Microcheating: il "non proprio tradimento" dei macro-buffoni
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Comportamenti che consideriamo in appropriati e che infatti ci vengono nascosti ma che non sono dei veri tradimenti, però qualcosa di somigliante. Ecco cosa è il microcheating, da micro che beh sta per sé stesso, micro, e cheating, ovvero tradimento, dall'inglese.
sì ok ma cosa è il microcheating
Il microcheating è un comportamento che una delle parti considera inappropriato, che si è messo in chiaro che lo si considera inappropriato e che si verifica comunque all'interno di una relazione, perché l'altra persona lo pratica. Che può essere la chat con il collega, il pranzo con la ex o anche uno scambio di meme con qualche amico o amica ma che è intenso. Troppo intenso. Ma troppo secondo chi? Secondo l'altra persona. E infatti sono gli elementi come la segretezza e la disonestà a caratterizzarlo come cheating, tradimento. Però micro.
la moda puritana di fingersi monogami/e
Chiaramente non possiamo non parlare di una nuova ondata puritana, da parte di chi lo fa e da parte di chi lo subisce senza problematizzarlo. Esistono mille modelli relazionali e se non si è fatte o fatti per la monogamia che lo si dica e basta. Va bene anche non essere monogami.
E se lo si è ma si sospetta che i comportamenti della partner o del partner siano pericolosamente vicini a qualcosa di inopportuno tanto da chiamarli (micro)tradimento forse occorre ragionare su quel partner.
una micro zona grigia
Secondo Google Trends il termine è emerso per la prima volta nel 2004 ma in realtà è esploso nella sfera pubblica solo nel 2018 grazie alla viralità di un articolo made in Usa sui presunti segni che il tuo partner ti sta tradendo anzi, micro-tradendo.
E su questa scia, qualche anno fa un sondaggio condotto su oltre 5mila persone dal New York Times ha rilevato che un numero grottesco di americani etero considera il pranzare, passeggiare o persino incontrare per lavoro qualcuno del sesso opposto come un comportamento sessualmente rischioso. Come pratiche, insomma, licenziose.
Il microcheating però non ha una ovviamente una definizione ufficiale il che lo rende difficile da individuare e varia, evidentemente, da persona a persona. Mentre dall'altra parte il tradimento fisico è ovviamente molto più visibile, o c'è stato oppure no, il micro-tradimento si poggia su cifre comunicative, segnali di flirt e schemi sottili che dimostrano che non si è concentrate al 100% sul proprio partner. Ma evidentemente, la zona in cui si trovano questi comportamenti è molto, molto, molto grigia.
Qualcuno potrebbe ritenere che un comportamento sia innocente e una persona diversa lo potrebbe catalogare come tradimento. Entrambe le visioni sono legittime purché ovviamente le due persone non vivano una relazione tra loro.
colpa di internet (e quando mai)
Colpa di internet? Internet potrebbe averci regalato degli spazi nuovi rendendo più facile il microcheating. E alcune persone danno la colpa di tutto ai social media dove è estremamente facile micro-tradire perché basta un like messo sotto alla fotografia sbagliata per innescare il sospetto nell'altro. Ma la verità è che chi micro-tradisce micro-tradirebbe con o senza social media. Ci sono persone che semplicemente amano flirtare. E se non vanno bene per noi, addio. Ciao ciao. Con le mani e con il cuore, ciao.
Il micro-tradimento però è, come detto, un'area grigia che si trova tra il flirt e il comportamento infedele: si può mai credere davvero che un meme inviato o Mi piace sotto a una foto siano comportamenti inappropriati? Questione di contesto e, ovvio, di intenti. E quelli sono talmente variabili che non esiste una lista di segni per capire se sei vittima di microcheating.
Macro buffoni/e
Per quanto tenere nascosto qualcuno o qualcosa ne ha tutte le caratteristiche.
Nascondere al partner con cui si ha una relazione monogama conversazioni di natura romantica o battutine a sfondo sessuale è microcheating. Per non dire che spesso è un preludio al tradimento vero e proprio anzi, la segretezza è già essa stessa un tradimento. Non occorre lo scambio di fluidi corporei per tradire la fiducia di qualcuno. E non occorre, repetita iuvant, dichiararsi monogami se non lo si è, perché significa essere macro-buffoni (o buffone, ovviamente).
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