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Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Con questo carattere non ti sposerai mai: frasi che gli uomini dicono per offendere (ma non ci riescono più)

Con questo carattere non ti sposerai mai: frasi che gli uomini dicono per offendere (ma non ci riescono più)
(getty)
Il linguaggio maschile, usato anche dalle ancelle del patriarcato, cerca ancora di ferire le donne sfruttando vecchi cliché ma fallisce.
Il mondo è cambiato, bellezze.
di Eugenia Nicolosi

Rimbrotti come "Con questo carattere non ti sposerai mai" continuano a circolare come virus indebellabili nonostante non abbiano più alcuna presa sulle ragazze e sulle donne. Ad avvalersi di quest'arma ricattatoria sono spesso uomini, senza sapere che però è un'arma che spara ormai a salve.

"Caro Papa Frank che parlavi a quelli che la Chiesa teneva fuori, come migranti e mamme single": la letterina di Luciana Littizzetto prima del Conclave

frasi come "poverina, è single" e altri moniti

Il tema centrale è la "rispettabilità" funzionale al ruolo di moglie: se non si è rispettabili non si accede al ruolo, considerato (ancora) da molti uomini come un premio da concedere. Ed è per questo che nei fatti gli uomini sono convinti di essere "il premio" e che loro non debbano fare altro che "scegliere", radicatissimi nell'idea che le donne debbano solo esser loro grate per le avances - o più frequentemente molestie - che ricevono. Insomma, al maschio viene facile usare frasi che inneggiano a un lavoro sotterraneo che le donne dovrebbero fare, pena rimanere single. 

"Se non ti curi è ovvio che verrai lasciata / tradita", "Non lo contraddire, agli uomini non piace", "Una donna che dice di non volere figli non è completa" e l'immortale, "prima o poi qualcuno che ti mette a posto lo troverai anche tu". Le abbiamo sentite tutte, tutte abbiamo pensato: "chi se ne frega".

frasi ridicole, retaggi di tempi andati (per fortuna)

La relazione di una donna con un uomo, dagli uomini e dalle ancelle del patriarcato (donne che ragionano con la prospettiva maschile) sono strumenti di upgrade sociale e di correzione di caratteri "non femminili" o conferme del valore di una donna. Di conseguenza, la cifra di alcuni moniti e rimproveri è quella di educare e contenere, in un generale clima intimidatorio: se non fai così e colà, non ti prende nessuno .

Chiaro: tempo fa, erano strumenti che funzionavano. Progettati per far interiorizzare alle donne che il loro valore era esterno a loro stesse, oggi sono frasi ridicole, banalmente perché le donne single non incorrono più nell'esclusione e nella marginalizzazione. 

Nel senso, un tempo la velata minaccia contenuta in queste frasi aveva senso: per le donne che non potevano mantenersi in autonomia avere un marito era necessario alla sopravvivenza. Per le donne nate in famiglie benestanti era questione di stigma: il valore di una ragazza era direttamente proporzionale all'interesse maschile che riusciva a riscuotere.  

La misura della femminilità passava soprattutto dalla disponibilità ad adattarsi, a non contraddire, a risultare piacevole nel senso più ampio, e più vago, del termine. In quel contesto avere uno spirito affilato, essere poco inclini al compromesso, dimostrare disinteresse per "le cose da femmina" o peggio che mai, sbilanciarsi nel sarcasmo era una pericolosa deviazione dal modello imposto.

non si offende più nessuna, spiace ma non spiace

Non si offende più nessuna. Più nessuna andrà a modellare il proprio temperamento nel timore di rimanere single. E insomma, a nessuna viene più in mente di fare autoanalisi quando un uomo le dice che ha un carattere "ingestibile". E attenzione, non è che non viene percepita l'intenzione offensiva che sta sotto a pronunciamenti di questo genere, ma il bersaglio semplicemente non esiste più.

Il matrimonio non è più un obbligo sociale e non rappresenta né un obiettivo né una prova di successo. Non si tratta di disinteresse verso le relazioni, ma di un cambiamento di prospettiva: il valore di una persona non si gioca più sul fatto che qualcuno voglia o meno sposarla. E quando una frase smette di produrre l’effetto desiderato, si svuota. Ecco perché le donne non si offendono davanti a questo tipo di commento: ne riconoscono il meccanismo che c'è dietro, non sono emotivamente colpite e se ne fregano.

D'altro canto molti uomini (e le ancelle) che usano espressioni di questo tipo non si rendono conto che stanno rivelando più di sé e delle loro convinzioni che non della persona a cui si rivolgono.