“Pazza” omaggia la sorella Mia Martini: la rivincita di Loredana Bertè a Sanremo 2024
Alcuni versi di Pazza, la canzone che ha valso a Loredana Bertè il primo posto nella classifica provvisoria di Sanremo, sono un tributo alla sorella della cantante, Mia Martini, ritirata in anticipo nella sua promettente carriera. “Mimì dammi una mano tu se puoi”, chiede l’artista.
Alla dodicesima partecipazione (nel 2019 Cosa vuoi da me l’aveva fatta piazzare al quarto posto), Loredana Bertè fa strage sul palco: canta Pazza, una canzone rock ed energetica, già elogiata nella sala stampa, indossando un vestito nero corto e molto particolare. Il singolo, autobiografico, contiene anche un riferimento alla sorella Mimì, l'artista Mia Martini, e le fa guadagnare il primo posto nella classifica provvisoria.
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La canzone Pazza arriva sul podio della classifica provvisoria a Sanremo 2024
A 73 anni, la cantante non ha perso un’oncia della sua grinta ed “è sempre la ragazza che per poco non si incazza”. Il suo brano, Pazza, racconta la storia della sua vita: “Tante volte mi hanno detto sei pazza, in modo serio o ironico, quindi questa canzone mi somiglia e la canto nel segno della libertà, quella di essere sempre se stessi”. Le vale il podio: quello provvisorio, per ora, ma chi può dirlo: “Grazie a tutta la stampa che mi ha regalato questo sogno! So che la classifica è parziale, ma ancora non ci credo. Vi amo”. Il suo sogno, però, sarebbe vincere quello della critica, che è chiamato proprio con il nome della sua cara sorella.
Loredana Berté e la sorella Mia Martini, detta Mimì
Prima di oltrepassare le quinte e migrare dal backstage alle luci della ribalta, Loredana confessa: “L’emozione c’è ed è tanta, prima di scendere le scale c’è il terrore. A chi penserò prima di salire sul palco? A Mimì, è sempre nei miei pensieri. Questo palco lo abbiamo calcato insieme. Le dico, ‘Mimì dammi una mano tu se puoi'”. Ora punta a prendersi la rivincita che Mia Martini non è mai riuscita a conquistarsi, privata dalle logiche dello show business durante le sue cinque partecipazioni. Con i versi “Prima ti dicono basta sei pazza e poi, poi ti fanno santa”, la cantante, icona della musica italiana, sembra proprio alludere alla vicenda della sorella, ritiratasi dalla sua incredibile carriera a causa di eventi negativi a cui era rimasta irrimediabilmente associata.
Testo della canzone Pazza
Sono sempre la ragazza
Che per poco già s’incazza
Amarmi non è facile
Purtroppo io mi conosco
Ok ti capisco
Se anche tu te ne andrai via da me
Col cuore ti ho spremuto come un dentifricio
E nella testa fuochi d’artificio
Adesso vado dritta ad ogni bivio
Va bene sono pazza che c’è, che c’è
Io sono pazza di me, di me
E voglio gridarlo ancora
Non ho bisogno di chi mi perdona io, faccio da sola, da sola
E sono pazza di me
Sì perché mi sono odiata abbastanza
Prima ti dicono basta sei pazza e poi
Poi ti fanno santa
Io cammino nella giungla
Con gli stivaletti a punta
E ballo sulle vipere
Non mi fa male la coscienza
E mi faccio una carezza perché non riesco a chiederle
Col cuore ti ho spremuto come un dentifricio
E nella testa fuochi d’artificio
E se in giro è tutto un manicomio
Io sono la più pazza che c’è, che c’è
Io sono pazza di me, di me
E voglio gridarlo ancora
Non ho bisogno di chi mi perdona io, faccio da sola, da sola
E sono pazza di me
Sì perché mi sono odiata abbastanza
Prima ti dicono basta sei pazza e poi
Poi ti fanno santa
Scusa se ti ho fatto male
Forse non sono normale, è un forse
Io sono pazza di me, di me
E voglio gridarlo ancora
Non ho bisogno di chi mi perdona io, faccio da sola, da sola
E sono pazza di me
Sì perché mi sono odiata abbastanza
Prima ti dicono basta sei pazza e poi
Poi ti fanno santa