Narcisista covert: chi è e come si può riconoscere
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Affascinante e seduttore, ma anche falso e manipolatore: il narcisista è quel tipo di uomo che ogni donna vorrebbe evitare a tutti i costi. Talvolta, però, lo si riesce a riconoscere troppo tardi, quando nel rapporto sono già entrati sentimenti importanti quali l'amore. Per sapere individuare al meglio una persona affetta da narcisismo, bisogna essere a conoscenza che esistono diverse "specie" di Narciso. Il più difficile da smascherare è sicuramente il cosiddetto narcisista covert, un vero mago della dissimulazione.
Quando il narcisismo diventa patologico
Prima di scoprire tutte le caratteristiche che fanno di un uomo un narcisista cover, è bene sapere che non sempre il narcisismo sia un disturbo patologico. Infatti, in psicologia si possono riconoscere due casi diversi, il cosiddetto narcisismo "sano" e quello, appunto, patologico, che si trova nei vari studi e ricerche internazionali con il nome di narcissistic personality disorder.
Questa precisazione è molto importante perché ognuno di noi ha una componente narcisista, anche quando non ne siamo consapevoli. Per esempio, una persona che si ama profondamente, che cura con cautela la sua immagine, che s'impegna per dimostrare il suo talento in un ambito specifico e che prova orgoglio rispetto a ciò che ha fatto potrebbe essere detta con tendenze narcisiste. Tuttavia, in questa situazione mancano i presupposti affinché il narcisismo diventi un vero e proprio personality disorder, ovvero disturbo della personalità.
Tutto ciò avviene quando un individuo presenta un'autentica fissazione sulla sua immagine e sulla sua persona, sviluppando poi una serie di comportamenti manipolativi. Così, non si tratta più di una semplice caratteristica, ma di un tratto della personalità patologico perché va a interagire in modo scorretto con le relazioni interpersonali del soggetto in questione.
In generale, un narcisista si riconosce per le continue critiche che rivolge agli altri - e mai a se stesso - , per il suo essere manipolatore privo di empatia, per fare leva sui sensi di colpa di chi gli sta attorno e per le manie di grandezza che manifesta esplicitamente.
La differenza tra il narcisista overt e il narcisista covert
Come abbiamo già accennato, parlando del narcisismo patologico bisogna distinguere personalità differenti. In psicologia si utilizza il termine "overt" per indicare quei distubi con un comportamento palese da parte della persona che ne soffre. D'altro canto, con "covert" si fa riferimento a quegli atteggiamenti nascosti, che rendono ancora più complicato diagnosticare il problema.
Per riportare tutto questo al disturbo in questione, si può dire che il narcisista overt sia quello generalmente più conosciuto, dal carisma e dal fascino irresistibili, il grande seduttore che ama a essere al centro dell'attenzione e che ha una spiccata mancanza di empatia nei confronti degli altri a cui sostituisce tattiche da manipolatore esperto.
Il narcisista covert, invece, è sempre un uomo concentrato su se stesso, capace di sfruttare gli altri a proprio vantaggio e d'instaurare con una partner casi di dipendenza affettiva. La vera differenza è che il covert fa ciò in modo timido e dismesso. Ha anche lui smania di gloria e di successo ma la maschera sotto l'idealismo e l'insicurezza. La sua vulnerabilità rende vittime perfette le persone più empatiche che cercheranno in tutti i modi di aiutarlo, anche quando lui è il primo a non volere risolvere la sua situazione.
Come riconoscere un narcisista covert: 5 caratteristiche che lo smascherano
Capire che si è di fronte a un narcisista covert è il primo passo per sapere, poi, come interagire con lui. Come detto in precedenza, non è sempre facile riconoscerlo, ma si possono individuare almeno 5 caratterisitche comuni che lo smascherano ai nostri occhi.
1. Ricerca costante di ammirazione non palese
A differenza del disturbo narcisista overt, i covert non vogliono essere al centro dell'attenzione in modo palese. Tutto ciò si spiega con la loro aria timida e riservata con cui iniziano le relazioni interpersonali, specialmente quelle d'amore. Questo fa sì che la ricerca di ammirazione nei loro confronti non avvenga con gesti plateali o come leader di un gruppo: essi la pretendono per il loro modo di essere, per quelle fantasie di fama e gloria che covano all'insaputa di tutti.
