Questa piccola antologia erotica è la lettura più divertente e maliziosa che puoi fare in una sera
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Poche cose hanno il sapore del self-care quanto una lettura un po’ piccante ma intelligente. Se non sapete cosa fare una sera in solitudine e avete voglia di divertirvi senza impegno, abbiamo trovato il libro perfetto da iniziare e finire in una seduta. Oppure da centellinare day-by-day, una caramella alla volta.
Si chiama Atti Puri ed è un'antologia erotica corta, troppo corta, firmata Alice Scornajenghi. Impenitente e svergognata, ci esalta con il suo essere felicemente fuori misura. Non cerca di stuzzicare la libido nei confini di scenari quotidiani triti e ritriti, né di replicare le fantasie più pigre che trovereste scrollando un qualunque sito porno. In poche pagine spalanca piccoli mondi assurdi e sensuali, progettati unicamente per soddisfare le nostre pulsioni più improbabili.
E lo fa con una leggerezza che è già parte del piacere.
Atti Puri, una raccolta erotica breve, strana e irresistibilmente sfacciata
La freschezza di Atti Puri è una scrittura che non chiede il permesso. Ogni racconto si ciba di un'idea potenzialmente paradossale e la porta avanti con una naturalezza disarmante: ed ecco che le occasioni per un po' di gioia sessuale si moltiplicano come funghi da tutte le parti, una rete miceliale che spazia da una playroom presidenziale a prova di kink a un intervento divino, da un parco divertimenti a una riserva zoologica gestita da panda molto zelanti.
La portata che viene servita sulla nostra tavola è quindi un insieme di stuzzicherie irresistibili, racconti conditi di divertimento, che non inseguono la trasgressione né un erotismo ostentato, ma che si divertono in una dimensione giocosa e squisitamente piccante.
Miracoli a tempo, piaceri terapeutici, luna park sessuali
Per illustrarvi il menù, prendiamo un assaggio dal racconto di apertura: fin dalla prima pagina ci troviamo catapultati in un mondo dove lo sperma umano possiede incredibili proprietà benefiche e curative. Denise, da anni a caccia di una cura per la sua asma, viene persuasa a ricoverarsi in una lussuosa clinica del benessere, della filiale BioSperm, per provare questi nuovi metodi di guarigione, trovandosi ben presto in balia di un percorso fatto di... trattamenti decisamente autoindulgenti, durante i quali viene incoraggiata a godersi il massimo dell’esperienza senza alcun senso di colpa.
In un’altra storia, il Messia scende finalmente sulla Terra e comincia a concedere miracoli a destra e a manca. C’è però una condizione: ogni dono ha infatti una data di scadenza fissata a 24 ore, e se non viene sfruttato a pieno per trovare la risposta interiore perseguita dal richiedente, il prezzo da pagare si rivela altissimo: ben sette anni di monotonia e stagnazione. La nostra protagonista, ancora tormentata dalla fine della sua ultima relazione, ha un desiderio pronto sulla punta della lingua: dotarsi di un pene. Solo per capire cosa si prova.
Non vogliamo svelarvi troppo, perché parte del divertimento sta proprio nell’inciampare in queste premesse del tutto impreparati, però è impossibile non inebriarvi di qualche altra spezia esotica: sul vassoio troverete anche un incredibile luna park in cui tutte le fantasie sessuali diventano realtà e un universo in cui la specie umana è in via d’estinzione, custodita dentro riserve controllate da panda molto accorti, decisi a preservarla favorendo ad ogni costo l’accoppiamento tra individui. Anche i palati più esigenti troveranno qualche nota di cui sorprendersi. Che dire, se non: complimenti alla chef.
Perché la stranezza è il vero piacere
Non c’è da spaventarsi davanti alla bizzarria imperante, all'invasione di campo da parte di alieni o di tecnologia fantascientifica (o tutt’al più dal realismo magico): è lo spirito che pervade i racconti e li infonde di vitalità. Atti Puri non appesantisce mai le sue premesse con strutture complicate; stabilisce una regola del gioco e poi ci lascia in compagnia dei suoi protagonisti: un po’ succubi delle circostanze, ma sempre sul punto di scoprire che forse l’universo sta cospirando per realizzare le loro fantasie più recondite.
Ogni pagina è un viaggio in una realtà parallela cucita a nostra misura, dove anche gli inconvenienti e gli imprevisti più strani finiscono per rivelarsi piuttosto vantaggiosi. Ed è proprio qui che la raccolta trova la sua grazia: nella capacità di essere ammiccante e svergognata senza mai cedere all'imbarazzo. Di Scornajenghi ci piace la celebrazione di una sessualità, di un desiderio, di un corpo in tutta la loro eccentricità, una prosa che irradia tutto attorno una splendida, edonistica gioia.
Da divorare in una sera, oppure da succhiare a lungo prima di masticare. Che cosa state aspettando, il cameriere?
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