Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti

Fare sport sin da piccoli favorisce un corretto sviluppo delle ossa e della muscolatura, regola il metabolismo e, specie se si opta per uno sport di squadra, aiuta il tuo bambino a farsi tanti nuovi amici e lo abitua alle dinamiche di gruppo e al rispetto reciproco. Per cui, dopo scuola e lavoro, tutti ad allenarsi... proprio come loro!

Workout con i bambini: l'idea geniale di questa mamma!

Perché scegliere uno sport di squadra per il tuo bambino

Gli sport di squadra rappresentano un duplice beneficio per il corretto sviluppo del vostro bambino: attività fisica e socializzazione sono infatti due fattori fondamentali nel percorso di crescita di ciascuno di noi. Far parte di un gruppo significa divertirsi insieme ai propri compagni, con i quali si instaura un rapporto di complicità e cooperazione, nell'ambito di un modello educativo controllato e sorretto da regole precise. Lo sport di squadra è indicato soprattutto per i bambini più timidi e introversi, che hanno più bisogno di imparare a gestire i rapporti interpersonali. I bambini insieme di divertono, imparano ad accettare le regole, a collaborare per raggiungere gli obiettivi, a gioire insieme per le vittorie e a consolarsi in caso di sconfitta. Giocare in gruppo si traduce spesso nell'acquisizione di una buona comunicazione e di una maggiore fiducia in se stessi.
Di seguito vi segnaliamo gli sport di squadra più quotati, che potrebbero piacere anche al vostro bambino: a voi la scelta!

media_alt

Minibasket e minivolley

Basket e Pallavolo sono attività sportive complete che stimolano lo spirito di gruppo.
I corsi specifici per bambini sono identificati come minibasket e minivolley e sono rivolti a una fascia di età compresa tra i 7 e gli 8 anniperché è necessario aver già sviluppato una buona coordinazione neuro-muscolare. Entrambe le attività fanno lavorare gambe e braccia, allungano la colonna vertebrale e fortificano i muscoli addominali. Vengono inoltre sviluppate capacità come la coordinazione e la precisione.
Generalmente ogni lezione comincia con una fase di riscaldamento e allungamento muscolare, seguita da attività ludica e allenamento tecnico, infine viene nuovamente svolto dello stretching. Per la pallavolo si consiglia un'abbigliamento semplice e fresco, pantaloncini e maglietta possono essere un'ottimo inizio. Ricordarsi però l'acquisto delle ginocchiere, fondamentali per non incorrere in leggeri incidenti durante il gioco. I piccoli cestisti, invece, indosseranno una divisa che viene normalmente consegnata a tutta la squadra. Come per ogni altra attività sportiva sarà necessario presentare un certificato medico di buona salute, all'atto di iscrizione del bambino.

media_alt

Giocare in acqua: la pallanuoto

Se il vostro bambino si dimostra un pesciolino in acqua allora potreste indirizzarlo verso uno sport di squadra come la pallanuoto. Generalmente le selezioni cominciano verso i 10 anni, ma è possibile iniziare anche prima. Ciò che è invece fondamentale è saper già nuotare bene i tre stili principali: dorso, rana e stile libero. La pallanuoto è uno sport di contatto fisico che rafforza l'intera muscolatura, accresce la resistenza, sviluppa le potenzialità respiratoriee migliora il coordinamento motorio. I corsi rivolti ai piccoli principianti insegnano a stare in acqua in completa sicurezza, con movimenti di galleggiamento verticale e spostamenti: soltanto una volta apprese tutte le tecniche di base è possibile esercitarsi sulle tattiche di gioco, con passaggi e tiri in porta. Si tratta di uno sport completo che combina i benefici del nuoto con un'attività di squadra, permettendo ai bambini di acquisire buone competenze relazionali.

media_alt

Minirugby, scuola di vita

Per un bambino giocare a rugby è un vero e proprio spasso: corre con la palla in mano, acciuffa l'avversarioe si rotola per terra. Trattandosi di uno sport di contatto i piccoli giocatori si abituano a dare e ricevere colpi, ma questo non significa che si tratti di un'attività pericolosa, anzi: chi pratica rugby ha buone probabilità di evitare traumi in età giovanile e sviluppa un profondo rispetto per l'avversario. Anche in questo caso è buona norma iscrivere i bambini a partire dai 7 anni e contrariamente a quanto si possa pensare non è necessario avere statura e peso sopra la norma per diventare un grande giocatore. Generalmente le prime lezioni danno la possibilità ai piccoli di imparare a correre con la palla, bloccare l'avversario e superare la linea di meta. Il minirugby permette al bambino di acquisire il concetto di disciplina e di autocontrollo, diventando così una piccola scuola di vita utile per la sua crescita. Questa attività sviluppa sia la resistenza sia la velocità, consentendo quindi ai piccoli giocatori di sperimentare esercizi aerobici e anaerobici.

media_alt

E per concludere, ti proponiamo anche qualche acconciatura per mamme e figlie comodissima per fare sport!