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Aggiornato il: 4 minuti di lettura

Come scegliere la migliore crema solare per bambini e neonati

Come scegliere la migliore crema solare per bambini e neonati
(getty images)
Siete alla ricerca della miglior crema solare per proteggere la pelle dei vostri neonati e bambini dall’esposizione al sole? Ecco alcuni consigli da tenere in considerazione per scegliere la crema solare adatta alle esigenze dei più piccoli. 
di Redazione

In concomitanza con l’arrivo della stagione estiva, ci si mette alla ricerca della miglior crema solare per proteggere i propri figli durante l’esposizione al sole, soprattutto se si ha in programma una vacanza al mare. Per questo è di fondamentale importanza leggere l’etichetta del prodotto per conoscere la sua composizione chimica e determinare la sua efficacia in termini di protezione. Sebbene il sole faccia bene ai bambini e li aiuti a produrre la vitamina D, è sempre necessario utilizzare la crema solare, soprattutto in estate, quando sia bambini che neonati, trascorrono più tempo all’aperto, risultando così maggiormente esposti all’azione dei raggi ultravioletti. Se la pelle non è ben protetta, rischiano di subire delle scottature che potrebbero tramutarsi in ustioni più o meno gravi! E se pensate che la crema solare per adulti sia adatta anche ai bambini o ai neonati, vi sbagliate! Non a caso in commercio esistono diverse tipologie di creme, ognuna formulata a seconda del livello di protezione e dell’età. 

Macchie solari: cause e rimedi

Di seguito potrete trovare alcune utili e semplici linee guida da conoscere per scegliere e utilizzare al meglio la crema solare per i vostri bambini. 

Quando e come esporre i bambini al sole: orari da evitare 

Partiamo da un importante presupposto: a partire dai 3 fino agli 8 mesi di vita, è sconsigliata l'esposizione diretta al sole. Dai 9-10 mesi fino ai 3 anni, si raccomanda un’esposizione limitata a poche ore, nello specifico le meno calde, ovvero al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Sono assolutamente vietate le fasce orarie centrali della giornata che vanno dalle 11:00 alle 16:00: queste sono infatti le ore di punta in cui si verificano le temperature più elevate. Anche se il vostro bambino è nel passeggino, non dimenticate mai di applicare la crema solare perché l’esposizione, sia diretta che indiretta, potrebbe provocare danni. 

Quando usare la crema solare 

La crema solare, di buona norma, andrebbe usata tutto l’anno, a prescindere dalle stagioni. Tuttavia, siamo consapevoli del fatto che la maggior parte dei genitori si limita ad utilizzarla quando comincia la stagione estiva. In particolar modo, è bene ricordare che la crema solare va applicata in ogni momento della giornata, soprattutto quando il bambino trascorre più tempo fuori casa, all’aperto, per giocare o per fare delle passeggiate. Se pensate di proteggere i vostri bambini dall’azione dei raggi UV stando all’ombra, vi sbagliate: l’esposizione al sole, anche se indiretta, può risultare dannosa per la salute dei più piccoli. Pertanto, prima di uscire, assicuratevi di stendere un velo di crema solare sul viso del vostro bambino e sulle zone del corpo più esposte come braccia e gambe.

Come scegliere la crema solare per bambini 

Ci sono diversi fattori da prendere in considerazione per scegliere la crema solare migliore per bambini e neonati. 

  • Primo fra tutti, il fattore di protezione solare, più comunemente detto SPF, che dovrebbe preferibilmente essere compreso fra i 30+ e i 50+ per assicurare un livello di protezione medio-alta. Va scelto tenendo conto del fototipo della pelle su cui la crema dovrà essere applicata. 
  • Secondo: efficacia solare sia contro i raggi UVB, responsabili dell’abbronzatura, che contro i raggi UVA corti e lunghi, i quali possono essere filtrati sia dal vetro del finestrino di un'auto che dalla crema solare. 
  • Terzo: la composizione chimica della crema. La presenza di sostanze come allergeni o conservanti, solitamente impiegati per profumare i solari, potrebbero provocare lesioni cutanee, per cui è preferibile optare per prodotti non sensibilizzanti. 
  • Quarto: Resistenza all’acqua e al sudore. I bambini sono spesso in movimento, fanno il bagno e sudano facilmente. Pertanto, è fondamentale procurarsi prodotti solare water resistant e assicurarsi di utilizzarli più volte durante le ore di esposizione solare. 
  • Di facile applicazione. 

