Sudore, zanzare, trucco che cola: i matrimoni in estate andrebbero proibiti?
Il cambiamento climatico c'è e in estate le temperature raggiungono punte infernali: è ancora giusto - e sensato - organizzare il matrimonio nei mesi caldi?
Il matrimonio dovrebbe essere un diritto, un diritto oltretutto di tutte le persone, chiunque dovrebbe potersi sposare con chiunque voglia e quando vuole. Tranne che in estate. Le estati non sono più quelle di prima: da una decina di anni non ci sono più delle "giornate afose", ma intere estati afose e soffocanti, intervallate da qualche giornata non afosa.
Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser si sono sposati! Il video del matrimonio in Toscana
Estate invivibile: dati di fatto, non opinioni
A partire dagli anni Novanta sono aumentate le “risalite” dell’anticiclone Africano. Se negli anni Sessanta l’Omega Blocking africano succedeva una o 2 volte al decennio, ora succede una o 2 volte ogni estate, con le conseguenze che vediamo tutti e tutte. Di contro, le discese fredde di aria polare marittima e/o continentale sono rimaste all’incirca le stesse: erano rare all’epoca e sono rare tuttora. Il peso dell’anomalia, infatti, non sta tanto nelle giornate fredde, ma in quelle torride, aumentate a dismisura negli ultimi anni. Da ISTAT sappiamo che nel 2014, per la prima volta, sono stati raggiunti i 16°C superando di +1,5°C il valore climatico del trentennio 1971-2000. Sappiamo anche che la temperatura più alta mai registrata in Italia è di +48,8°C, il 10 agosto del 2021 (a Floridia, in provincia di Siracusa).
Le coppie che si sono sposate o unite civilmente nelle ultime estati hanno perciò dovuto fare i conti con delle condizioni meteorologiche estreme, da acquazzoni che hanno inondato le città del Nord Italia fino agli incendi e al caldo torrido del Sud Italia. Il che non ha insegnato agli invitati e alle invitate a non commettere lo stesso errore: pure chi ha partecipato a matrimoni sudati, appiccocosi e con il vino bollente ha deciso di sposarsi in estate. Chiedersi se sia sensato - o crudele verso gli ospiti - pianificare un matrimonio durante il cambiamento climatico è quindi il minimo che possiamo fare, sia da invitate che da, eventualmente, amiche della sposa, madri, nonne, sorelle della sposa o direttamente future spose.
per quale motivo ci si ostina a organizzare matrimoni in estate
Non siamo le uniche a pensarlo. Non siamo nemmeno le prime. Nel 2018 una blogger indiana si è sfogata sul suo blog con un lungo post dal titolo Why The F*ck Do People Have To Get Married In Scorching Summer Heat? ("Perché ca****o le persone devono sposarsi sotto il caldo torrido dell'estate?). Non che ci fosse bisogno di leggerlo, ma le idee di Ira Shukla, questo il nome della blogger, sono abbastanza condivisibili. Al netto del fatto che molta gente aspetti l'estate per concedersi una vacanza e invece no: deve restare in città perché c'è chi si sposa in agosto.
Come è noto, al mondo esistono due tipi di persone: quelle che amano il caldo e, di conseguenza, l'estate e quelle che non riescono a respirare, figuriamoci truccarsi, vestirsi (indossare la giacca!) e andare a cuocersi sotto il sole perché "c'è un matrimonio". La domanda è anche semplice: alle persone che amano l'estatre piace essere inzuppate di sudore, bere vino caldo, mangiare quintali di cibo - spesso caldo - per poi buttarsi nelle danze sfrenate? Se sì: come fanno?
Già vestirsi è una lotta, con le temperature alte che ci sono ormai in estate, anche di sera tanto che perfino sopravvivere sembra un lavoro. Chi si sposa invece potrebbe aspettarsi che le persone invitate si vestano di tutto punto. E avrebbe anche ragione, dopotutto è un matrimonio: ci si veste "bene". Non è che si può andare in costume, se non espressamente richiesto. Chi si trucca sa che le persone che organizzano eventi importanti si aspettano che ci si vada con un make up più curato del normale ("per le foto"). Chiaramente, anche il make up è uno strato in più che si preferirebbe invece non avere addosso, quando fanno 35 gradi all'ombra. Anche perché cola via, si mescola al sudore e tanto valeva non truccarsi. Certo, c'è chi possiede i trucchi waterproof che sono waterproof davvero ma la maggior parte dei trucchi pubblicizzati come waterproof si sciolgono eccome.
per favore, basta matrimoni in estate
Le visite a sorpresa delle zanzare rendono tutto più snervante, nel migliore dei casi occorre fare una doccia con dei repellenti che lasciano la pelle (ancora più) appiccicosa e unta. E nel frattempo, chiaramente, non ballare non è un'opzione. Nemmeno se si ha la pressione annientata dal caldo: c'è sempre qualcuno che insisiste perché "gli sposi altrimenti ci rimangono male".Insomma è quasi rischioso per la salute. Ovviamente nessuno associa i quaranta gradi al divertimento ma la stanchezza dovuta agli orari e aggiunta al cibo, che ai matrimoni è sempre tantissimo, rende gli ospiti irritabili e sfiancati. Il risultato è che spesso le persone hanno solo voglia di rientrare a casa propria per spogliarsi, levarsi le scarpe e buttarsi sotto una doccia gelida.
Questo è luglio appena trascorso è stato l'ennesimo di fila che viene proclamato "il più caldo di sempre". Ed è una verità almeno fino all'anno prossimo, quando luglio sarà più caldo ancora. Si prevede infatti che le condizioni meteorologiche estreme non faranno altro che intensificarsi. Vedremo cioè costantemente dei record infranti per l'estate più calda e l'anno più caldo. Perché aggiungere livelli di difficoltà a una sopravvivenza già precaria? Se proprio si deve organizzare il proprio matrimonio in estate che sia almeno in zone ombrose, magari di montagna o boschive. E soprattutto senza dress code.