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Gaffe Aggiornato alle 3 minuti di lettura

Parlano i genitori della ragazza con disabilità insultata da Antonello Venditti: "Al concerto, un malinteso"

Che è successo? Il video di Antonello Venditti al concerto che insulta una ragazza disabile
Che è successo? Il video di Antonello Venditti al concerto che insulta una ragazza disabile  (getty images)
Durante un concerto a Barletta, Antonello Venditti ha reagito in modo brusco ai rumori provenienti dal pubblico, scoprendo poi che erano causati da Cinzia, una ragazza disabile. Nonostante le scuse, la frase "Non esistono ragazzi speciali" ha sollevato una bufera mediatica, poiché tradisce una certa ignoranza sull'argomento.
di Maya Artusi Moro

È andato virale un video girato durante il concerto di Antonello Venditti al Castello Svevo di Barletta, che ha scatenato indignazione sui social. Nella registrazione si vede il cantautore romano reagire in modo decisamente fuori luogo a dei rumori provenienti dal pubblico. Convinto che si trattasse di un'affronto personale, Venditti ha risposto bruscamente: “Vieni qui, vediamo se hai coraggio”. Una reazione che in pochi istanti ha gelato il concerto in un'atmosfera di tensione, soprattutto quando è stato rivelato che l'oggetto di quell'attacco era una giovane ragazza in carrozzina, lì con i genitori.

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Che cos'è successo al concerto di Antonello Venditti a Barletta

È bastato un attimo perché una serata che doveva essere una celebrazione della musica si trasformasse in un evento virale che ha sconvolto il web. Domenica sera, durante il concerto di Antonello Venditti nel suggestivo scenario del fossato del Castello Svevo di Barletta, qualcosa è andato storto. Tra una folla di cinquemila persone, presenti per celebrare il quarantennale della celebre canzone Notte prima degli esami, l’atmosfera si è improvvisamente incrinata quando il cantautore romano ha reagito in modo brusco a un rumore proveniente dal pubblico.

Mentre Venditti stava condividendo con i fan un aneddoto della sua vita, un suono incomprensibile lo ha interrotto. Convinto di trovarsi di fronte a un possibile "attacco politico", la sua risposta è stata immediata e decisamente sopra le righe: "Vieni qui, vediamo se hai coraggio, stronzo di merda". Un momento di imbarazzo generale ha invaso la platea. Alcuni spettatori, forse non comprendendo l’accaduto, hanno applaudito per riflesso, mentre altri hanno iniziato a fischiare.

Antonello Venditti insulta involontariamente una ragazza disabile

La situazione è diventata ancora più complessa quando uno steward ha avvicinato il cantante, informandolo che il rumore proveniva da una giovane disabile seduta in prima fila. La ragazza, affetta da una malattia che le impedisce di parlare, stava semplicemente esprimendo la sua emozione con dei suoni involontari. 

La frase incriminata: “Non esistono ragazzi speciali”

Dopo aver appreso la verità, Venditti ha tentato di scusarsi, ma è stato proprio in quel momento che ha pronunciato una frase destinata a generare ulteriore indignazione: "E ho capito. È un 'ragazzo speciale' che però deve imparare l’educazione. Non esistono 'ragazzi speciali', l’educazione è una cosa…". Questa affermazione, più che placare gli animi, ha fatto esplodere una vera e propria bufera, con critiche che si sono rapidamente diffuse sia tra il pubblico presente che sui social media. Le parole dell'uomo hanno scatenato un'ondata di reazioni. Sul momento, sotto il palco, si sono levati fischi e mormorii di disapprovazione. Ma è stato online che la polemica ha preso il volo, con il video dell'incidente che è diventato rapidamente virale. Molti utenti hanno espresso la loro indignazione, criticando la mancanza di sensibilità del cantante e il modo in cui ha gestito la situazione. 

Bastano le scuse di Antonello Venditti in casi come questo? 

In seguito all’accaduto, Antonello ha cercato di correre ai ripari, pubblicando un video su Facebook in cui si è scusato pubblicamente: "Mi dispiace tantissimo, non sono un mostro. Mi metterei a piangere. Ho sbagliato perché nel buio non mi sono accorto di questa ragazza. Sta montando questa polemica scema, stupida, non vorrei che fosse come la Calabria". Nonostante le sue parole, molti hanno continuato a criticarlo, ritenendo che le scuse non fossero sufficienti a cancellare l’offesa. Tuttavia, i genitori di Cinzia, la ragazza disabile, hanno accettato le scuse, dichiarando che per loro il problema non sussisteva più, e che avevano capito si fosse trattato di un fraintendimento

@missrossellacapri "Ho sbagliato ma non sono un mostro. Mi metterei a piangere perché è giusto così, mi dispiace tantissimo". Antonello Venditti, con un video pubblicato su facebook, si esprime così dopo le polemiche per aver insultato una ragazza con disabilità durante il concerto di domenica 25 agosto nel fossato del Castello Svevo di Barletta. "Nel buio non mi sono accorto di questa ragazza. Pensavo fosse una contestazione politica alla quale io sono abituato quindi ho risposto in maniera molto violenta", ha spiegato il cantautore. #antonellovenditti #venditti ♬ suono originale - Missrossellacapri

Le dichiarazioni dei genitori della ragazza disabile: "Ci siamo chiariti" 

Nonostante la bufera mediatica, i genitori della ragazza hanno per l'appunto accettato le scuse del cantante. "Ci ha chiamato il signor Venditti, si è scusato ed è stato molto gentile e affettuoso con noi e con nostra figlia. Con il signor Venditti ci siamo chiariti e per noi e per nostra figlia il problema non sussiste. Abbiamo capito immediatamente che si era trattato di una incomprensione", hanno dichiarato.  

Un dibattito aperto: cosa significa essere davvero inclusivi e non involontariamente abilisti 

L’incidente ha acceso un dibattito più ampio sull’informazione circa le disabilità e l’inclusione delle persone con differenti problematiche. Le parole di Venditti, seppur pronunciate in un momento di confusione, hanno sollevato una questione delicata: l'ignoranza sulle diverse manifestazioni delle disabilità e l’involontario abilismo, ovvero atteggiamento discriminatorio verso persone con disabilità. Il cantante ha sottolineato, sia nelle sue scuse pubbliche che nella conversazione con i genitori della ragazza disabile, di aver sempre avuto un riguardo speciale per le persone disabili: "Tutti sanno quanto voglio bene ai ragazzi speciali e lo possono testimoniare tutti quelli che vengono ai miei concerti. Io ci ho sempre tenuto anzi a dare un posto migliore a quelli che non possono ambirlo," ha dichiarato. Tuttavia, l’episodio solleva una questione più profonda: l’impegno verso l’inclusione e il rispetto delle persone con disabilità non può limitarsi a un gesto di cortesia o a una foto simpatica insieme. Essere realmente informati, coscienti e non abilisti richiede un lavoro continuo e sostanziale. È necessario un impegno costante nel comprendere le realtà delle persone disabili, nel riconoscere le loro esigenze e nel costruire un ambiente davvero inclusivo, qualcosa che richiede consapevolezza e volontà di andare oltre le apparenze per abbattere i pregiudizi radicati.