Perché spesso si inizia il nuovo anno da single?
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I pranzi in famiglia e i ritrovi con gli amici condensati in pochi giorni durante le festività possono essere un momento delicato per le coppie: chi va a trovare chi, magari pure in un’altra città, chi dovrà rinunciare al 25 dicembre con la propria famiglia per far visita all’altra e chi dovrà sopportare il Capodanno con gli amici (non molto simpatici) dell’altro. Non tutte le relazioni, infatti, riescono a "sopravvivere" a questo periodo dell'anno.
Come confermato dagli esperti, le vacanze possono essere un'occasione di riflessione per le coppie e a volte sono anche responsabili della decisione di interrompere le relazioni entro la fine dell'anno. “Le vacanze tendono ad amplificare le dinamiche relazionali", ha affermato Ryan Sultan, professore di psichiatria clinica alla Columbia University.
Il momento di rottura tra le coppie può iniziare già nei primi giorni di dicembre, quando si comincia a respirare l’aria delle feste. L’11 dicembre, infatti, è considerato il giorno di rottura più importante dell'anno: è stato definito il “Breakup Day” nel 2008, dopo che Information is beautiful ha analizzato gli aggiornamenti di stato di Facebook e ha notato quante persone hanno annunciato la fine della propria relazione poche settimane dopo il Ringraziamento e solo pochi giorni prima di Natale. Iniziare il nuovo anno da single quindi non è così sorprendente, soprattutto dopo aver festeggiato le feste in solitaria e averle affrontate con il peso di una rottura fresca. Ma perché le vacanze natalizie fanno lasciare le coppie?
La famiglia è impegnativa
Le festività di dicembre si passano insieme alle persone più care e, quindi, questo spesso significa coinvolgere anche il proprio partner, a prescindere da che ci si trovi in una relazione da molto o poco tempo. Essere costretti a fare i conti con familiari e amici dell’altro, però, può influenzare indirettamente la propria opinione sul compagno/compagna oppure portare a casa qualcuno a un pranzo o a una cena di famiglia può innescare l’idea che sia il momento di impegnarsi in una relazione più profonda di quanto uno sia effettivamente disposto a fare. Le festività, infatti, portano con sé un carico di aspettative che puntano spesso a innalzare il livello della relazione: secondo un sondaggio di The Knot, la stagione delle proposte di matrimonio incomincia intorno al Ringraziamento e termina con l'avvicinarsi di San Valentino. All'interno di questo intervallo di tempo, il 25 dicembre è il giorno più popolare per una proposta, seguito dal 24 dicembre, Capodanno, 22 dicembre e 14 febbraio.
Se ci si trova da poco in una relazione le festività possono essere un passo troppo importante e serio da fare (conoscere la famiglia, partecipare alle tradizioni e condividere uno dei momenti dell'anno più intimi, come il Natale) e questo può spaventare molti, spingendoli a sparire in prossimità degli ultimi giorni di lavoro prima delle vacanze. Mentre, se si è in una relazione già avviata, le festività possono essere un momento pericoloso, in cui ci si aspetta di muovere la relazione verso nuovi orizzonti e le pressioni condensate in pochi giorni possono portare a galla problemi della coppia già esistenti e far mettere in discussione tutto quanto.
Il regalo rivelatore
La portata del dono che si intende fare per le festività può rivelare quanto valore si dà alla relazione in cui ci si trova e questo non varia in base al prezzo: anche un regalo apparentemente poco costoso può invece essere molto intimo e significativo per la coppia. Dover comprare un regalo a qualcuno può costringere le persone a confrontarsi con i propri sentimenti ed essere in dubbio su cosa acquistare perché non si sa cosa può piacere all'altro o essere riluttante a perderci troppo sforzo potrebbe essere la scusa che si stava cercando per farla finita. Secondo la psicologa Dorree Lynn, se non si è sicuri della propria relazione, soprattutto se non ci si frequenta da diversi anni, alcuni possono avere problemi riguardo al fare regali e a quanto sia intimo, perché possono sentirsi spaventati sul non voler "fare pressione sull'altra persona, ma d'altra parte non vogliono sentirsi degli sciocchi che danno qualcosa e non ricevono nulla in cambio".
Un momento di riflessione
Nel complesso, il periodo delle vacanze è un momento di riflessione, che è esattamente lo stato d'animo in cui le persone si ritrovano con l'arrivo del nuovo anno, ma può anche essere l'occasione per desiderare qualcosa di innovativo, “nuovo anno, nuovo me” che a volte può essere unilaterale. Consapevoli di ciò che possono rappresentare le festività, quindi, è importante valutare la fase in cui si trova la propria relazione e capire quanto si può mettere alla prova e quanto invece sia necessario aspettare il Natale sucessivo.
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