Chi ha paura della menopausa?
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"Gli uomini invecchiano come il vino, le donne invecchiano come il latte."
"Non va bene per una donna della tua età."
"Le donne hanno una data di scadenza."
La lista dei tabù legati al corpo femminile è infinita: nascondiamo gli assorbenti come se fossero sostanze illegali, usiamo nomignoli per parlare delle mestruazioni e l'autoerotismo femminile rimane un segreto ben custodito. Ma la parola più spaventosa, che vogliamo evitare a tutti i costi, è la menopausa. Chi non l'ha ancora sperimentata non ne vuole sentire parlare, chi ne vede l'arrivo preferisce girarsi dall'altra parte e chi la vive lo fa spesso in solitudine, tra silenzi e paure.
Tuttavia, guardare la menopausa per quello che è ci aiuta a capire che la resistenza ad affrontarla è principalmente dettata da pregiudizi culturali. Non stiamo parlando di una malattia, ma di un cambiamento fisiologico che comporta la fine delle mestruazioni e quindi delle capacità riproduttive. I mutamenti ormonali che la accompagnano hanno effetti sul nostro corpo, che, sebbene a volte fastidiosi, sono solo segni naturali dell'invecchiamento. Nonostante la medicina moderna offra soluzioni per minimizzare i sintomi della menopausa e promuovere il benessere in questa fase, molte donne sono spaventate dall'arrivo di questo evento.
Le italiane vivono in media 84,7 anni, il che significa che quasi metà della nostra vita si svolgerà dopo la menopausa. Nonostante ciò, l'immaginario collettivo sembra considerare questo passaggio come la fine della vita utile delle donne. I falsi miti ci dipingono come donne instabili fisicamente e psicologicamente, meno capaci di produrre, senza una vita sessuale e accontentate di prendersi cura dei nipoti. Ma non vi sembra una follia pensare di trascorrere 35 anni rinunciando alla possibilità di produrre, creare, amare e godere?
NESSUNO CI PUÒ DIRE COME INVECCHIARE
Questa collezione di luoghi comuni rappresenta una cultura che descrive ancora la femminilità in base a due funzioni precise: la maternità e la bellezza giovanile. Una volta che una donna non è più in grado di soddisfare queste aspettative, sembra che non le rimanga altro che uscire di scena, rispondendo alla chiamata dell'età che avanza e annullando la propria identità. Mentre gli uomini maturi vengono celebrati per saggezza e autorevolezza accumulate negli anni, il doppio standard impone alle donne l'isolamento o, nella migliore delle ipotesi, la dolcezza riservata alle nonne. Tuttavia, il discorso sta cambiando. Se per molto tempo sembrava inevitabile evitare questa condanna sessista, le nuove generazioni di donne in menopausa iniziano a rivendicare un concetto di femminilità che va oltre la funzione riproduttiva e gli standard estetici imposti dallo sguardo maschile. Attraversando l'imbarazzo e superando i pregiudizi, le donne cercano informazioni, trattamenti e stili di vita che permettano loro di vivere appieno questo nuovo momento. Legittimando i propri interessi, desideri e capacità, le donne rifiutano definitivamente la mitica data di scadenza femminile.
Per approfondire l'argomento, il nuovo episodio di FEM TALK - Un altro genere di storie ospita Marina Cortese, ginecologa e sessuologa, che fornirà informazioni preziose e pratici consigli per vivere al meglio. Intraprenderemo un viaggio verso una femminilità che non si esaurisce con l'età, sfidando gli stereotipi, rompendo il silenzio e condividendo le nostre paure sulla menopausa.
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