Taylor Swift dice basta alla sessualizzazione delle sue amicizie femminili nel prologo di "1989 (Taylor's Version)"
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Taylor Swift, da poco diventata miliardaria, è la popstar del momento, ma la sua influenza nella musica pop e nella cultura degli ultimi dieci anni è stata sotto gli occhi di tutti. E il successo è continuato anche con la ri-registrazione dei suoi primi sei album: l'ultimo è arrivato è 1989 (Taylor's Version), a cui la cantante ha aggiunto un prologo in cui chiede di smettere con la sessualizzazione delle sue amicizie femminili.
Da Karlie Kloss a Selena Gomez: Taylor Swift dice basta alla sessualizzazione delle amicizie
1989 è il quarto album in studio di Taylor Swift, ora disponibile nella Taylor's Version con alcuni brani inediti e delle aggiunte speciali. Tra queste un messaggio scritto di suo pugno per presentare ai fan la nuova versione dell'album e un prologo al brano Shake It Off, una delle sue hit più famose, in cui commenta un'abitudine dei tabloid a cui, secondo la cantante, è arrivato il momento di dire basta.
Taylor Swift fa riferimento alla sessualizzazione a cui sono state sottoposte tutte le sue amicizie femminili, a cui la cantante dedica molto tempo. E ha iniziato a frequentare prevalentemente ragazze, racconta, proprio a causa degli stessi tabloid. Agli inizi della sua carriera, infatti, veniva accusata solo di parlare dei suoi amori passati e dei vari flirt.
La sua decisione è stata quella di concentrarsi sulla musica, lasciando perdere gli uomini e godendosi le amicizie femminili. Tuttavia, ogni sua frequentazione femminile è stata poi trasformata in un presunto scoop sulla sua sessualità.
Ad esempio, per molto tempo è stata ipotizzata una relazione segreta con l'amica di sempre Karlie Kloss, mentre la cosiddetta "girl squad" di Taylor Swift - formata, oltre che dalla stessa Karlie Kloss, anche da celebrità come Cara Delevingne, Selena Gomez e Gigi Hadid - è stata definita come una "setta di belle ragazze"
Nel prologo scritto dalla stessa cantante, Taylor Swift controbatte invece che le è servito circondarsi di donne forti e affermate come le sue amiche, anche per aumentare la sua autostima ed essere più sicura nelle sue scelte.
Perché Taylor Swift sta ri-registrando i suoi primi album
1989 è uno degli album più famosi di Taylor Swift, che contiene hit come Shake It Off, Bad Blood e Blank Space. Si tratta dell'ultimo, in ordine di arrivo, dell'enorme progetto di ri-registrazione avviato dalla cantante, un gesto per cui è stata lodata dai fan e dai colleghi del mondo della musica.
La scelta è avvenuta dopo che nel 2019 l'etichetta che possedeva i diritti e le registrazioni dei primi sei album li ha venduti a Scooter Braun, noto manager e agente delle star americano che ha, tra gli altri, clienti come Kanye West e Justin Bieber - che l'ha però lasciato qualche mese fa.
La cosa non è andata giù alla cantante, in parte per la storica faida che la vede contrapposta a Kanye West e in parte per come lo stesso Braun ha gestito la relazione e la rottura tra Justin Bieber e Selena Gomez, tra le sue migliori amiche. La battaglia legale si è protratta per diverso tempo, finché Taylor non è arrivata a una soluzione alternativa per riprendersi i suoi album.
Nonostante Scooter Braun possieda le registrazioni degli album, il diritto d'autore è rimasto alla stessa Taylor Swift, che è quindi libera di registrarli nuovamente. E così ha fatto. Dopo le Taylor's Version di Fearless, Red e Speak Now è arrivato il turno di 1989, con l'appello a porre fine alla sessualizzazione delle sue amicizie femminili.
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