Da 0 a 6 mesi 

Le creme solari da applicare su neonati da 0 a 6 mesi esistono e sono alla portata di tutti. Ma gli esperti raccomandano di non sottoporre l’infante all’esposizione diretta dei raggi solari in quella fascia d’età data l’ipersensibilità della loro pelle. Non sottovalutiamo inoltre un altro fattore: oltre all'esposizione diretta esiste anche la radiazione riflessa del suolo e dal cielo. Infatti, la sabbia riflette circa il 15-25% dei raggi UV, mentre l'acqua di mare il 20%: motivi per cui trascorrere del tempo in spiaggia nei primi mesi di vita per il neonato è fortemente sconsigliato! Ricordate, dunque, di uscire solo al mattino presto e alla sera, privilegiando comunque zone d’ombra. 
Fino a 3 anni 
Trascorsi i primi 6-8 mesi, il bambino fino al compimento del terzo anno d’età, può esporsi al sole, ma sempre previa applicazione della protezione solare e con le giuste precauzioni. In questo caso, è fortemente sconsigliata una crema a basso SPF. Pertanto, optate per prodotti con almeno un fattore di protezione solare pari al 50+, se non superiore. Al mare, inoltre ricordate sempre di far indossare ai vostri piccoli costumi da bagno coprenti fatti di tessuti che possano filtrare i raggi solari, e accessori indispensabili per il loro benessere come cappellini e occhiali da sole
Da 3 a 12 anni 
Anche per i bambini con età compresa tra i 3 e i 12 anni, l’esposizione al sole dev’essere limitata alle ore più “fresche” della giornata. Tuttavia, potete prolungare la vostra permanenza al mare, usufruendo però di ombrellone e crema solare con SPF 50+, avendo cura di applicarla sia in viso che sul resto della superficie corporea, tenendo il vostro bambino al riparo dal sole cocente nelle ore più centrali. 

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Crema solare per bambini: con o senza filtri chimici? Qualche consiglio 

I filtri fisici, come il biossido di titanio, hanno la capacità di riflettere e disperdere i raggi solari attraverso un’azione protettiva che funziona come schermo. Quelli chimici, invece, non sono molto funzionali perché assorbono i raggi UV rilasciandoli sotto forma di calore. Le creme più economiche in commercio, generalmente, combinano entrambi i filtri, offrendo un livello di protezione di media entità. Nel caso specifico di neonati e bambini, è fondamentale leggere l’etichetta del prodotto per assicurarsi che la crema contenga solo filtri fisici: sono ideali per proteggere la loro pelle estremamente sensibile e delicata.

Protezione solare per bambini: 50 o 100?

Una crema con SPF 50 o 50+ indica un buon livello di protezione: ciò significa che lo schermo protettivo agisce sulla pelle raggiungendo una percentuale di copertura pari, e se non superiore, al 90%. Quando parliamo di SPF 100, il livello di protezione aumenta fino a garantire una percentuale di copertura pari al 99%. Questo significa che per i bambini è sufficiente la crema solare con SPF 50+, ma se volete assicurarvi una protezione ancora più elevata, allora è meglio optare per un prodotto con SPF 100. Gli esperti suggeriscono di applicare la crema solare con SPF 100 in caso di lattanti o comunque fino al primo anno d’età, e di procedere con quella 50+ per bambini con fascia d’età superiore ai 3 anni. 

Quando e come applicare la crema solare

Anche l’applicazione della crema segue delle regole specifiche. Si raccomanda di stendere sulla pelle il prodotto almeno 20 minuti prima dell'esposizione solare, affinché i filtri fisici e chimici possano attivarsi correttamente. È necessario ripetere l’applicazione ogni 2 ore durante l’arco della giornata, in quantità abbondanti, prestando particolarmente attenzione alle zone più fotosensibili come naso, orecchie e piedi. Anche in caso di creme water resistant, ri-applicate il prodotto più volte, se necessario, poiché la sudorazione, lo sfregamento con i teli mare, l’uso frequente di docce, potrebbero diminuire l’efficacia dello schermo protettivo. Questo significa che l’effetto di protezione solare dura per pochissime ore, quindi, soprattutto quando si tratta di bambini e neonati, prestate molta attenzione al tempo trascorso dall’ultima applicazione per assicurare un livello di protezione costante. Infine, ricordate: per coprire in maniera uniforme l’intera superficie corporea sono sufficienti 2 milligrammi di prodotto per centimetro quadrato di pelle.