Lilli Gruber presenta il nuovo libro sul porno online: "Serve educazione sessuale nelle scuole"
La giornalista è in libreria con "Non farti fottere – Come il supermercato del porno online ti ruba fantasia, desiderio e dati personali".
Lilli Gruber è stata ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa per presentare il suo nuovo libro Non farti fottere – Come il supermercato del porno online ti ruba fantasia, desiderio e dati personali, edito da Rizzoli e in libreria dal 16 aprile, in cui la giornalista analizza e riflette sul fenomeno della pornografia online e il facile accesso per i giorni. Lilli Gruber ha lanciato anche un allarme sulla chirurgia genitale e ha lanciato un appello al governo chiedendo l'introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole, di cui parla anche Stella Pulpo nel video qui sotto.
Educazione sessuale e sentimentale: chi se ne occupa? Con Stella Pulpo
Di cosa parla il nuovo libro di Lilli Gruber sul porno
Non farti fottere è il titolo del nuovo libro di Lilli Gruber in cui la giornalista mette in luce come sia il porno a manipolarci, e non il contrario. Questa è la realtà che molte generazioni di ragazzi affrontano: il porno si è trasformato nella loro principale fonte di informazione sessuale. Fin dall'infanzia, possono imbattersi inaspettatamente in esso sui propri dispositivi attraverso pop-up, e ben presto diventano consumatori attivi, confondendo la finzione estrema con la realtà. Per gli adulti, d'altra parte, è solo un modo come un altro per divertirsi, magari per ravvivare la vita di coppia. E così il mercato del porno genera miliardi, con siti tra i più visitati al mondo.
Lilli Gruber a Che Tempo Che Fa: i dati sul porno tra i giovani
Lilli Gruber ha raccolto nel suo libro dati che sono piuttosto espliciti per cui l'Italia, sesto paese al mondo per accessi sui siti porno, si trova in una situazione che non può essere ignorata. La media dei minorenni che vi accede è sorprendentemente giovane, compresa tra i 10 e i 12 anni, e ancora più impressionante è il fatto che il 30% delle immagini circolanti sul web sia di natura pornografica. "Le grandi piattaforme hard, come XVideos, XNXX, xHamster e Pornhub, sono tra i siti più visitati in assoluto. Il problema è l’accesso ai minorenni. Se un adulto vuole vedere sette ore di film porno sono fatti suoi, ammesso che faccia bene. Noi facciamo passare l’educazione sessuale attraverso il porno tra i giovani", ha affermato Lilli Gruber.
Lilli Gruber sulla chirurgia plastica genitale
Un altro problema che presenta il mondo della pornografia online sono le aspettative illusorie riguardo il sesso e il proprio aspetto fisico, che condizionano soprattutto i giovani e anche le ragazze. Nel libro, infatti, Lilli Gruber parla una ginecologa e oncologa che evidenzia come si sia verificato un aumento di richieste di chirurgia plastica genitale da parte delle giovani: "C’è un aumento di ragazze che vogliono ricorrere alla chirurgia plastica genitale perché o i loro fidanzati glielo chiedono ma anche loro, perché ormai anche le ragazze vedono i porno, vedono queste vagine rasate, vogliono essere depilate così e vogliono che da un punto di vista estetico sia come quella delle pornostar".
Cos'è la chirurgia plastica genitale
La chirurgia plastica genitale, nota anche come chirurgia genitale estetica o chirurgia genitale ricostruttiva, è un campo della chirurgia plastica che si concentra sulla modifica o sulla correzione dell'aspetto estetico o funzionale dei genitali esterni e interni. Questo tipo di intervento può coinvolgere sia uomini che donne e può essere motivato da una serie di ragioni, tra cui correzione di difetti congeniti, cambiamenti estetici e trattamento di condizioni mediche.
Lilli Gruber sull'educazione sessuale nelle scuole
Lilli Gruber, durante l'intervista a Che Tempo Che Fa, ha poi parlato dell'importanza dell'educazione sessuale per i giovani, lanciando anche un appello al governo affinché venga introdotta come ora obbligatoria nelle scuole: "Non possiamo delegare al porno l’educazione sessuale e sentimentale dei nostri ragazzi. Così si costruisce un immaginario pericolosissimo. Io non demonizzo nulla, voglio solo consapevolezza. Possiamo avere l’educazione sessuale e sentimentale nelle scuole come materia d’obbligo? Per favore, politici, date l’educazione sessuale come materia obbligatoria nelle scuole italiane".