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Benessere psico-fisico Aggiornato il: 6 minuti di lettura

Perché hai bisogno di una self-care routine?

Una routine di self-care come strumento per il benessere psico-fisico
Una routine di self-care come strumento per il benessere psico-fisico  (getty images)
Cresciamo con la convinzione che qualcuno debba prendersi cura di noi. Nulla di più sbagliato: siamo noi le prime a doverlo fare! Cerchiamo di capire insieme perché è indispensabile avere una routine di self-care per liberarci dallo stress accumulato nella quotidianità e ritrovare la serenità!
di Marika Baraldo

Consegne da rispettare, videocall a cui presenziare, chat di gruppo a cui rispondere, e poi la palestra, la famiglia, bollette da pagare e gli impegni sociali: la nostra vita è un concentrato di stress e pressioni a cui siamo sottoposte ogni giorno senza sosta. Spesso quello che desideriamo è soltanto prenderci una lunga pausa da tutto. A lungo andare, infatti, questo stile di vita frenetico e logorante può impattare negativamente sul nostro benessere psico-fisico e portare a drammatiche conseguenze, una fra tutte il burn-out. Per scongiurare il pericolo, occorre prendere sul serio l’importanza di avere dei rituali di self-care giornalieri. Non sai di cosa stiamo parlando? Continua a leggere e scopri perché hai bisogno di una self-care routine e come metterla in pratica!

gestire attacchi di panico

Perché è importante prendersi cura di sé?

Ogni tanto, presa come sei dal caos quotidiano, senti davvero il bisogno di qualcuno che ti dica di fermarti, ti tenga la mano e si prenda cura di te. Ma quel qualcuno devi essere proprio tu. Sì, perché spesso siamo proprio noi le prime a trascurarci e a ignorare i nostri bisogni essenziali, ed è qui che entra in gioco la self-care, ovvero la cura di sé
Con questa espressione di origine inglese, ma ormai entrata a pieno nel gergo italiano, si intende quella forma di devozione nei confronti di noi stessi, quell’insieme di pratiche quotidiane che ci permettono di vivere meglio e ritrovare la pace interiore. E no, non stiamo parlando di uno sfizio da concederci una volta ogni tanto, ma di un approccio serio a cui dedicarsi con costanza. 
Quando parliamo di cura di sé, infatti, non dobbiamo pensare soltanto all’aspetto estetico di una persona, ma prima di tutto al suo benessere interiore e psicologico. Mens sana in corpore sano, e viceversa. 
In parole povere: impariamo a volerci bene e a dimostrarcelo quotidianamente

La differenza tra self-care e autoindulgenza

Nei media, in TV e al cinema il termine self-care è spesso abusato, si tende infatti a confondere il prendersi cura di sé con il concedersi coccole beauty e gratificazioni effimere, come un pomeriggio di shopping. Ma self-care e autoindulgenza non sono la stessa cosa!

La self-care è una pratica regolare che ha come focus il proprio benessere a lungo termine: fisico, mentale ed emotivo. Include attività come lo yoga, la meditazione, il rilassamento e un’alimentazione sana e nutriente. L’obiettivo non è assecondare un desiderio dettato dalla noia, ma piuttosto ascoltare davvero i propri bisogni interiori per poterli soddisfare in modo consapevole.

Al contrario, con autoindulgenza si intende concedersi sporadicamente qualche coccola, come dormire fino a tardi la domenica o un aperitivo dopo una brutta giornata. Non c’è niente di male in queste gratifiche occasionali, ma non sono queste che miglioreranno la propria condizione. Sono semplicemente valvole di sfogo che liberano la mente in quel preciso momento.

Un bagno caldo, una maschera viso, un massaggio rilassante sono tutte coccole legittime, da concederci senza sensi di colpa che devono essere però accompagnate da una routine di benessere psicofisico fatta di impegno e costanza.

Quindi sì ai piccoli piaceri, ma senza dimenticare che la cura migliore parte sempre dal nostro profondo!

 

La differenza tra self-care e autoindulgenza è la costanza
La differenza tra self-care e autoindulgenza è la costanza  (getty images)

I benefici di una self-care routine costante

Nel disastro caotico della vita quotidiana, ritagliarsi del tempo per sé stesse può sembrare un lusso. Eppure, una routine strutturata di self-care è quanto di più prezioso possiamo regalarci per stare meglio. Ecco i benefici che possiamo avere:

Meno stress, più relax

Le pratiche riflessive come yoga, meditazione, training autogeno e regolazione del respiro ci permettono di rallentare i ritmi, riprendere contatto con noi stesse e scaricare le tensioni accumulate. Questo si traduce in un netto miglioramento del tono dell’umore e una maggiore consapevolezza nel gestire lo stress quotidiano.

