Come interpretare i disegni dei bambini? 10 consigli utili per capire
Condividi su
Prima ancora di saper parlare, camminare, o chiedere qualsiasi cosa, il tuo bambino disegna. A volte dedica molto tempo a un disegno, prima di venire a farti vedere la sua opera. Tenero, no? Sì, ma non solo. Il suo disegno esprime quello che sente, le sue aspettative, i piaceri, le paure. Insomma, è una vera miniera d'oro di informazioni per capire il tuo bambino! Per non sbagliare, ecco gli utilissimi consigli della psicologa su come interpretare i disegni dei bambini.
Guarda anche come aiutare il tuo bambino se è timido
10 trucchi per capire i disegni dei tuoi bambini
I disegni dei tuoi bambini ti permettono di conoscerli e capirli meglio. Ecco 10 suggerimenti pratici che ti permetteranno di guardare le opere del tuo bambino con altri occhi e concedere loro tutta l'attenzione che meritano.
1) Risitua sempre il disegno nel suo contesto: il tuo bimbo ha visto un cartone animato che gli ha fatto paura? Ha sentito qualcosa che possa spiegare il tema del disegno?
2) Ricordati che il bambino si proietta sempre nel disegno. Cerca il personaggio o l'oggetto che lo rappresentano.
3) Tieni bene a mente che un disegno è un'istantanea, l’espressione di un momento, e non ha un valore permanente. Può esprimere semplicemente un cattivo umore passeggero.
4) Osserva il disegno nel suo insieme: se è dinamico, colorato, ricco di contrasti, esplosivo, dolce, sensibile, pieno di dettagli. Lasciati guidare dall'impressione generale che ti comunica: ti indicherà il senso globale del disegno.
5) Presta attenzione ai colori: un disegno colorato è sempre buon segno, ma la presenza del rosso e del nero non è per forza inquietante: il nero è sempre presente nei disegni dei bambini e il rosso è il loro colore preferito.
6) Valuta lo spazio occupato dal disegno: grande, minimo, centrato o meno. Tutto ciò ti dà un'idea del posto che il bambino sente di occupare nella propria vita.
7) Gli animali sono importanti: sono il mezzo trovato dal bambino per rappresentare se stesso (o la propria famiglia) ed esprimere alcuni sentimenti nascosti (aggressività o bisogno di tenerezza).
8) I personaggi sono essenziali: osserva le loro dimensioni rispettive e dove su trovano nel disegno (in alto, in basso, vicini l'uni agli altri ecc.).
9) Non fare mai commenti negativi: il disegno è il bambino stesso, e conserva i suoi disegni: per lui questo è molto importante e, per te, è il modo di osservare la sua evoluzione, di paragonare i disegni con i diversi momenti della sua vita.
10) Per finire, sappi che è possibile sospettare un reale disturbo nel bambino quando ripete ossessivamente un tipo di disegno, stereotipato nell'espressione (sempre gli stessi mostri) o nella sua grafia (disegni sempre racchiusi da una cornice o sempre gli stessi personaggi) e senza evoluzione. In questo caso, conviene consultare uno specialista.
La simbologia dei disegni
La casa
Tema fondamentale e molto presente, la casa rappresenta sia il mondo del bambino sia il suo "io".
Sono importanti anche gli elementi che decorano la casa: porte, finestre, caminetti, fiori, sentiero... Una casa ben centrata, dalle finestre aperte, con più porte denota un bambino felice, dal carattere aperto e solare.
Al contrario, una casa piccola, in un angolo del foglio, con finestre piccole, indica un problema affettivo, che cambia a seconda dell'età: tra i 6 e gli 8 anni, si può vedere in questo un forte attaccamento alla madre, e la fatica a rivolgersi verso l'esterno (gli amici, la scuola). Dopo gli 8 anni, si tratta di una sensazione di isolamento, di inferiorità. Durante la pubertà questo tipo di casa acquisisce un altro senso: pudore, sensibilità e difficoltà ad aprirsi agli altri
In tutti i casi, un'assenza di sentiero o un isolamento della casa, sono simbolo di una sensazione di fallimento nel bambino.
