Con questo carattere non ti sposerai mai: frasi che gli uomini dicono per offendere (ma non ci riescono più)
Il mondo è cambiato, bellezze.
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Rimbrotti come "Con questo carattere non ti sposerai mai" continuano a circolare come virus indebellabili nonostante non abbiano più alcuna presa sulle ragazze e sulle donne. Ad avvalersi di quest'arma ricattatoria sono spesso uomini, senza sapere che però è un'arma che spara ormai a salve.
frasi come "poverina, è single" e altri moniti
Il tema centrale è la "rispettabilità" funzionale al ruolo di moglie: se non si è rispettabili non si accede al ruolo, considerato (ancora) da molti uomini come un premio da concedere. Ed è per questo che nei fatti gli uomini sono convinti di essere "il premio" e che loro non debbano fare altro che "scegliere", radicatissimi nell'idea che le donne debbano solo esser loro grate per le avances - o più frequentemente molestie - che ricevono. Insomma, al maschio viene facile usare frasi che inneggiano a un lavoro sotterraneo che le donne dovrebbero fare, pena rimanere single.
"Se non ti curi è ovvio che verrai lasciata / tradita", "Non lo contraddire, agli uomini non piace", "Una donna che dice di non volere figli non è completa" e l'immortale, "prima o poi qualcuno che ti mette a posto lo troverai anche tu". Le abbiamo sentite tutte, tutte abbiamo pensato: "chi se ne frega".
frasi ridicole, retaggi di tempi andati (per fortuna)
La relazione di una donna con un uomo, dagli uomini e dalle ancelle del patriarcato (donne che ragionano con la prospettiva maschile) sono strumenti di upgrade sociale e di correzione di caratteri "non femminili" o conferme del valore di una donna. Di conseguenza, la cifra di alcuni moniti e rimproveri è quella di educare e contenere, in un generale clima intimidatorio: se non fai così e colà, non ti prende nessuno .
Chiaro: tempo fa, erano strumenti che funzionavano. Progettati per far interiorizzare alle donne che il loro valore era esterno a loro stesse, oggi sono frasi ridicole, banalmente perché le donne single non incorrono più nell'esclusione e nella marginalizzazione.
Nel senso, un tempo la velata minaccia contenuta in queste frasi aveva senso: per le donne che non potevano mantenersi in autonomia avere un marito era necessario alla sopravvivenza. Per le donne nate in famiglie benestanti era questione di stigma: il valore di una ragazza era direttamente proporzionale all'interesse maschile che riusciva a riscuotere.
La misura della femminilità passava soprattutto dalla disponibilità ad adattarsi, a non contraddire, a risultare piacevole nel senso più ampio, e più vago, del termine. In quel contesto avere uno spirito affilato, essere poco inclini al compromesso, dimostrare disinteresse per "le cose da femmina" o peggio che mai, sbilanciarsi nel sarcasmo era una pericolosa deviazione dal modello imposto.
non si offende più nessuna, spiace ma non spiace
Non si offende più nessuna. Più nessuna andrà a modellare il proprio temperamento nel timore di rimanere single. E insomma, a nessuna viene più in mente di fare autoanalisi quando un uomo le dice che ha un carattere "ingestibile". E attenzione, non è che non viene percepita l'intenzione offensiva che sta sotto a pronunciamenti di questo genere, ma il bersaglio semplicemente non esiste più.
Il matrimonio non è più un obbligo sociale e non rappresenta né un obiettivo né una prova di successo. Non si tratta di disinteresse verso le relazioni, ma di un cambiamento di prospettiva: il valore di una persona non si gioca più sul fatto che qualcuno voglia o meno sposarla. E quando una frase smette di produrre l’effetto desiderato, si svuota. Ecco perché le donne non si offendono davanti a questo tipo di commento: ne riconoscono il meccanismo che c'è dietro, non sono emotivamente colpite e se ne fregano.
D'altro canto molti uomini (e le ancelle) che usano espressioni di questo tipo non si rendono conto che stanno rivelando più di sé e delle loro convinzioni che non della persona a cui si rivolgono.
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