true crime 2 minuti di lettura

Roberta Bruzzone indaga i volti del male in “Nella mente di Narciso”

Roberta Bruzzone torna su Rai 2 con Nella mente di Narciso: true crime sui killer narcisisti 

Otto casi di cronaca nera, una sola lente: quella della mente deviata. Roberta Bruzzone torna in TV e stavolta ci porta davvero oltre il crimine. Ma non è solo una serie...

Il successo della docuserie Nella mente di Narciso si prepara al grande salto: dopo oltre 2,3 milioni di visualizzazioni su RaiPlay, il programma approda su Rai 2 da sabato 21 giugno, ogni settimana in seconda serata alle 23:15, con due episodi a puntata.

Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, guida lo spettatore in un viaggio nei meandri più oscuri della mente umana. Al centro della serie: i tratti psicologici dei killer narcisisti, analizzati attraverso i più noti casi di cronaca nera italiana. Scopriamo le anticipazioni di Nella mente di Narciso per la prima puntata!

Rexal Ford del caso Villa Pamphili: l'ultimo messaggio prima della fuga, "Mia moglie mi ha lasciato"

I casi al centro della prima puntata del 21 giugno: le anticipazioni

Delitto di Bolzano: Benno Neumair, l'insospettabile istruttore di fitness

Il primo caso affrontato nella serie è quello di Benno Neumair, giovane istruttore di fitness di Bolzano che, il 4 gennaio 2021, ha ucciso entrambi i genitori per poi gettarne i corpi nel fiume Adige. Una tragedia familiare che ha scioccato per la calma glaciale con cui l’assassino ha inscenato la scomparsa e gestito i primi giorni successivi al crimine.

Roberta Bruzzone entra in questa vicenda come in un laboratorio psicologico. Secondo l’analisi, Benno presenta tratti evidenti di narcisismo maligno: “Una capacità estrema di manipolazione e una totale mancanza di empatia sono segnali inequivocabili”, afferma la criminologa.

Avetrana: Sarah Scazzi e l’ombra tossica del narcisismo familiare

L’omicidio di Sarah Scazzi, avvenuto ad Avetrana nel 2010, è uno dei casi che più hanno sconvolto l’opinione pubblica. A essere condannate sono state la cugina Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, ma il processo ha svelato una rete familiare opaca e manipolativa.

Nel racconto di Nella mente di Narciso, l’attenzione si sposta sul rapporto simbiotico tra madre e figlia, un legame asfissiante dove il controllo e il bisogno di dominare hanno superato ogni limite. “Dietro ogni gesto, c’è l’urgenza narcisistica di essere al centro, di non perdere la propria influenza”, osserva Roberta Bruzzone.

Le puntate successive: Temù e Senago

Il caso Ziliani e l'omicidio di Temù: la maschera della normalità e l’assassinio calcolato

Nel maggio 2021, nel tranquillo comune di Temù, viene uccisa Laura Ziliani, ex vigilessa e madre di tre figlie. Le indagini svelano un movente agghiacciante: la donna è stata eliminata per questioni ereditarie da due delle sue figlie, Silvia e Paola Zani, con la complicità di Mirto Milani, fidanzato di una delle due.

Roberta Bruzzone si concentra su la freddezza dei tre killer e la loro capacità di recitare un copione perfetto di “figli addolorati”. È il narcisismo che assume forme collettive, legato alla brama di possesso e alla convinzione di poter piegare la realtà alla propria volontà.

Quando e dove vedere Nella mente di Narciso? con Bruzzone? 

Giulia Tramontano: femminicidio e manipolazione affettiva

L’ultimo caso della prima stagione è quello di Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, uccisa dal compagno Alessandro Impagnatiello il 27 maggio 2023. È un femminicidio che ha spezzato non solo una vita, ma anche la fiducia collettiva nelle relazioni intime.

Impagnatiello è un profilo da manuale: bugie seriali, doppia vita, incapacità di assumersi responsabilità. Bruzzone lo definisce “un narcisista manipolatore affettivo che usa il partner come specchio per alimentare il proprio ego”. La sua analisi sposta il focus dal solo atto criminale alla prevenzione delle dinamiche tossiche che lo precedono.

Il profilo del narcisista: come riconoscerlo (e difendersi)

In Nella mente di Narciso, ogni episodio è anche una mini lezione di psicologia applicata. Roberta Bruzzone si affida a una griglia di analisi clinica per identificare tratti comuni: assenza di empatia, grandiosità, tendenza al controllo, bugie compulsive e comportamenti predatori.

“Anche se a un occhio inesperto possono apparire personalità diverse, la dimensione narcisistica è presente in tutti”, afferma. Non si tratta solo di raccontare un crimine: l’obiettivo è fornire strumenti per riconoscere chi può essere pericoloso, anche prima che lo diventi davvero.

L'obiettivo: raccontare per prevenire

“Nella mente di Narciso” non è solo un racconto di casi di cronaca: è una sorta di manuale di autodifesa emotiva. Roberta Bruzzone, con il supporto di una griglia clinica specifica per il narcisismo, vuole aiutare il pubblico a riconoscere i segnali di allarme nei rapporti tossici. "Il filo rosso è la personalità narcisistica. Imparare a riconoscerla significa anche imparare a difendersi», spiega la conduttrice.

I casi al centro della prima puntata del 21 giugno: le anticipazioni 

Quando e dove vedere Nella mente di Narciso?

  • Ogni sabato, dal 21 giugno al 12 luglio, in seconda serata su Rai 2 alle 23:15
  • Disponibile anche on demand su RaiPlay
  • L’intera serie (8 puntate da 25 minuti) è già disponibile in streaming sulla piattaforma Rai.