Bulimia: cos'è, il significato della bulimia nervosa e come curarla
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Si parla spesso di bulimia e di bulimia nervosa senza sapere cos'è e senza conoscere il vero significato del termine e quali ne sono le cause.
Purtroppo la bulimia è un disturbo del comportamento alimentare che colpisce il 2% delle donne. Insieme ad un aumento patologico dell’appetito, la bulimia è accompagnata da disturbi psicologici. Scopriamo assieme quello che c'è da sapere su questo disturbo, senza dimenticare che un'alimentazione equilibrata è fondamentale per la nostra salute, e ci sono dei cibi che non devono mai mancare nella nostra dieta:
Cos'è la bulimia nervosa: il significato di questo disturbo e cosa comporta
La donna che soffre di bulimia è soggetta a crisi durante le quali assume quantità eccezionali di cibo in maniera compulsiva e in un intervallo di tempo brevissimo. La vittima si getta su tutto quel che le capita a tiro, senza alcuna coerenza: lasagne, pizzette, biscotti, salatini, gelati
Una persona bulimica può ingurgitare migliaia di calorie in pochi minuti, generalmente di nascosto. L'episodio di appetito incontrollato può essere seguito da due reazioni ben diverse: c'è chi, temendo di ingrassare, si autoinduce al vomito e chi va incontro a problemi di obesità.
Le 3 tappe della bulimia nervosa
Prima della crisi: la persona bulimica si sente angosciata, tesa e irritabile. È assalita da un senso di vuoto e comincia a cercare freneticamente del cibo per calmare la crisi: a questo scopo, non esiterà a svaligiare frigo e credenza o a uscire a qualsiasi ora del giorno o della notte per comprare qualcosa da mangiare.
Durante la crisi: la persona bulimica perde totalmente il proprio autocontrollo e si getta su alimenti generalmente molto ricchi di grassi e calorie, inghiottendoli in qualche minuto e senza masticare. Tutto ciò avviene generalmente di nascosto dagli altri: ci si chiude in cucina o in bagno oppure si aspetta di essere soli. La crisi è generalmente seguita un forte senso di colpa e dolori addominali. In reazione, qualcuno vomita automaticamente, qualcun altro ricorre al vomito autoindotto, qualcun altro ancora adotta comportamenti compensatori.
Dopo la crisi: dopo aver vomitato, la persona bulimica prova un senso di sollievo, che però è di breve durata e viene rapidamente sostituito dalla vergogna e dal senso di colpa. Si ripromette quindi di non ricominciare ma é consapevole del fatto che probabilmente ripeterà lo stesso errore molto presto. Nei casi più gravi, si possono avere tra le dieci e le quaranta crisi al giorno.
I pericoli della bulimia nervosa: quali sono le conseguenze
Dopo una crisi, la persona bulimica si sente colpevole ed è pronta a tutto pur di eliminare le calorie assunte: vomito autoindotto, abuso di lassativi, digiuno prolungato, esagerato esercizio fisico.
E' molto probabile che inizi a soffrire di diabete e un alto tasso di colesterolo (legati all’abuso di zuccheri e grassi), obesità, carie (gli acidi del vomito corrodono lo smalto dei denti), irregolarità del ciclo mestruale, lesioni all’esofago, disidratazione (dovuta alla scarsità dei liquidi corporei), carenza di potassio, stanchezza cronica e crampi muscolari.
La bulimia nervosa, inoltre, è causa di depressione, pulsioni suicide, isolamento, problemi relazionali e affettivi e dipendenza da sostanze.
Quali sono le cause della bulimia?
La bulimia è sempre sintomo di un malessere profondo e può essere causata da fattori psicologici legati a:
- L'infanzia: cattive abitudini alimentari, gelosia nei confronti di un fratellino o di una sorellina, problemi relazionali, assenza della figura materna e abusi sessuali.
- La visione del proprio corpo: paura ossessiva di ingrassare, compensazione attraverso il cibo, autopunizione.
- Un episodio scatenante: la fine di una relazione, il divorzio dei propri genitori, un decesso, la perdita del lavoro, stress.
Come curare la bulimia nervosa?
La bulimia è una malattia grave, che è indispensabile curare con una terapia medica, psicologica e nutrizionale. Per saperne di più e trovare l'aiuto necessario, consulta il sito italiano sui disturbi alimentari:
www.iridsa.org/Bulimia.html
Bulimia nervosa: cose da sapere
- Su 100 persone malate di bulimia, 83 sono donne e 17 sono uomini.
- Il numero di persone bulimiche è raddoppiato in meno di vent’anni.
- Le crisi di bulimia sopraggiungono in media almeno due volte a settimana per tre mesi.
- Secondo alcuni studi, la bulimia colpisce il 20% degli studenti universitari.
- Molti vip soffrono o hanno sofferto di bulimia: Amy Winehouse, Elton John, Britney Spears, Alanis Morissette, la Principessa Diana.
- Se non soffri di bulimia, ma tendi comunque ad abbuffarti tra un pasto e l'altro, ecco a te degli alimenti spezzafame consigliati contro la fame nervosa:
50 alimenti spezzafame da provare subito
La sensazione di fame è spesso un desiderio più psicologico che reale. Ci annoiamo, vogliamo sgranocchiare, masticare, riempire la pancia o semplicemente passare il tempo. Ed è in questi momenti che faremmo di tutto per un pugno di caramelle, un pacchetto di biscotti, un gelato, un pezzo di formaggio...
Come possiamo frenare il desiderio di mangiare? Scopri gli alimenti più giusti per placare la fame e inizia a sgranocchiare! Attenzione, alcuni alimenti sono calorici - da gustare con moderazione!
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