L'atteggiamento riservato e schivo cambia sensibilmente quando i riflettori non sono su di loro come speravano. È così che sfoderano una delle loro armi più pericolose, ovvero il comportamento passivo-aggressivo: i narcisisti non sveleranno mai la propria rabbia o frustrazione rendendo allo stesso modo impossibile il dialogo a causa del trattamento del silenzio che riserbano alle loro "vittime".
2. Timidezza e vulnerabilità
Nell'immaginario di tutti, un comportamento narcisistico è quello che vede di manie di protagonismo e di grandiosità, oltre a fantasie di successo e di fama. Questo atteggiamento si spiega con il bisogno esibizionistico dei soggetti narcisisti di essere riconosciuti dagli altri. È proprio questa una delle caratteristiche che manca ai narcisisti covert e che può trarre in inganno le persone che entrano in contatto con loro, prime tra tutte le partner.
Non si sente di rado che molte donne vengono affascinate non dal "superuomo" di Nietszche, ma dal ragazzo schivo e solitario, che si apre "solo" con loro raccontando la propria vita difficile. Tuttavia, è bene sapere che esibire il dolore non è mai un fatto positivo. Come nel caso di altri disturbi, i narcisisti covert sfruttano in una relazione l'aria da vittima per riuscire a ottenere tutto ciò che vogliono da chi sta loro attorno. Il senso di superiorità narcisistico e la spinta alla grandiosità non sono, quindi, spariti, ma assumono solo una facciata diversa, quella timida, dimessa o vulnerabile.
Il punto di forza di questo narcisista non sono più i suoi talenti, come per gli overt, ma la sua sfortuna o i suoi difetti, a causa dei quali ritiene di avere diritto ad un trattamento di favore da parte degli altri più fortunati e felici.
3. Empatia solo apparente
Se quella di un narcisista overt è una mancanza di empatia sempre accertata, quella di una personalità covert si potrebbe definire più "subdola". Infatti, l'empatia che dimostra è a senso unico, ovvero solo per se stesso. Per fare questo, si dimostra in molte occasioni come vittima, dando magari la colpa agli altri per gli errori da lui commessi o per qualsiasi altro motivo. Giocando la carta del vittimismo riesce spesso a confondere chi gli sta attorno della sua mancanza di empatia verso il prossimo.
Inoltre, quando i narcisisti feriscono con il loro atteggiamento qualcuno e lo fa notare, tagliano completamente la comunicazione e si dimostrano disinteressati. È proprio da un comportamento del genere che viene messa in luce l'importanza che danno solo a loro stessi, essendo incapaci di provare sentimenti autentici per gli altri.
4. Difficoltà nelle relazioni interpersonali
Un altro tratto tipico del narcisista covert è quello del "ritiro sociale". Questo avviene perché se da una parte un soggetto overt si dimostra brillante, intraprendente e spigliato nei confronti di tutti, le personalità covert sono molto più selettive in termini di frequentazione. Tutto ciò si adegua alla perfezione alla loro facciata timida e riservata con cui si presentano agli inizi di una relazione.
La mancanza di amici o di conoscenti stretti è un segnale a cui bisogna prestare molta attenzione: chi soffre di narcisismo covert sceglie le persone di cui circondarsi solo in base al proprio vantaggio. È opportunista e calcolatore, soprattutto per quanto riguarda il profitto economico.
Tolti dalla loro cerchia ristretta di "amicizie", i narcisisti covert non sapranno come relazionarsi con il prossimo e non ci proveranno nemmeno. Ignorano tutti coloro che non rispettano quell'immagine e criteri di selezione per entrare a fare parte delle loro conoscenze, guardandoli con aria di superiorità.
5. Svalutazione della partner
Essere alle prese con un compagno narcisista non è mai semplice, anzi. A seconda del tipo di narcisismo con cui ci si deve confrontare, si subiscono atteggiamenti che ledono fortemente l'autostima. Il primo tra tutti è quello della svalutazione. Se un narcisista sente di dipendere troppo dalla partner, cerca di ristabilire l'ordine - ovvero il potere - all'interno della coppia andando a minare la sua fiducia in se stessa e svalutandola. Inoltre, dato che il soggetto covert ha gravi mancanze di autostima, tende a ricercare una compagna che lo faccia "risplendere" agli occhi degli altri, solo per il suo unico bisogno di superiorità.
