“Tok Tok, Chi è?”: il progetto che porta l’educazione affettiva nelle scuole
Contrastare la violenza di genere significa anche partire dall’educazione dei più giovani. AXA Italia e la Fondazione Una Nessuna Centomila rinnovano la loro alleanza con “Tok Tok, Chi è?”, un progetto nazionale che porta nelle scuole la cultura della prevenzione e dell’ascolto.
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Oggi gran parte delle vite dei ragazzi passa attraverso i social. TikTok e Instagram sono luoghi in cui si esplorano i primi approcci all’affettività, ma in cui allo stesso tempo è facile esporsi a messaggi distorti, stereotipi di genere e contenuti sessualizzati che rischiano di essere normalizzati. Non è raro che proprio qui si sedimentino idee sbagliate su cosa significhino il consenso o i confini personali: parlare di educazione affettiva oggi vuol dire anche fornire strumenti per leggere in modo critico ciò che si incontra online e restituire valore a concetti come l’ascolto e il rispetto. Si parla spesso di infanzia, spessissimo di adolescenza, ma i preadolescenti rimangono sempre in una sorta di limbo. Eppure è proprio in questa fase che si formano le prime idee di corpo, identità e relazione con l’altro, e che la vulnerabilità diventa fertile terreno tanto per la crescita quanto per il rischio di stereotipi o comportamenti tossici. Dare voce a questa fascia d’età significa non solo prevenire la violenza di genere, ma anche insegnare strumenti emotivi e relazionali che accompagneranno ragazze e ragazzi per tutta la vita.
Nasce un nuovo percorso nazionale di educazione all'affettività
Proprio con questo scopo, AXA Italia e la Fondazione Una Nessuna Centomila hanno presentato a Napoli in occasione del concerto-evento della Fondazione il progetto educativo “Tok Tok, Chi è?”: un percorso nazionale di educazione affettiva rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado pensato per promuovere relazioni sane, consapevoli e inclusive. Il titolo prende spunto da un gioco dell’infanzia ma si rivolge a un’età cruciale in cui non si è più bambini ma nemmeno adulti, un passaggio spesso invisibile, pieno di domande e fragilità. “Tok Tok, Chi è?” apre spazi di parola e confronto su temi complessi come corpo, emozioni, identità, relazioni e socialità, offrendo strumenti non solo a ragazze e ragazzi, ma anche a insegnanti e famiglie. Il progetto coinvolgerà tre scuole in tre diverse aree del Paese e accompagnerà le classi lungo tutto l’anno scolastico. L’obiettivo è quello di costruire un modello educativo strutturato, partecipativo e replicabile, capace di intercettare i bisogni reali della comunità scolastica. Come ha spiegato Giulia Minoli, Presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, “Tok Tok, Chi è?” nasce per aprire una porta e fermarsi ad ascoltare chi si affaccia alla vita e ha bisogno di sentirsi visto, riconosciuto, accolto. Vogliamo restituire spazio e dignità ai sentimenti, ai corpi, alle parole di ragazze e ragazzi, ma anche accompagnare chi li guida, genitori e insegnanti, in un percorso comune. È un gesto di fiducia verso il futuro, che siamo grate ad AXA Italia di condividere con noi”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di AXA Italia sul fronte della prevenzione e del sostegno alle donne: "La tutela delle donne e la valorizzazione dei loro talenti rientrano in una sfida ampia: costruire società più inclusive e resilienti”, specifica Chiara Soldano. “È motivo di orgoglio essere al fianco della Fondazione Una Nessuna Centomila in un dialogo con le nuove generazioni che va oltre la responsabilità sociale d’impresa”. Costruire il futuro, insieme, a piccoli passi, affinché essere donna non rappresenti più un rischio.
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