Dieta metabolica: come funziona lo schema dei 14 giorni con esempio pratico di menù giornaliero
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La dieta metabolica è una dieta povera di carboidrati, ma ad alto contenuto di proteine che consente di ottenere buoni risultati in un breve periodo.
Come funziona? La dieta metabolica si basa su di uno schema particolare, detto "schema dei 14 giorni", che vedremo nel dettaglio, proponendone anche un esempio pratico. Il menù giornaliero prevede tre pasti principali più due spuntini al mattino e al pomeriggio.
Mangiare ogni tre ore garantisce un ottimale livello della glicemia: si limita infatti la secrezione di insulina, ormone responsabile del senso di fame, e dell’accumulo adiposo. Ma prima di analizzare la dieta metabolica nello specifico e decidere se intraprenderla o meno, meglio farsi due risate su noi ragazze perennemente a dieta... come non ritrovarsi in questo video?
Come funziona la dieta metabolica?
La dieta metabolica, come anticipato, prevede una limitazione dei carboidrati e un aumento del consumo proteico. Diminuendo drasticamente i carboidrati, accade che il corpo entra in uno stato metabolico particolare chiamato chetosi, in cui brucia il proprio grasso come combustibile.
Se solitamente, per ottenere energia, il nostro corpo brucia i carboidrati, con la dieta metabolica impara a bruciare direttamente grasso come fonte energetica da utilizzare. Una persona in chetosi tende ad avere meno appetito e quindi meno fame, mangiando meno come conseguenza.
Dieta metabolica: lo schema dei 14 giorni
La dieta metabolica prevede uno schema di 14 giorni, la cosiddetta "fase di valutazione". Obiettivo di questa fase è quello di stabilire la giusta quota di carboidrati necessaria per l'ottimale funzionamento dell'organismo, che può variare da soggetto a soggetto, anche in base all'età. Tale fase è caratterizzata da una drastica riduzione dell'apporto glucidico.
Nei primi 12 giorni della fase di valutazione si devono assumere pochi carboidrati e molti grassi: il corpo ha bisogno di scaricare gli zuccheri. Il sistema della dieta metabolica consiglia di iniziare con la quota minima di 30 g che, in caso di carenze e problematiche di vario tipo, va incrementata. Ricordiamo che si tratta di una dieta che appesantisce i reni ed è quindi sconsigliata in caso di problematiche renali.
Nei due giorni successivi, invece, è prevista una sorta di "ricarica" prodotta cibandosi di molti carboidrati (la cosiddetta "fase di carico"). In questo modo l’organismo reintegra la quota glucidica, imparando a bruciare i grassi.
La fase successiva a quella di valutazione, detta semplicemente "fase di dieta metabolica" è quella che consente di raccogliere i frutti, andando avanti a tempo indeterminato. Anche in questo caso sono previsti due blocchi di 5 giorni di scarico e 2 di carico, senza interruzioni.
Dieta metabolica: alimenti consigliati o da evitare
Le diete metaboliche non seguono il solito calcolo delle calorie, perciò non è necessario pesare i cibi, bisogna invece seguire una certa sequenza durante la giornata e soprattutto preferire certi alimenti ed escluderne altri che sono sfavorevoli al tipo di metabolismo che produce il sovrappeso.
In linea generale, una dieta come la metabolica che esclude i carboidrati, prevede il consumo abbondante di proteine: via libera allora alla carne (meglio se magra, come pollo e tacchino), pesce e uova. Ok anche per le verdure, ad eccezione degli amidacei come carote, broccoli, cavoli, ravanelli e verze. Limitati i cereali, i legumi, la frutta (specie quella secca), e da escludere (quasi) del tutto pane, pasta, dolci e simili. Gli zuccheri sono concessi solo a colazione.
Esempio pratico di menù giornaliero della dieta metabolica
Un esempio di dieta metabolica potrebbe essere:
Ricordiamo che lo schema dei 14 giorni prevede queste percentuali di consumo:
- Fase di scarico (12 giorni): 50-60% di grassi – 30-50% di proteine e 30g di carboidrati
- Fase di carico (2 giorni): 35-55% di carboidrati – 25-40% di grassi – 15-30% di proteine
Colazione: tè o caffè senza zucchero (ammessi i dolcificanti a base di aspartame), 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi, 1 yogurt magro
Spuntino: un frutto o una spremuta di arancia non zuccherato
Pranzo: 60 g di pane con 100 g di tonno all’olio di oliva, 150 g di pomodori, 1 caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè, una mela, due noci
Cena: antipasto di verdura cruda, passato di verdura senza pasta o riso, 150 g di roast beef, 200 g di bieta, 30 g di pane integrale
In linea generale, cercate di consumare alimenti che aiutino ad accelerare il vostro metabolismo:
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