Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Le donne avrebbero skills investigative superiori a chi lavora nei servizi segreti (è uno studio senza fonte)

Social e forum si stanno riempiendo di questo claim, "L'80 per cento delle donne ha skills investigative superiori agli agenti dell'FBI".
Non è del tutto vero, ma non è nemmeno falso
di Eugenia Nicolosi

Circola su forum e social un presunto studio che dimostrerebbe che le donne hanno skills investigative superiori a quelle degli agenti speciali dei servizi segreti. Lo studio è introvabile ma mettendo insieme alcune fonti autorevoli emerge che questo "claim" non è fondato proprio sul nulla.

"Il mio ex è un narcisista" e altri rischi dell'autodiagnosi sui social

Insomma le donne avrebbero le stesse capacità di percepire che qualcosa non torna, di cogliere segnali, o direttamente la menzogna, in un’esitazione, che sviluppano dopo anni di addestramento uomini e donne delle Intelligence.

partiamo dall'inizio: lo studio introvabile sulle skills investigative

Secondo alcune discussioni e post divulgativi facilmente intercettabili sui social - sono andati virali - esisterebbe uno studio pubblicato su Psychology Today che direbbe che molte donne possiedano un istinto investigativo e capacità intuitive simili se non superiori agli agenti dei servizi segreti (Cia, Fbi, Mossad). 

Inoltre, sarebbe l’80 per cento delle donne ad avere "un istinto investigativo più acuto persino di quello degli agenti dell’FBI", si legge, "soprattutto quando in una relazione c’è qualcosa che sembra non andare". E ancora, "Lo studio evidenzia come intuizione, capacità di osservazione e consapevolezza emotiva si combinino spesso in una potente abilità di riconoscere schemi e segnali ricorrenti". 

Il tono popolare con cui se ne discute oscilla tra il luogo comune e un desiderio di alimentare l'autostima propria e delle altre donne ma al netto delle esagerazioni, la ricerca psicologica suggerisce che esiste eccome una combinazione di osservazione, sensibilità emotiva e riconoscimento rapido di schemi relazionali.

Partiamo da una distinzione essenziale: non esiste una base scientifica solida, almeno nelle fonti accademiche disponibili, per sostenere che l’80 per cento delle donne abbia capacità investigative superiori a quelle degli agenti dell’FBI. Ma respingere questo simpatico slogan non significa liquidare il fenomeno. Al contrario: la ricerca mostra che, in media, le donne tendono spesso a ottenere risultati migliori nella decodifica delle emozioni e dei segnali non verbali, cioè proprio quegli indizi sottili che, nella vita quotidiana, fanno scattare la sensazione che qualcosa non quadra.

cosa dice davvero la psicologia sulle capacità intuitive delle donne

Una ricerca pubblicata sul sito della National Library of Medicine ha rilevato un vantaggio nelle donne, seppure moderato, nella capacità di riconoscere le espressioni emotive non verbali. Ed è una differenza statisticamente osservabile: micro-espressioni, tono, postura, sguardi, pause, incongruenze tra parole e atteggiamenti vengono spesso colti con maggiore precisione dalle donne.

Allo stesso modo altre ricerche, come quella della Judith A. Hall - professoressa emerita presso il Dipartimento di Psicologia della Northeastern University. - sull’accuratezza nella comunicazione non verbale hanno mostrato che le donne, in media, sono più efficaci nell’interpretare segnali sociali e stati emotivi altrui. Queste abilità, nella pratica delle relazioni, si traducono in una maggiore probabilità di notare cambiamenti impercettibili ma significativi.

Ed eccoci alle skills investigative, che si manifestano nel processo rapido - più rapido nelle donne che negli uomini - nella elaborazione di segnali deboli o sottili. La psicologia sociale ha studiato bene questo fenomeno: il cervello umano in generale raccoglie minuscoli dettagli, li confronta con esperienze precedenti e produce una conclusione più o meno immediata che chiamiamo istinto o meglio intuito. E nelle donne è più sviluppato.

Nel contesto sentimentale, questo meccanismo diventa più estremo, sempre per le donne. Le relazioni sono ambienti ad alta densità emotiva, dove la coerenza tra parole, gesti e routine quotidiane conta moltissimo. Chi ha un intuito più allenato a osservare come questi elementi si combinano può accorgersi prima degli altri di scarti, omissioni, microespressioni o cambi improvvisi.

Le doti investigative delle donne allora non sono altro che presentimenti dei quali si fidano, perché un presentimento nasce spesso da informazioni reali elaborate sotto la soglia della piena consapevolezza.

siamo tutte potenzialmente agenti dei servizi segreti (si scherza)

Naturalmente trasformare queste analisi in un nuovo stereotipo sarebbe un errore clamoroso. Dire che molte donne mostrano elevata capacità di cogliere incongruenze non significa che tutti gli uomini ne siano privi, né che ogni intuizione femminile sia automaticamente corretta. Anzi, l’intuito può essere utile ma esperienze pregresse o ansia possono indurre a leggere male una situazione. Ed è il motivo - o almeno uno dei - per cui i veri agenti, le vere agenti dei servizi segreti devono attraversare lunghe fasi di addestramento.

Intanto sappiamo che arrivare a cogliere sottigliezze può essere il risultato di una sofisticata attività mentale che ha già registrato ciò che la coscienza deve ancora mettere in ordine. E forse dovremmo fidarci di più.