Linda Cerruti contro il sessismo su Instagram: "Schifata dai commenti volgari e sessisti"
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Linda Cerruti, atleta della nazionale italiana che ha orgogliosamente condotto il Paese alla vittoria di otto medaglie, di cui sei argenti e due bronzi, durante i recenti Europei di Roma, ha voluto condividere i traguardi raggiunti nella sua disciplina, il nuoto sincronizzato, tramite un post sul proprio profilo Instagram. Su questo canale social i commenti si sono limitati alla felicità e alla stima nei suoi confronti, mentre su altri social, in risposta alla condivisione della stessa foto su vari quotidiani, la natura delle parole degli utenti è stata ben diversa, intrisa di osservazioni volgari e fuori luogo, figli di un sessismo che, anche e soprattutto nello sport, vive tutt’oggi.
I commenti alla foto
Per celebrare le numerose vittorie raggiunte durante gli Europei che si sono svolti a Roma, l’atleta Linda Cerruti ha condiviso su Instagram una foto che la ritrae in spaccata e testa in giù, una delle classiche posizioni della sua disciplina sportiva, il nuoto sincronizzato, mentre sfoggia con orgoglio le sue medaglie, appese in fila sulle gambe. Alla gioia della sportiva e alla posa acrobatica non tutti hanno reagito nella maniera sperata da Cerruti; sui vari social, sotto i post delle testate online che hanno condiviso la foto, si possono infatti trovare centinaia di disgustosi, fuori luogo e volgari commenti sessisti, che pongono l’attenzione non sul traguardo di Cerruti ma sulla sua posa, sul corpo, su “dove possa aver messo la statuetta”.
Parole disgustose che svalutano l’atleta in quanto tale, che negli stessi commenti è anche spesso accusata di aver scelto appositamente una posa per poter mettere in bella mostra “le sue grazie”. Il paragone a oggetto, e non intendendo il medagliere, è condito da espressioni becere come “in questa posizione farebbe la gioia di mezzo mondo”, “mi butterei profondamente… in quel mare”, “la medaglia che ha più importanza è quella che c’è tra le gambe”.
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La risposta di Linda
Dopo essere stata testimone di questi commenti che hanno tutta l’impressione di essere molestie camuffate a battuta, che però hanno da tempo perso il tempo comico, Linda risponde sempre su Instagram, affiancando alla sua foto solo alcune delle espressioni volgari che ha trovato associate al proprio corpo. “Dopo più di 20 anni di allenamenti e sacrifici, trovo a dir poco vergognoso e mi fa davvero male al cuore leggere quest’orda di persone fare battute che sessualizzano il mio corpo”, scrive sul proprio profilo Instagram. “Un sedere e due gambe sono davvero quello che resta, l’argomento principale di cui parlare?".
"Il minimo, nonché l’unica cosa che posso fare, è denunciare l’inopportunità di quei commenti, specchio di una società ancora troppo maschilista e molto diversa rispetto a quella in cui un domani vorrei far nascere e crescere i miei figli”.
Durante un’intervista per Repubblica, ha inoltre aggiunto che “Quello che c'era da scrivere l'ho scritto nel mio post. Ora è tempo di agire: voglio capire come procedere per vie legali. Magari con la polizia postale, soprattutto sui commenti più spinti. Lo faccio per me stessa, e per i bambini che ci vedono come esempio".
Talentuose e vincenti: ecco le sportive italiane e internazionali più famose
In vasca, sul ghiaccio, in un campo di terra rossa: sono tante le donne che si sono distinte e si distinguono nello sport. In Italia possiamo vantare numerose campionesse in tantissime discipline, ma anche all'estero non mancano esempi importanti.
In questa Gallery scoprirete qualcosa sulla loro carriera e anche sulla loro vita privata, da come si sono avvicinate ai loro sport a come-quando-e-perché alcune abbiano deciso di ritirarsi, senza però mai dimenticarsi dei risultati raggiunti durante la loro carriera.
Carolina Kostner ha iniziato a pattinare all'età di 4 anni e lei stessa ha affermato: "Metà della mia famiglia, dalla parte di mio padre, è nel mondo dello sport, mentre dal lato di mia madre c'è più affinità con le arti. Per me il pattinaggio artistico era un buon mix delle due cose". Durante la sua carriera ha collezionato numerosi successi e può contare ben 9 ori nei Campionati mondiali di pattinaggio e 5 agli Europei.
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Il sessismo nello sport
Che il sessismo sia ancora un problema attuale, è un fatto quasi scontato e riscontrabile nella quotidianità di tutti i giorni. Tuttavia, a essere trattato da pochi anni a questa parte è l problema del sessismo all’interno delle discipline sportive: uno studio condotto da Dazn chiamato “Social Athletes” ha dimostrato quando l’attenzione degli utenti nei confronti dello sport sia concentrato sugli uomini e, quando invece focalizzato sulle donne, si muova per la maggior parte del tempo sui binari del sessismo, dell'oggettivazione sessuale dei corpi e del bodyshaming.
Sul totale dei commenti rivolti sui social media alle donne atlete, l’11% presenta una forte connotazione sessuale. Un fenomeno che non è però circoscritto ai social e, anzi, alimentato dalle regolamentazioni in merito all’attività sportiva: ne è un chiaro esempio l’obbligo della divisa esplicitamente succinta solo per le donne e non per gli uomini nella pallamano, regola a cui le donne norvegesi, lo scorso anno, si sono ribellate per mettere in luce la discriminante sessista di questo obbligo.
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