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L'indice di massa corporea (IMC)

L’indice di massa corporea o IMC è una misura di riferimento internazionale adottata dall’Organizzazione mondiale della sanità e dalla medicina nutrizionale per definire scientificamente i concetto di magrezza, obesità e peso forma, correlandoli ai fattori di rischio per la salute.
di Alba Giuliani

Gli squilibri di peso infatti sono qualcosa di molto più complesso che un semplice problema estetico.

Il peso è strettamente legato alla nostra salute e uno squilibrio ponderale del peso corporeo, che sia un’obesità, un sovrappeso o un’eccessiva magrezza può essere correlato all’insorgenza di patologie cardiovascolari.

L’indice di massa corporea è un dato più affidabile del semplice numero sulla bilancia, perché va a valutare la corporatura generale di un individuo e permette di calcolare il rischio di malattie e di mortalità dovute al sovrappeso.

Indice di massa corporea definizione

Chiamato anche indice Quetelet, dal nome del suo inventore, l’indice di massa corporea è stato messo a punto nel 19° secolo e viene calcolato dividendo il peso (espresso in chili) per il quadrato dell’altezza (espressa in metri).

La formula matematica dell’indice di massa corporea è quindi questa:
IMC = Peso in kg ÷ altezza in metri²
Ad esempio, un adulto che misura 1,75 m e che pesa 70kg avrà un IMC di 70/ (1,75 X 1,75) = 22,9

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Per comprendere poi il valore di questo numero risultante dalla formula matematica, bisognerà confrontarlo ad una serie di valori di riferimento:

Meno di 18 = magrezza
Tra 18 e 24,9 = costituzione normale
Tra 25 e 29,9 = sovrappeso
Tra 30 e 39,9 = obesità
Più di 40 = obesità morbosa

Ovvero l’adulto dell’esempio è di costituzione normale e non ha rischi cardiovascolari correlati correlato al peso corporeo.

I limiti dell’indice di massa corporea

Anche se è piuttosto efficace nel rivelare i problemi di sovrappeso e i rischi che ad esso sono legati, l’IMC non può essere applicato a tutti dato che non prende in considerazione né la massa muscolare, né la massa ossea.

Certi sportivi hanno un IMC elevato, senza essere per forza in sovrappeso, perché i muscoli sono più pesanti del grasso.

Allo stesso modo, l’IMC deve essere preso con le pinze nel caso dei bambini, delle donne incinte o che allattano, dei malati o delle persone anziane.

Per avere dei risultati più precisi, è meglio eseguire alcuni esami complementari come l’antropometria (che dissocia la massa grassa e la massa magra) o la misurazione dello spessore delle pieghe della pelle (usando un calibro per alcune parti del corpo come la pancia).

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