Post-partum care 4 minuti di lettura

Navigare i tumulti del delicato post-parto: Fondazione Onda e Haleon alleati per ridare “un sorriso alle mamme”

"Un sorriso per le mamme": il decalogo per il post-parto e la lista delle strutture di supporto per le neomamme fornita dalla Fondazione Onda e Haleon 

Per affrontare i tumulti emotivi e fisici che spesso accompagnano il periodo dopo il parto occorrono informazioni preziose e strumenti pratici che le strutture statali non sono spesso in grado di offrire. Chi si prende davvero cura delle donne, del benessere loro e dei loro neonati? Con l’iniziativa “Un sorriso per le mamme” la Fondazione Onda e Haleon si uniscono per affrontare le sfide del post-parto, fornendo supporto e risorse alle neomamme in un momento così delicato.

Per evitare che i comuni "baby blues" evolvano in una depressione post partum a tutti gli effetti (trovate il video qui sotto) occorrono risorse e sostegni che forniscano risposte concrete alle sfide del post-parto. In mancanza di servizi statali, a chi possono rivolgersi le neomamme che hanno bisogno di aiuto o semplicemente di un consiglio? Con l'iniziativa "Un sorriso per le mamme", Fondazione Onda e Haleon si uniscono per fornire informazioni preziose e strumenti pratici, per affiancare le mamme durante questo periodo particolare.

Sabrina Capaccio parla della sua depressione post partum: "Voglio dire alle mamme che ne soffrono che non sono sole"

Dopo il parto: quando sapersi prendere cura di sé conta di più

Il periodo dopo il parto rappresenta un momento estremamente delicato per le neomamme. Dopo aver attraversato il grande cambiamento fisico ed emotivo della gravidanza e del parto, ci si trova ad affrontare un periodo di adattamento che può risultare estremamente complicato dal punto di vista della cura di sé e della gestione delle emozioni. Durante queste sei settimane cruciali, note come “puerperio”, il corpo e la psiche subiscono una serie di trasformazioni durante le quali “tornare” alla propria quotidianità - o meglio, riorganizzarla attorno al bambino appena arrivato – potrebbe presentarsi come una sfida non da poco. È stimato che ben il 70-80% delle neomamme sperimenti quello che comunemente viene chiamato "baby blues": una sorta di stato di malinconia temporaneo dovuto alla rapida fluttuazione degli ormoni. Sebbene questa fase sia solitamente di breve durata, non va sottovalutata, poiché circa il 20% di coloro che ne soffrono potrebbe sviluppare successivamente sintomi più gravi, evolvendo in una depressione post partum a tutti gli effetti. È fondamentale quindi prestare attenzione ai segnali che il proprio corpo e la propria mente ed avere i giusti strumenti per affrontare le normali problematiche quando si presentano. Ma come?

Post-parto, un momento cruciale per la mamma e per il neonato 

Il benessere nel periodo post-partum riveste un'importanza cruciale sia per la madre che per il bambino. Oltre alle complicazioni psicologiche e fisiologiche che lo stress della neomaternità infligge sulla mamma è fondamentale prestare attenzione alla sua salute mentale non solo per la sua cura, ma anche poiché questo influenza direttamente la relazione di cura con il neonato. Non si tratta solo della capacità di soddisfare i suoi bisogni primari, ma anche di instaurare una connessione emotiva graduale che favorisce lo sviluppo neurologico del bambino e contribuisce alla costruzione di un sano attaccamento tra genitore e figlio.

ll post partum è un momento delicato per la mamma e per il neonato: come gestire i baby blues e la depressione 

Baby blues post partum, a chi rivolgersi prima che diventi depressione?

Attualmente, nel sistema sanitario nazionale manca un percorso standardizzato di visite post-parto. Di solito, è prevista una visita con un ginecologo o un'ostetrica circa quaranta giorni dopo la nascita del bambino, che valuta la situazione della neomamma dal punto di vista fisiologico, ma non esiste un corrispettivo controllo sul suo stato emotivo e psicologico. Sebbene alcuni ospedali offrano servizi di assistenza durante il peurperio, i principali punti di riferimento si ritrovano ad essere le strutture locali come i consultori. Nel loro ruolo di affiancamento e assistenza alle madri, questi offrono una gamma di servizi tra cui visite a domicilio gratuite da parte di ostetriche o erogate presso la struttura, supporto telefonico, assistenza all'allattamento, corsi di massaggio infantile, supporto psicologico, visite ginecologiche e consulenze sulla contraccezione post-parto. Ma come rivolgersi alle giuste strutture?