Produttività alle stelle

Sembra paradossale, eppure prendersi cura di sé rende più performanti anche nel lavoro. Questo perché dormire bene, mangiare sano e ritagliarsi pause strategiche permette al cervello di recuperare energie preziose per rimanere concentrati e produttivi anche nelle giornate più impegnative.

Relazioni appaganti

Il benessere interiore riflette quello esteriore. Praticare regolarmente la mindfulness e l’auto-ascolto conduce a una maggiore consapevolezza emotiva che si rispecchia nelle nostre interazioni sociali. Ne beneficiano tutte le nostre relazioni, da quelle lavorative a quelle di coppia.

Autostima al top

Prendersi cura del proprio corpo e dedicargli attenzioni esclusive fa bene anche alla percezione che abbiamo di noi stesse. Valorizzare i nostri punti di forza e accettare consapevolmente i nostri difetti sono il primo passo per una sana autostima.

Benessere duraturo

Lo scopo finale della pratica self-care non è soddisfare un bisogno effimero, ma costruire nel tempo una versione migliore di noi stesse. Un obiettivo a cui dedicarsi con costanza e pazienza.

Creare la tua routine di self-care personalizzata

Nell’universo della self-care non esistono regole standard, particolari piani strategici da seguire ma è fondamentale sviluppare la capacità di “stare in ascolto” e abbracciare la nostra unicità. Solo così saremo in grado di creare una routine che sia perfetta per noi.

Ascolta i bisogni del corpo

Il tuo corpo ti parla, sempre. Dolori cervicali e mal di schiena possono indicare la somatizzazione di situazioni di stress. Bruciori gastrici e problemi intestinali possono essere legati ad uno stato di profonda ansia. Osserva consapevolmente questi segnali ed agisci di conseguenza.

Nutri la tua anima

Fare ciò che amiamo ricarica la nostra energia vitale. Che tu prediliga leggere, cucinare, fare sport o giocare con il tuo cane, ritagliati ogni giorno del tempo da dedicare alle tue passioni. Il tuo umore ti ringrazierà.

Plasma il tuo spazio

Un ambiente accogliente, funzionale e confortevole contribuisce al relax tra le mura di casa. Personalizza il tuo angolo di benessere con oggetti, colori, luci e profumi che ti facciano sentire a tuo agio.

Stabilisci una routine

Programma le tue attività ricorrenti in orari precisi, così che diventino rituali irrinunciabili. Alternando momenti di impegno e riposo, troverai il giusto equilibrio tra prenderti cura di te e gli altri ambiti della tua vita.

Concediti flessibilità

La self-care perfetta non esiste! Sperimenta diversi ritmi ed abitudini fino a trovare quelli ideali per te, sii flessibile e modifica il programma al variare delle tue esigenze. L’importante è non trascurare mai le pratiche che contribuiscono al tuo benessere.

 

Modifica il programma di self-care al variare delle tue esigenze
Modifica il programma di self-care al variare delle tue esigenze  (getty images)

Consigli pratici per implementare la self-care nella vita quotidiana

Trovare il tempo per sé stesse può sembrare un’impresa titanica con agenda e lista delle cose da fare già strapiene. Eppure, per iniziare, è sufficiente integrare piccole positive nella nostra giornata.

Mini pause strategicamente salutari

Durante il lavoro, dopo ogni ora passata al PC concediti 5/10 minuti di pausa. 
Sgranchisci il tuo corpo e la tua mente, fai un po’ di stretching, alzati per prendere un bicchiere d’acqua o anche solo inspira ed espira profondamente con gli occhi chiusi. Tutto questo ti aiuterà a rinfrescare la concentrazione.

Programma gli appuntamenti con te stessa

Dedica degli slot predefiniti nella tua agenda alle attività self-care preferite, che sia una sessione di yoga, una meditazione mindfulness o una camminata all’aria aperta. Considerali come impegni fissi a cui non puoi rinunciare e pianificali con anticipo.

Cammina

Camminare, a qualunque ritmo tu preferisca farlo, è un'ottima soluzione per riordinare i propri pensieri. Si tratta di uno svago sano e piacevole, soprattutto se praticato all’aria aperta. In alternativa, una volta al giorno, scegli di rinunciare all’ascensore oppure scendi dall’autobus una fermata prima di quella solita. Insomma, cerca di muoverti soprattutto se hai una vita sedentaria. 