D'altra parte, però, se la partner ottiene risultati migliori rispetto ai suoi soprattutto in ambito lavorativo e/o economico, proverà una forte invidia nei suoi confronti, che si mostrerà, appunto, con un attacco mirato alla sua fiducia in se stessa. Perciò, si capisce come una relazione del genere sia tossica e pericolosa, anche a breve termine.
Come si può lasciare un narcisista
Una storia d'amore con chi soffre di un disturbo narcisistico può avere degli effetti davvero seri sul benessere psichico della partner coinvolta. Lasciare un uomo-Narciso si può, ma non è facile e non solo per il ruolo di quest'ultimo. Infatti, il primo lavoro che bisogna fare è su se stesse: riconoscere che da una parte si è state vittime di un manipolatore affettivo ma che, dall'altra, si è giocato secondo le sue regole per diverso tempo.
Una volta preso atto di questo, in molti suggeriscono di intraprendere un percorso di sostegno psicologico che serve sia per comprendere meglio la propria debolezza in campo affettivo sia per ricostruire la propria autostima, lesa nel corso della relazione.
Infine, è molto importante chiudere qualsiasi forma di rapporto con l'ex compagno, che difficilmente accetterà l'allontanamento della partner. Niente messaggi, niente chiamate o commenti sui social: il distacco dev'essere definito per non minare i risultati ottenuti nel percorso di riappropriazione di consapevolezza e serenità.
Le frasi più belle sulla felicità
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
Da sempre l'uomo si interroga su che cosa sia la felicità e come si possa raggiungerla nel corso della vita. Per alcuni, non solo è impossibile riuscire a trovare una risposta a questi quesiti, presenti sin dalle origini del mondo e dell'umanità, ma anche poter vivere in modo felice.
L’uomo vuole essere felice anche quando vive in modo da rendersi impossibile la felicità.
Sant'Agostino
Per altri, invece, la felicità è legata a qualcosa "d'altro" e non sarebbe, quindi, fine a se stessa: essa verrebbe collegata direttamente all'amore, all'amicizia - quella vera e indissolubile -, alla famiglia o, più concretamente, all'assenza di problemi. Seguendo questa ipotesi, non si potrebbe parlare di "felicità pura", svincolata da legami esterni.
Nessuno è felice, come chi sa di esser amato.
Alda Merini
Su entrambe le teorie, sono stati scritti trattati, frasi e aforismi a volontà, tanto che alcuni sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo della maggior parte delle persone. Inoltre, Martin Selingman, padre della psicologia positiva ha affermato che la felicità di un uomo esiste e che essa sia determinata per il 60% dai geni propri e dall'ambiente che lo circonda, mentre il restante 40% dipenda dalla persona stessa.
In realtà, senza appoggiarsi a calcoli e statistiche, per secoli, non soltanto scrittori e poeti, ma anche molti filosofi hanno riflettuto sul segreto che si nasconde dietro al termine "felicità" e su se e quando sia possibile dirsi "felici". Così, in tutto il mondo, i più grandi autori hanno scritto testi da cui noi abbiamo tratto le frasi e gli aforismi più belli e significativi e anche realizzato delle immagini per la nostra Gallery.
Frasi famose sulla felicità e l'amore
Esiste una connessione tra l'amare, l'essere amati e la felicità? Non si può negare che tra questi stati d'animo vi sia un forte legame: quando si è innamorati, si prova una gioia incontenibile, che si vorrebbe gridare al mondo intero. Inoltre, ricordiamo che è possibile essere felici non solo in virtù di un amore "di coppia" - che, anzi, a volte può essere causa di infelicità - ma anche di quello che si percepisce in mezzo ai propri cari, in primis in famiglia. Ecco le più belle citazioni sul rapporto tra amore e felicità:
- Raccontami di quando facciamo l’amore
e poi ci guardiamo
e prima che le parole dicano qualcosa
la felicità fa disegni di luce tra le nostre dita.
Fabrizio Caramagna
- La felicità è amore, nient’altro.
Hermann Hesse
- La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
Jim Morrison
- C’è solo una felicità nella vita: amare ed essere amati.
George Sand
- Un'atmosfera amorevole a casa è il fondamento di una vita felice.
H. Jackson Brown Jr.
- Cosa rende felici le persone? È come per le impronte digitali: sono tutte diverse. Personalmente io ho bisogno di molto affetto, di essere amata e di amare. Di amore vero. Il resto viene da sé.
