
-Linus: Secondo me tu hai paura di essere felice, Charlie Brown. Non pensi che la felicità ti farebbe bene?
Charlie Brown: Non lo so. Quali sono gli effetti collaterali?
-Charlie Brown: Pensi mai al futuro, Linus?
Linus: Oh, sì…sempre
Charlie Brown: Come pensi che vorresti essere da grande?
Linus: Vergognosamente felice!
-La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è il singhiozzo dopo che è passato.
Se sei ancora alla ricerca della tua frase perfetta sulla felicità o su come e quando poter essere felice, sfoglia la nostra Gallery e scopri molti altri bellissimi aforismi dei più grandi scrittori, poeti e filosofi. Forse, così facendo, riuscirai a svelare parte del grande mistero che avvolge questo concetto difficile e affascinante, trovando la strada da seguire per vivere felici!
Altre tipiche manifestazioni sono l'ipercriticità verso il prossimo e la visione del prossimo stesso come fonte da cui attingere indiscriminatamente e ripetutamente. Ma l'arma più potente è sicuramente il ricatto emotivo, ovvero farci sentire in colpa per poi poterci sfruttare, addirittura manipolare, più facilmente. Chi è vittima di un vampiro energetico può sperimentare affaticamento, depressione, bassa autostima e tristezza. Il vampiro mette in atto tutta una serie di comportamenti persecutori nei confronti della persona più debole e ne succhiano letteralmente una parte consistente di energia.
I vampiri energetici inconsapevoli...
La condizione di "vampiro" non sottende sempre malignità o intenzionalità: si tratta infatti spesso di persone con dei blocchi psicologici propri, che tendono a proiettare le proprie difficoltà sul prossimo, non prendendone mai atto, ma sfruttando la forza del loro interlocutore invece che agire per la risoluzione dei loro problemi. Anche loro sono quindi delle vittime inconsapevoli di alcune problematiche emotive e non riescono, quindi, ad accorgersi neppure in minima parte dei problemi che possono causare agli altri.
Inconsapevolmente, il vampiro potrebbe dover aver bisogno di una sorta di stampella a cui aggrapparsi costantemente, come detto in precedenza; alcune volte, invece, si tratta di persone con un forte ego, anche apparente, oppure di individui estremamente esuberanti che non esitano a passare sopra, come una sorta di carro armato, a bisogni e necessità del prossimo per soddisfare i propri.
... e quelli consapevoli!
Esistono, poi, i vampiri energetici consapevoli, che sono forse i peggiori di tutti, poiché agiscono con intenzionalità: è un vampiro energetico narcisista, che sa perfettamente che per progredire nella sua vita, sia quella personale che, ad esempio, lavorativa, ha bisogno di "rubare" energie e vitalità a quelli che lo circondano. Usa quindi il suo superpotere per soggiogare persone di buon cuore e disposte ad aiutarlo a raggiungere i loro scopi, qualsiasi essi siano. In questo caso la vittima sperimenta ogni sorta di angheria e ha solo un'unica possibilità per mettersi in salvo: allontanare il vampiro dalla propria vita.
Come difendersi da un vampiro energetico in amore, in famiglia o sul lavoro
Il primo passo è non sentirsi degli ingenui: cadere nella trappola di queste persone è molto più facile di quanto si pensi, soprattutto perchè queste persone tendono ad essere nella nostra cerchia più ristretta: un genitore, un fratello, un partner o un amico stretto. La pericolosità sta proprio nel ricatto emotivo: verosimilmente siete affezionati a questa persona, e quindi vi riesce difficile non assecondare le sue richieste.
Se tenete alla persona in questione, un passo potrebbe essere quello di cominciare a far notare, il più cautamente possibile, questi atteggiamenti, manifestando la vostra infelicità e disagio - se siete fortunati e avete a che fare con una persona intelligente e pronta all'autocritica, esso comincerà a fare più attenzione e il vostro rapporto potrà cominciare a migliorare. Un altro metodo è quello di proporre l'aiuto di un professionista, un terapeuta, uno psicologo.
Anche in questo caso, però, ci dev'essere la volontà del vampiro di cambiare. Se tuttavia avete a che fare con un vampiro resistente, purtroppo non vi rimarrà alcuna scelta che interrompere i rapporti con esso. Queste persone minano autostima, serenità e felicità nella vostra vita - mai come in questo caso, allora, è necessario dire: meglio soli che male accompagnati!
Decidere di allontanare definitivamente un vampiro energetico per sottrarsi al ruolo di vittima non è semplice e molto dipende dal grado di controllo che egli esercita. Se non è troppo elevato, potrebbe bastare ridurre la propria disponibilità nei suoi confronti. Vedendo che non siamo più così vittime del suo potere, potrebbe decidere di lasciarci in pace e riversare le sue angherie su qualcun'altro.
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