Porta la self-care sempre con te

Sfrutta i momenti morti durante la giornata per prenderti cura di te anche mentre sei fuori casa. Mentre sei in coda in posta o su un mezzo pubblico, puoi fare esercizi di respirazione o scrivere i tuoi pensieri su un diario. Sono attimi che contribuiscono al tuo star bene.

Fai detox digitale

Per almeno mezz’ora al giorno, chiudi il computer e spegni il cellulare. Niente notifiche inutili, niente overload di informazioni che si accumulano nel tuo cervello. Chiudi gli occhi e concentrati soltanto sul tuo respiro, oppure dedicati ad un buon libro o a un bagno caldo. Distogli la mente da pensieri futili come il numero di like ricevuti o i messaggi delle chat di gruppo.

Medita

Respirare consapevolmente è un grande aiuto per prendersi cura della propria mente e ritrovare la calma. Inserisci la meditazione e gli esercizi di mindfullness nella tua self-care routine. Questa pratica ti aiuterà inoltre a migliorare la concentrazione, a riprendere il controllo delle tue emozioni e ad accettare con serenità quello che, giorno dopo giorno, ti può capitare.

Impara a dire di no

Il senso del dovere e la FOMO (Fear of Missing Out, ovvero la paura di perderci eventi interessanti in nostra assenza) ci spingono spesso a rispondere sì a qualunque proposta ci venga fatta. Il più delle volte, anche se non ne abbiamo alcuna voglia. Questo atteggiamento accondiscendente, lo stesso che adottiamo quando ci viene chiesto un favore che non vorremmo e che non siamo tenuti a soddisfare, se prolungato nel tempo, può risucchiare completamente le nostre energie vitali. Per ovviare a questo rischio, devi imparare quanto prima a dire no. Ogni volta che starai in ascolto del tuo corpo e della tua mente, riuscirai finalmente a pronunciare questa magica parolina se qualcosa non ti interessa o non ti fa sentire a tuo agio. 

L’unione fa la forza

Coinvolgi le persone che hai accanto e organizza attività wellness di coppia o famiglia, puoi trasformare il prendersi cura di sé in una piacevole esperienza di condivisione. Può essere una sessione di yoga o una passeggiata rigenerante da fare insieme il weekend.

 

Camminare aiuta a riordinare i pensieri
Camminare aiuta a riordinare i pensieri  (getty images)

Consapevolezza e riflessione nella routine di self-care

Una routine di self-care non riguarda solo il fare, ma soprattutto il nostro approccio mentale. Capiamo insieme perché consapevolezza e riflessione sono indispensabili se vogliamo ottenere dei risultati positivi.

La mindfulness ci ancora al presente

Praticare la presenza mentale attraverso la meditazione, lo yoga o semplici esercizi di grounding, ci aiuta a gestire lo stress e centrarci sul momento presente. Essere pienamente immerse nel qui ed ora potenzia i benefici che abbiamo visto in precedenza.

Adattare la routine ai cambiamenti

La vita è costante trasformazione e con essa cambiano esigenze e priorità. Dedicare qualche minuto ogni mese a rivedere la nostra self-care routine, notando cosa funziona e cosa va modificato in base alle nostre necessità, ci assicura di rimanere sulla strada giusta per il benessere psico-fisico.

La crescita parte dall’interno

È importante che la self-care non si riduca a una lista meccanica di compiti, ma diventi un processo interiore di auto-comprensione. Tenere un diario, parlarne con un coach o uno psicoterapeuta, sono ottime strategie per maturare consapevolezza sui nostri reali bisogni e sugli schemi mentali che potrebbero invece sabotarci.

Conoscere noi stesse a fondo e vivere il presente sono aspetti assolutamente fondamentali. Includere pratiche riflessive nella nostra self-care routine è la chiave per potenziarne l’efficacia.

La felicità non risiede nel "fare di più", ma nell'imparare a dare valore ai tuoi spazi e tempi privati. Questo non ti renderà meno produttiva, al contrario! Una mente riposata, un corpo attivo e uno spirito nutrito positivamente saranno i tuoi punti di forza per ogni progetto.

Quindi, fai il primo passo oggi stesso: cerca dentro di te cosa potrebbe aiutarti a stare meglio. Poi, senza sensi di colpa, regalati quel momento tutto per te. Il resto verrà da sé!