Audrey Hepburn
- La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell’amare.
Thomas Mann
- Non abbiamo bisogno di cercare la felicità: se possediamo l'amore per gli altri, ci verrà data. È il dono di Dio.
Madre Teresa di Calcutta
- Amarsi. Perché l’amore combacia con la felicità e il segreto di tutte le cose è racchiuso lì in due parole apparentemente semplici: amare e felicità.
Roberto Benigni
- Appartenere a qualcuno significa entrare con la propria idea nell'idea di lui o di lei e farne un sospiro di felicità.
Alda Merini
- Negli ultimi vent'anni ho capito che cosa significa felicità. Perché ho la fortuna di essere sposato con una moglie meravigliosa. Vorrei poter scrivere di più su questo tema, ma si tratta di amore, e il perfetto amore è la più bella di tutte le frustrazioni perché è più di ciò che si possa esprimere.
Charles Chaplin
Frasi sulla felicità e l'amicizia
Che cosa c'è di meglio di una bella serata in mezzo ai propri amici più cari? Da sempre, nell'amicizia è stato trovato un potente antidoto all'infelicità, a tal punto da considerare un vero amico come un bene inestimabile e la fonte più grande di felicità. A ogni modo, molti scrittori hanno riflettuto sul rapporto tra l'essere felici e l'amicizia ed ecco i loro aforismi più significativi:
- Gli amici mostrano il loro amore nei momenti difficili, non nella felicità. Euripide
- La vera felicità non dipende dal numero degli amici, ma da quali ci si è scelti e da quanto essi valgono.
Samuel Johnson
- Spesso cerchiamo disperatamente la felicità rincorrendo chimere, senza accorgerci che sono le semplici cose a rallegrarci il cuore: la natura con le sue stagioni, gli amici, l'amore, le risate, una passeggiata sulla riva del mare.
Romano Battaglia
- L'amicizia è il massimo alimento della felicità umana.
Prospero Viani
- La felicità è quella cosa che si moltiplica nel momento in cui viene condivisa.
Paulo Coelho
- Dobbiamo ringraziare le persone che ci rendono felici, sono gli attori che rendono la nostra anima un fiore.
Marcel Proust
- Non si può avere sempre la felicità, ma si può sempre dare la felicità.
Anonimo
- Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
Epicuro
- L'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore.
Cicerone
- Nessun bene senza un compagno ci dà gioia.
Lucio Anneo Seneca
- La felicità è reale solo quando condivisa.
Dal film Into the Wild
Frasi sull'esistenza della felicità
Non tutti credono che la felicità possa esistere. Infatti, è spesso considerata come un concetto eccessivamente astratto e aleatorio. Eppure, chi di noi non ha mai vissuto un momento di gioia pura tanto da credere di essere felice? È proprio così che nascono i più importanti quesiti nell'ambito della filosofia e talvolta della Lettere: quell'attimo di vera contentezza è da ritenersi "felicità" oppure no? Ecco le più belle frasi per riflettere sulla questione:
- Ho riconosciuto la felicità dal rumore che ha fatto andandosene.
Jacques Prévert
- Bisogna tessere una tela di dolore prima che emerga l'immagine di un sorriso.
Antonio Aschiarolo
- Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
Alessandro Baricco
- È chiaro che la felicità non esiste; eppure un giorno ti svegli e scopri che se ne è andata.
Anonimo
- Bimbo mi chiedi cos'è l'amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos'è la felicità? Rimani bimbo e lo vedrai...
Jim Morrison
- Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità.
Sergio Bambarén
- La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Giacomo Leopardi
- La felicità è una combinazione di pace interiore, disponibilità economiche e, soprattutto, pace mondiale.
Dalai Lama
Frasi celebri su come trovare la felicità e vivere felici
Tutti vorremmo conoscere la strada per raggiungere la felicità. Diversi scrittori e filosofi hanno affermato che, a differenza di quanto possa sembrare, per essere felici non serve molto. Sono necessarie soltanto piccole e semplici cose, ma, soprattutto, bisogna prestare attenzione e dare la giusta importanza a tutto ciò che si ha già, non dandolo per scontato. Nonostante questo, non è facile giungere a un'unica interpretazione e basta qualche frase dei grandi autori per dimostrarlo:
- Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Anonimo
- La vera felicità consiste nel godersi il presente, senza aspettative ansiose sul futuro.
