Passata la legge nella riforma del Codice della strada: ritiro della patente per abbandono di animali
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L'Intergruppo per la Difesa degli Animali aveva presentato, lo scorso 15 dicembre, una proposta di legge che prevedeva il ritiro della patente per l'abbandono degli animali, oltre ad altre pene e multe correlate. Oggi la proposta è diventata legge, con conseguente inasprimento delle pene per chi abbandona i propri animali domestici.
La proposta di sospensione della patente
Tra i temi toccati dagli emendamenti proposti e firmati dall'Intergruppo è quello dell'abbandono degli animali, in particolare i cani, animali domestici e da compagnia per antonomasia. L'obiettivo dell'emendamento, oltre a frenare il fenomeno dell'abbandono, mira anche a ridurre gli incidenti che molto spesso avvengono proprio a causa del randagismo.
La proposta prevede la sospensione della patente in caso di abbandono di animali, che si trasforma poi in una vera e propria revoca qualora venga confermata l'accusa, con annesso fermo del veicolo.
L'emendamento si legherebbe così a un ulteriore inasprimento delle pene previsto nella proposta di legge in esame alla commissione di Giustizia, e presentata sempre dall'on. Brambilla, che equipara l'abbandono al maltrattamento degli animali: la condotta verrebbe quindi punita con il carcere da 3 a 5 anni, non più un anno, e con una multa da 5 a 30mila euro.
La lotta contro l'abbandono degli animali
Il pacchetto di emendamenti presentato dall'Intergruppo mira proprio a tutelare gli animali e combattere il grave fenomeno dell'abbandono dei propri amici a quattro zampe. E Michela Vittoria Brambilla auspica di avere l'appoggio del Parlamento per inserire questi emendamenti nel testo della riforma del Codice stradale:
"Anche gli animali meritano tutela sulle strade: dallo sfruttamento e dai pericoli che corrono (e possono fare correre alle persone). I nostri emendamenti contengono importanti misure di civiltà che gli italiani chiedono a gran voce da tempo; mi auguro che il Parlamento li sostenga"
La proposta è legge: ritiro della patente per chi abbandona gli animali
La proposta dell'Intergruppo era appoggiata anche dalla Lega e, in particolare, dai deputati della Commissione Trasporti. Sono stati proprio Elena Maccanti, Andrea Dara, Domenico Furgiuele, Riccardo Augusto Marchetti ed Erik Pretto ad annunciare l'approvazione del ritiro della patente per chi commette il reato di abbandono degli animali, con una nota diffusa il 10 gennaio:
"Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto. Oggi in Commissione Trasporti abbiamo approvato l'emendamento della Lega al Codice della Strada che prevede un inasprimento delle pene - fino al ritiro della patente - per chi abbandona il proprio animale. Un fenomeno incivile che, soprattutto in estate, ha raggiunto numeri inaccettabili e che mette a rischio anche la sicurezza degli utenti. Auspichiamo che questi provvedimenti possano avere un effetto deterrente rispetto a pratiche barbare, pericolose e criminali"
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