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Manovra 2026: tutte le novità su Irpef, pensioni, affitti e cultura. Cosa cambierà per le famiglie e le imprese

Tutte le novità sulla Legge di Bilancio 2026: pensioni, bonus casa, cultura e tfr. 

La Legge di Bilancio 2026 approvata dal Senato introduce cambiamenti fiscali e sociali: dal taglio Irpef alle nuove regole per pensioni e TFR, bonus casa, affitti brevi e incentivi per famiglie e studenti. Ecco tutto quello che dobbiamo sapere.

La Manovra 2026 ha ottenuto il via libera al Senato, e definisce importanti novità per contribuenti, pensionati e famiglie. Tra le principali misure ci sono il taglio dell’Irpef sul secondo scaglione, modifiche alle pensioni e alla cedolare secca sugli affitti brevi, nuove norme sul TFR, oltre ai bonus casa e scuola

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Manovra 2026: tutte le novità su pensioni, tasse, casa e lavoro

La Manovra 2026 entra nella fase finale dell’iter parlamentare e si prepara a diventare legge entro la fine dell’anno. Dopo l’approvazione al Senato con voto di fiducia, il testo attende l’ultimo passaggio alla Camera. La Legge di Bilancio introduce numerose misure fiscali, previdenziali e sociali che avranno un impatto diretto su famiglie, lavoratori, pensionati e imprese. Dalle pensioni più rigide al taglio dell’Irpef, passando per bonus casa, affitti brevi, Tfr, scuola e sanatorie fiscali, ecco l’analisi completa di cosa cambia a partire dal 2026.

Pensioni 2026: requisiti più stringenti e meno flessibilità

La riforma previdenziale contenuta nella Manovra 2026 rende più difficile l’accesso anticipato alla pensione. Dal prossimo anno non sarà più consentito sommare le rendite della previdenza complementare per raggiungere l’importo minimo richiesto per la pensione di vecchiaia nel sistema contributivo.
In parallelo, è previsto un graduale aumento dell’età pensionabile, che salirà di un mese nel 2027 e di ulteriori due mesi nel 2028. Non viene rinnovata Opzione Donna, mentre gli assegni minimi aumentano di circa 20 euro al mese. Contestualmente, vengono ridotte le risorse per l’anticipo pensionistico di lavoratori precoci e addetti a mansioni usuranti.

Rottamazione quinquies: nuova sanatoria delle cartelle

Tra le misure fiscali più rilevanti spicca la rottamazione quinquies. La nuova definizione agevolata permetterà di regolarizzare cartelle esattoriali relative al periodo 2000-2023, con un piano di pagamento fino a 54 rate bimestrali in nove anni.
Il tasso di interesse sulle rate viene ridotto al 3%, rendendo la sanatoria più conveniente; altra novità: la manovra interviene anche sui pagamenti della Pubblica amministrazione verso i professionisti con debiti fiscali, limitando il blocco dei versamenti ai soli importi effettivamente iscritti a ruolo sotto i 5 mila euro.

Fisco: buoni pasto, Tobin tax e nuove imposte cosa prevede la Manovra

Sul fronte fiscale, la Manovra 2026 innalza la soglia di esenzione dei buoni pasto da 8 a 10 euro. Dal 2026 raddoppia la Tobin tax sulle transazioni finanziarie in vendita, che passa dallo 0,2% allo 0,4%. Aumenta anche l’imposta sui piccoli pacchi extra Ue di valore fino a 150 euro; è previsto inoltre un calendario di incrementi graduali delle accise sul tabacco, che porteranno rincari progressivi dei pacchetti di sigarette fino al 2028.

Manovra 2026: casa e bonus edilizi

Nel comparto casa, viene confermato anche per il 2026 il bonus ristrutturazioni al 50% per l’abitazione principale, mentre per gli altri immobili l’aliquota scende al 36%. Altra novità rigurda le regole sugli affitti brevi: la cedolare secca resta al 21% per il primo immobile, sale al 26% per il secondo e dal terzo si entra nel regime di impresa. Gli immobili condonati, invece, potranno accedere agli incentivi edilizi.

Prima casa fuori dall’Isee: chi può beneficiarne

Una delle novità più rilevanti riguarda l’esclusione della prima casa dal calcolo dell’Isee. Il limite di valore è fissato a 200 mila euro nei grandi Comuni e a 91.500 euro negli altri casi, con incrementi in base al numero di figli conviventi. La Manovra prevede, inoltre, nuovi fondi per il sostegno abitativo dei genitori separati e per i caregiver familiari, oltre al rifinanziamento della carta “Dedicata a te” per la spesa alimentare.

Taglio Irpef 2026: più soldi in busta paga

Il taglio dell’Irpef è una delle misure chiave della Manovra 2026. L’aliquota del secondo scaglione scende dal 35% al 33% per i redditi fino a 50 mila euro, con un beneficio massimo stimato in circa 440 euro l’anno. Gli incrementi contrattuali vengono tassati al 5% per i lavoratori con redditi fino a 33 mila euro, una misura che riguarda milioni di contribuenti.

Scuola e istruzione: bonus libri e paritarie

La Legge di Bilancio estende il bonus libri scolastici anche agli studenti delle scuole superiori, destinato alle famiglie con Isee inferiore a 30 mila euro. Le modalità di richiesta varieranno a livello territoriale. Inoltre, è confermato anche il bonus da 1.500 euro per chi sceglie la scuola paritaria, limitatamente a determinati cicli scolastici.

Tfr e previdenza complementare cosa prevede la Legge di Bilancio 2026

Dal 2026 aumenta il numero di aziende obbligate a versare il Tfr al fondo Inps, con un’estensione graduale che coinvolgerà anche le imprese più piccole entro il 2032. Scatta, inoltre, il meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti, con possibilità di rinuncia entro 60 giorni. Per le imprese torna l’iperammortamento sugli investimenti in beni strumentali europei fino al 2028, mentre vengono eliminate le aliquote super agevolate per il green.

Manovra 2026: cultura, sport, farmaci e sicurezza

Dal 2027 debutta il bonus Valore Cultura per i maturandi. Calano i fondi per il cinema, crescono quelli per l’editoria, mentre non ci sarà nessun taglio per le tv locali, e diminuisce il gettito Rai dal canone degli esercizi pubblici. Inoltre, sono rafforzati gli stanziamenti per sport e sicurezza, anche in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina. Ridotte, invece, le risorse per i farmaci innovativi, a fronte di un aumento del tetto di spesa farmaceutica.