Lucio Anneo Seneca
- L’uomo saggio non cerca la felicità, ma l’assenza del dolore.
Aristotele
- La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha. Oscar Wilde
- Ama ciò che fa la tua felicità, ma non amare la tua felicità.
Gustave Thibon
- La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: di conseguenza, sii consapevole dei pensieri che circolano nella tua mente e presta attenzione a non aggrapparti a pensieri in discordia con la virtù e la ragionevolezza.
Marco Aurelio
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
Albert Einstein
- I tre grandi elementi essenziali alla felicità in questa vita sono qualcosa da fare, qualcosa da amare, e qualcosa da sperare.
Joseph Addison
Aforismi e riflessioni sulla vera felicità
Infine, i più "coraggiosi" hanno provato a parlare dell'essere felici senza nessun'altra condizione. Una persona è davvero felice quando prova una gioia talmente grande da sembrare incontenibile oppure la felicità è un bene e uno stato più duraturo, che, una volta raggiunto, si mantiene per tutta la vita? Essendo un concetto particolarmente astratto, ogni grande autore ne ha sottolineato una diversa sfaccettatura, il che rende il tema della felicità sì più complesso, ma anche molto affascinante.
- A scuola mi chiesero cosa volessi diventare da grande, risposi “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io dissi loro che non avevano capito la vita.
John Lennon
- La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia. Mahatma Gandhi
- La felicità è fatta di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
Jim Morrison
- Non c’è luce senza ombra, così come non c’è felicità senza dolore.
Isabel Allende
- L'uomo non desidera e non ama se non la felicità propria. Però non ama la vita, se non in quanto la reputa instrumento o subbietto di essa felicità. In modo che propriamente viene ad amare questa e non quella, ancorché spessissimo attribuisca all'una l'amore che porta all'altra.
Giacomo Leopardi
- La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
- La felicità è essere felici, non far credere agli altri che lo siamo.
Jules Renard
- Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire a essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
René Magritte
- La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Confucio
- La felicità è la somma delle infelicità che non si hanno.
Marchel Achard
- La felicità consiste nel non porsi mai il problema di misurarla o di chiedersi se si è soddisfatti o meno.
George Bernard Shaw
L'irriverente ironia delle frasi Charles M. Schultz sul tema della felicità
Il padre dei Peanuts ha inserito spesso nei suoi fumetti battute inerenti all'essere felici, soprattutto dette o rivolte al protagonista per eccellenza, Charlie Brown. Ansioso, un po' pessimista e con la testa tra le nuvole, il celebre personaggio dal maglione giallo e nero sembra quasi aver paura di provare una grande gioia, temendo di ripiombare in una condizione di infelicità. Dalla parte opposta, però, ci sono tutti i suoi amici, tra cui Linus e anche la sorella Lucy, che non mettono mai in dubbio la possibilità di essere felici e cercano di fargli cambiare idea con frasi ironiche e di velato umorismo. In realtà, il pensiero di Schultz va oltre i suoi racconti disegnati: la felicità può spaventare chiunque e non c'è nulla di sbagliato in tutto ciò. Quello che non bisogna mai dimenticare è il fatto di poterla trovare nelle piccole cose di ogni giorno, dalla coccola fatta a un cane alla gioia di stare in casa durante una giornata di pioggia.
-Charlie Brown: Penso che ho paura di essere felice.
Lucy: Come si può avere paura di essere felice?
Charlie Brown: Perché ogni volta che si diventa troppo felici, accade sempre qualcosa di brutto.
-Linus: Secondo me tu hai paura di essere felice, Charlie Brown. Non pensi che la felicità ti farebbe bene?
Charlie Brown: Non lo so. Quali sono gli effetti collaterali?
-Charlie Brown: Pensi mai al futuro, Linus?
Linus: Oh, sì…sempre
Charlie Brown: Come pensi che vorresti essere da grande?
Linus: Vergognosamente felice!
-La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è il singhiozzo dopo che è passato.
Se sei ancora alla ricerca della tua frase perfetta sulla felicità o su come e quando poter essere felice, sfoglia la nostra Gallery e scopri molti altri bellissimi aforismi dei più grandi scrittori, poeti e filosofi. Forse, così facendo, riuscirai a svelare parte del grande mistero che avvolge questo concetto difficile e affascinante, trovando la strada da seguire per vivere felici!
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