"Un sorriso per le mamme" è un'iniziativa promossa dalla Fondazione Onda e sostenuta da Haleon, azienda leader nel settore del Consumer Healthcare, nata come concreto aiuto proprio in occasione della Festa della Mamma. L'obiettivo di questo progetto è fornire supporto alle neomamme attraverso informazioni, approfondimenti e strumenti utili per affrontare al meglio il delicato momento del post partum. 

Che cos’è “Un sorriso per le mamme”: la storia della Fondazione Onda 

"Un sorriso per le mamme" è un'iniziativa che ha avuto origine nel 2010, risultato del decennale impegno della Fondazione Onda ETS nel diffondere la conoscenza della depressione perinatale durante la gravidanza e nel periodo post partum. L'iniziativa mira ad essere un sostegno tangibile per le mamme, fornendo loro risorse utili per riconoscere i segnali di disturbi dell'umore e altre incorrenze. Questo progetto ha prima rinnovato il suo impegno nel 2018 con l'aggiornamento dei centri di riferimento per il post-parto in tutta Italia, poi nel 2019 con una nuova versione del sito, ora aggiornato nella grafica e nei contenuti sempre nuovi. Grazie all'avvento di Haleon nell'anno corrente, questa impresa si è arricchita di numerosi elementi, ampliando così il suo impatto e la sua efficacia nel supportare le neomamme.

Come funziona l’iniziativa? 

Tra le risorse offerte all'interno del sito dell'iniziativa "Un sorriso per le mamme", vi sono una sezione FAQ (frequently asked questions, domande comuni), un Decalogo di buone norme da adottare nel post-partum e approfondimenti degli esperti, oltre all'elenco aggiornato di oltre 80 Centri e associazioni sul territorio che offrono sostegno alle neomamme, raggruppato nella sezione "Trova Aiuto".

Francesca Merzagora, Presidente della Fondazione Onda ETS, ha dichiarato: "Per informare le donne sull'importanza del periodo post partum, e in particolare sugli aspetti emotivi e psicologici che possono emergere in questo delicato momento della vita, abbiamo coinvolto medici esperti che hanno risposto a una serie di domande fornendo informazioni preziose e rassicuranti. Sappiamo quanto sia cruciale sentirsi supportate e ben informate durante il periodo post partum, sia per il benessere della madre che per quello del neonato. È per questo che abbiamo realizzato anche un decalogo e video interviste, con l'intento di non lasciare sole le donne in questa fase delicata, ma di accompagnarle con consigli pratici e approfondimenti utili." 

Chi è Fondazione Onda?

Fondazione Onda, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere ETS, opera dal 2005 per promuovere un approccio alla salute incentrato sul genere, con un'attenzione particolare alla salute femminile. Il suo obiettivo è favorire la prevenzione primaria, la diagnosi precoce e l'aderenza terapeutica. La Fondazione collabora attivamente con una rete di ospedali insigniti del Bollino Rosa per l'eccellenza nella cura della salute femminile, e intrattiene un costante dialogo con le istituzioni centrali e regionali per promuovere un approccio integrato e sinergico, come lo chiamano loro "di rete".

Fondazione Onda e Haleon si uniscono per un'iniziativa in sostegno delle neomamme nel post-parto 

Chi è Haleon?

Haleon, leader mondiale nel settore del Consumer Healthcare, vanta un portafoglio che comprende marchi storici come Multicentrum e Sensodyne, insieme a una linea di prodotti dedicati all'integrazione in gravidanza e nel post parto, riconosciuti e raccomandati dai ginecologi per rispondere ai bisogni nutrizionali specifici di queste fasi della vita. L'obiettivo primario di Haleon è quello di superare le barriere che impediscono agli individui di raggiungere una migliore salute quotidiana; per questo, è impegnato sul mercato non solo attraverso una ricca gamma di prodotti, ma anche sostenendo programmi volti a promuovere un accesso alla salute sostenibile e inclusivo.