Ancora una volta, questi disegni devono essere presi nel loro contesto e confrontati con quelli fatti in precedenza (per constatare l'evoluzione).
Il castello
E' una variante della casa, ed è un rifugio ideale, che protegge. Secondo Françoise Dolto, la roccaforte è una rappresentazione difensiva del corpo.
Gli omini
È' ovviamente la rappresentazione del bambino stesso e delle persone che lo circondano. L'omino segue un'evoluzione ben nota.
Verso i 3 anni, osserviamo l'omino-girino, un tondo con quattro bastoni che spuntano, braccia e gambe.
Verso i 5-6 anni, appare il busto, rappresentato da un secondo tondo.
A 6 anni, l'omino è completo e articolato.
Verso i 7-9 anni appare il realismo visivo, la rappresentazione dei dettagli (capelli, occhi, bocca, denti, dita ecc.) e il profilo.
Gli animali
Gli animali feroci possono rappresentare un padre di cui si ha paura. Il posto che occupa il bambino rispetto al padre è essenziale. Gli uccelli e i pesci traducono spiritualità e benessere, soprattutto se colorati. I gatti e i cani possono significare il desiderio di essere accarezzati, coccolati, amati o una sensazione di attaccamento soffocante.
L'albero
È un simbolo dell'uomo ed evolve con esso. L'albero del bambino cambierà aspetto mano a mano che il bambino cresce.
I primi alberi sono dei girini, come gli omini; più avanti, mette radici.
Verso gli 8-10 anni, l'albero è una palla, dal fogliame arrotondato.
Dopo i 10 anni, i rami si distinguono, come anche le foglie (e vediamo comparire i frutti).
È essenziale osservare dove si situa l'albero sul foglio. Un grafologo, Max Pulver, ha indicato uno schema di base: la parte alta del foglio rappresenta l'intelletto, la spiritualità, la parte bassa gli istinti, l'inconscio, la sinistra il passato, l'introversione, l'attaccamento alla madre, la destra l'estroversione, il futuro, l'attaccamento al padre.
Il tronco dell'albero rappresenta l'io stabile del bambino, i rami l'evoluzione del piccolo nell'ambiente che lo circonda.
Le imperfezioni del tronco o dei rami rappresentano un trauma passato, tanto più recente quanto situato in alto sul tronco.
I pianeti, il cosmo
Il sole è il padre. A seconda del suo posto e del suo colore nel disegno, indica una buona relazione padre/figlio o, al contrario, delle difficoltà.
La luna, la notte, rappresentano l'ombra, il sonno, i sogni, ma possono anche suggerire un'angoscia o una paura.
La terra è il simbolo della madre, dell'affetto, delle radici, delle origini.
Il cielo, simbolizza i desideri e le speranza, i sogni di successo e di evasione.
L’acqua rappresenta la femminilità, tutto ciò che ha a che fare con la nascita. Troviamo molta acqua, laghi e fiumi, nei disegni dei bambini che bagnano il letto.
I colori
Un bambino stabile e ben equilibrato usa in genere 4-6 colori. Un bambino con delle difficoltà tende a usare solo 1, 2 o 3 colori.
- i colori caldi esprimono un buon equilibrio affettivo, i colori scuri una tendenza alla tristezza. Ma, ovviamente, tutte queste informazioni devono essere relativizzate a seconda del contesto del disegno.
- il rosso viene utilizzato da tutti i bambini. Dopo i 6 anni, se presente in grandi quantità, puo' indicare una tendenza all'aggressività
- il blu, il verde sono i colori del controllo di sé, delle relazioni sociali e di un buon adattamento al contesto.
- il giallo viene spesso associato al rosso. Indica aggressività dopo i 6 anni, ma anche felicità e importanza degli adulti nella vita del bambino
- il nero è usato molto spesso dai bambini. Se onnipresente dopo i 6 anni, suggerisce un'angoscia.
Lavoretti per bambini: tante idee creative con cui farli divertire!
