Errori di comunicazione nelle relazioni 2 minuti di lettura

(Dis)comunicare: gli errori di comunicazione più comuni nelle relazioni

Gli errori di comunicazione più comuni nelle relazioni 

“Non si può non comunicare”, dicono. E in effetti è proprio così. Solo che, nella stragrande maggioranza dei casi, all’interno delle relazioni, la comunicazione non funziona. E si cade nella sua trappola. Quali sono gli errori più comuni che accadono? 

Tra ciò che penso, ciò che voglio dire, ciò che penso sia, ciò che dico, ciò che voi desiderate capire, ciò che intendete, ciò che comprendete… ci sono dieci possibilità che ci siano difficoltà di comunicazione. Ma proviamo comunque.” (B. Werber). La comunicazione è lo strumento più potente a nostra disposizione, in qualsiasi relazione. È il pilastro fondamentale su cui si fondano le interazioni con gli altri. Senza di esso, la struttura sovrastante inizierebbe a vacillare, fino a crollare. Eppure, nella quasi totalità dei casi, le persone che si rivolgono agli psicologi non sanno come si comunichi

Non sanno accogliere e non sanno rivolgere la comunicazione, commettendo errori che possono essere deleteri. Compromettendo spesso la salute di quella relazione in cui si inseriscono.

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Non comprendere cosa sia la comunicazione 

L’errore più comune deriva dalla mancanza di formazione riguardo la comunicazione e la psicologia umana

La comunicazione è il processo attraverso il quale le persone scambiano informazioni, idee, sentimenti o messaggi utilizzando mezzi verbali, non verbali o visivi. Quando si comunica ci si deve ricordare che essa è uno “scambio”, nel quale partecipano tutte le parti coinvolte, non solo chi lancia il messaggio. 

Per spiegare meglio come funziona questo scambio immaginiamoci di giocare al telefono senza fili, con altre 10 persone. La prima persona lancia un messaggio, che però arriva all’ultima “storpiato”. Questo accade perché le persone in mezzo modificano il messaggio sulla base di ciò che pensano, conoscono, sanno, e così via. Nella comunicazione reale tra due persone non ci sono altre persone nel mezzo che modificano il messaggio, come nel telefono senza fili, tuttavia essa è intrinsecamente soggetta ad errori, perché il comunicato (verbale o non verbale che sia) viene interpretato dal destinatario finale sulla base dei suoi pensieri, delle sue emozioni, della sua storia di vita e così via. Un po’ come nel telefono senza fili, con chi sta nel mezzo. Ed è proprio questo il primo più grande errore: non sapere che la comunicazione è soggetta alla soggettività di chi la “ascolta”

Non ascoltare attivamente 

Un altro grande errore di comunicazione è la mancanza di ascolto attivo. Troppo spesso, le persone si concentrano più su cosa dire che su cosa l'altra persona sta comunicando. In una relazione, soprattutto amorosa, questo può portare a fraintendimenti. Per evitare questo errore, concentrati pienamente sul partner e rivolgigli domande di approfondimento per dimostrare empatia e comprensione.

Anticipare ciò che pensa l’altro  

Un altro sbaglio comune quando si vuole comunicare efficacemente è “dare per scontatociò che pensa o sente l’altra persona, senza chiederlo. Questo chiaramente può dare luogo ad attriti perché non si lascia lo spazio all’altro di esprimere ciò di cui ha bisogno. Chiedi sempre, senza anticipare il pensiero (e il comunicato) dell’altro.

Usare uno stile passivo o aggressivo

Nella comunicazione esistono diversi stili possibili. Lo stile ideale è quello assertivo, secondo il quale si possono esprimere i propri bisogni, pensieri ed emozioni liberamente, lasciando spazio anche a quelli dell’altra persona. Il tutto in modo rispettoso, senza prevaricazioni.

Ciò che accade nello stile aggressivo, infatti, è che la persona con questa tipologia di comunicazione non lasci spazio a chi è sua vittima (che incarna generalmente uno stile passivo), sovrastandola. Tutti hanno diritto ad avere il proprio spazio e di non sentirsi schiacciati.

Usare toni denigratori e svalutanti è una grave mancanza di rispetto quando si comunica. 

Criticare e mancare di rispetto 

La comunicazione in una relazione è utile per dare feedback, sia positivi che negativi. I feedback aiutano a crescere e a migliorarsi. Tuttavia, anche se spero sia scontato per chi legge, non devono essere delle critiche alla persona, caratterizzate da mancanza di rispetto. I feedback sono delle osservazioni sul comportamento, rivolti in maniera rispettosa e accogliente che hanno come scopo il miglioramento di alcuni aspetti della relazione, non la denigrazione dell’altro. Oltre al contenuto di ciò che si comunica è importante la modalità con cui lo si fa. Usare toni denigratori e svalutanti è una grave mancanza di rispetto, anche quando si prova rabbia.