Matteo Lancini sui femminicidi compiuti dai giovani: "Le emozioni inespresse esplodono violentemente; questo contribuisce alla violenza"

Matteo Lancini, parlando di giovani e disagio a Che tempo che fa, ha toccato anche il tema dei recenti femminicidi, commessi da adolescenti e giovani adulti: “Non deve essere una giustificazione di niente, nel senso che poi come sappiamo soprattutto in questi fatti la giustizia che interviene è quella migliore ed è quella che dà anche, come dire, una possibilità non solo di punire ma di dare una nuova speranza a chi commette (violenza). Quindi non è una giustificazione, il problema è che questa (violenza) ha sempre a che fare con delle emozioni che in adolescenza, da giovane adulto, se tu non riesci a trasformare in parola, in simbolo noi diciamo, e poi in linguaggio, in relazione, esplodono violentemente. Dopodiché è chiaro che il fatto non porta che a dire: “qui c'è una natura cattiva”. Io che mi occupo di questo dolore e conosco molte di queste situazioni, so che le emozioni che non trovano altro canale comunicativo, in adolescenza rischiano di esplodere. Esplodono contro di sé o contro gli altri”.