La stagione più fredda è ormai alle porte e sei in cerca di nuove idee per far divertire i tuoi bimbi anche in casa?
Non temere... le soluzioni sono infinite e, soprattutto, non richiedono grandi sforzi!
Dopo aver passato l’estate a correre e a giocare con loro all’aperto, le giornate si sono fatte più fredde e l'ideale sarebbe dedicarsi ad attività più tranquille al calduccio di casa. Stiamo quindi per proporvi tante simpatiche idee creative adatte a bambini di ogni età, sia a quelli che frequentano ancora il nido o la scuola dell’infanzia, sia ai più grandi che vanno già alla scuola primaria.
L'unico sforzo richiesto è liberare la vostra fantasia e prepararvi a trascorrere delle serate rilassanti e divertenti insieme ai vostri piccoli.
I lavoretti creativi piacciono proprio a tutti! Se i piccoli frequentano l’asilo e il nido sono già abituati a fare attività manuali e non vedranno l'ora di condividerle con la mamma, visto che in genere ne vanno entusiasti! Se invece trascorrono le giornate dai nonni o con la tata, o hanno la fortuna di passarle in casa con la mamma o con il papà, saranno felicissimi di cimentarsi in questi lavori, che sono l'ideale per intrattenerli e per sviluppare le loro doti creative.
La Domenica uscite insieme a raccogliere le coloratissime foglie autunnali e le pigne che attirano tanto l'attenzione dei bimbi o, semplicemente, servitevi degli oggetti che avete già in casa e che saranno sufficienti per realizzare questi stupendi lavoretti fai da te.
I vostri bimbi perderanno la testa di fronte a tutte le forme e ai mille colori degli elementi che avete raccolto e, a questo punto, potete iniziare a metterli insieme, ispirandovi alle nostre idee originali!
Potete riprodurre questi bellissimi alberi o cimentarvi con la pittura con i colori a dita.
I più grandicelli potranno anche iniziare a dilettarsi con acquerelli e pennelli.
Grazie all'arte del riciclo si possono realizzare infatti stupendi lavoretti ecologici.
Le foglie che cadono dagli alberi, e che sono già molto suggestive, possono diventare bellissimi pattern con cui realizzare decorazioni per la casa. Utilizzando le tecniche più disparate, fate prendere vita a dolcissimi porcospini, volpi e gufetti. Con pigne e ghiande, date forma a simpatici folletti da poter riutilizzare come ciondoli porta-fortuna o da appendere all'albero di Natale!
E non dimenticate un dettaglio importante; queste idee originali sono a costo zero, o quasi!
I lavoretti fai da te sono per tutte le tasche, e se non ci credete... aprite pure il frigorifero!
I vostri ortaggi possono trasformarsi in splendidi timbri con cui decorare un bel disegno oppure in texture per rendere esclusiva una sportina o una sciarpa!
I bambini si divertiranno un sacco anche a riciclare i tappi di sughero, altra ottima idea per procurarsi dei timbri a costo zero! Non mancano all’appello oggetti di poco costo come i piatti di carta, ideali da ripiegare e dipingere per realizzare animaletti e ghirlande da esporre in casa. Per i bimbi saranno motivo d’orgoglio perché a realizzarli saranno state proprio le loro manine!
Grazie ai nostri spunti scoprirete, se non lo sapevate già, di avere anche voi un talento creativo! I bambini riescono già a vedere il mondo con occhi speciali, ma questa stagione rende più facile esprimere la propria creatività anche agli adulti. Sarà sufficiente ritagliarsi un po' di tempo e lasciarsi ispirare da qualche idea originale... ad iniziare da queste!
Guarda anche: Baby Shower: le decorazioni più belle per la festa del bebè in arrivo
Guarda anche: 40 trucchi per la casa che ti semplificheranno la vita!
Guarda anche: La carta regalo dipinta a mano fai da te
Guarda anche su alfemminile:
- Le idee pratiche per tenere in ordine la casa con i bambini
- Dislessia: come riconoscerla e curarla?
- Pavor Nocturnus: cause e rimedi del terrore notturno nei bambini
Condividi su