Morbo K: la vera storia della malattia inventata che salvò centinaia di ebrei raccontata in una miniserie Rai per la Giornata della Memoria
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Quando si pensa a tematiche come l’Olocausto, subito ci vengono a mente i libri in cui sono state lasciate tracce di testimonianze indescrivibili. Bambini, uomini e donne hanno raccontato la propria storia e l’hanno condivisa con il mondo intero. In alcuni casi, però, anche i film sono stati in grado di raccontare qualcosa e questa sera potrete riflettere su quello che ha fatto il regime nazista a Roma.
In occasione della Giornata della Memoria la Rai ha deciso di presentare una fiction toccante che ci porta proprio a raccontare la storia vera di medici che hanno tentato di salvare vite umane. Morbo K: chi salva una vita salva il mondo interoracconta proprio quello che ha fatto il dottore Borromeo per salvare degli ebrei romani. Scopriamo le anticipazioni, trama e cast della mini-serie Morbo K: chi salva una vita salva il mondo intero!
La storia vera di vite salvate dai medici, Morbo K: chi salva una vita salva i mondo intero
Trama della mini-serie di Rai Fiction
È settembre 1943 e ci troviamo nella città di Roma: il capo delle SS di stanza Kappler minaccia tutti gli ebrei di deportarli se non presentano un tributo in oro pari a 50 chili. Questo è un vero e proprio ricatto e alcuni medici tra cui il professore Prati, direttore dell’ospedale Fatebenefratelli, capiscono che questo è un modo solo per mettere in difficoltà le famiglie ebree e deportarle.
Allora decide di creare un reparto speciale, salvando sull’Isola Tiberina molte persone: il medico ha l’idea di inventare una malattia molto contagiosa e letale, chiama proprio Morbo K. Chiunque ha questi sintomi deve essere isolato per evitare l’epidemia. Questa trovata mantiene lontano i nazisti dagli ebrei.
La storia d’amore nel dramma dello sterminio ebreo
Tra le famiglie care al direttore vi è anche quella di Silvia Calò, una giovane che si innamora di Pietro Prestifilippo, l’assistente di Prati. Lui ricambia il suo sentimento anche se in realtà è destinato come sposo a un’altra donna, proprio come vuole la famiglia.
Il 16 ottobre 1943 i nazisti hanno incassato l’oro richiesto, ma decidono per ordine del colonnello tedesco Kappler di rastrellare gli ebrei del ghetto, non rispettando la parola che aveva dato. Sono 1259 le persone della comunità che vengono portate ai lager dai tedeschi, inclusa la famiglia di Calò.
Cast di Morbo K
Il cast della serie televisiva Morbo K: chi salva una vita salva il mondo intero vede la presenza di diversi attori e attrici, di cui molti conosciuti, con direzione da parte di Francesco Patierno. Vi sarà anche la partecipazione di Antonelo Fassari che è scomparso prematuramente.
Troviamo tra i protagonisti questi attori e attrici:
- Giacomo Giorgio (Dottore Pietro Prestifilippo)
- Vincenzo Ferrara (professore Prati)
- Marco Fiore (Marco Calò)
- Christoph Hulsen (colonnello Kappler)
- Dharma Mangia Woods (Silvia Calò)
- Flavio Furno (Dottore Sorani)
- Antonello Fassari (Nonno Mosè)
- Luigi Diberti
Questa fiction racconta davvero la storia vera?
Morbo K: chi salva una vita salva il mondo intero non è un’invenzione, bensì si ispira proprio a una vicenda che è accaduta realmente. I fatti risalgono proprio al momento in cui la città di Roma venne occupata dai nazisti e un gruppo di medici e in particolare il dottor Borromeo dell’ospedale Fatebenefratelli si inventò una malattia contagiosa, evitando la deportazione di molti ebrei romani. Quindi, possiamo dire che è la storia vera di ciò che è successo durante il rastrellamento degli ebrei a Roma.
I luoghi in cui è stata girata la fiction sono gli stessi in cui è successo tutto?
Le scene che sono state girate presso l’ospedale all’Isola Tiberina sono proprio i luoghi dove è stata inventata la patologia del morbo K.
Quante puntate sono in programma?
Come accennato in precedenza, si tratta di una mini-fiction cioè di una serie televisiva abbastanza breve. Infatti, la serie co-prodotta da Rai Fiction, Fabula Pictures e Rai Com ci intrattiene con due puntate.
La polemica nata contro la serie Rai di Morbo K per la sparizione dei fascisti
Se da una parte c’è chi apprezza i lavori di Rai Fiction, dall’altra non possiamo fare a meno di menzionare la polemica nata proprio su Morbo K: chi salva una vita salva il mondo intero. Infatti, si sostiene che vi sia stato del revisionismo nella sceneggiatura: in pratica, sono stati rimossi in maniera forzata dalla narrazione i fascisti. Stando a quando è emerso anche da alcune testate giornalistiche, pare che attraverso questa scelta si provi a cancellare una parte storica vergognosa dell’Italia.
L’opinione di Vincenzo Ferrari, volto del medico che salva gli ebrei
L’attore Vincenzo Ferrara, parlando con Fanpage, sostiene che quanto scritto dalla giornalista sarebbe falso. Infatti, all’interno della fiction vengono più volte menzionati anche i fascisti: ad esempio, quando ci sono i poliziotti che intervengono oppure quando preparano le liste di proscrizione per collaborare con i nazisti. A dire dell’attore, chi sostiene il contrario non ha visto davvero la fiction con attenzione e vuole solo creare una polemica sterile.
Dove e quando vedere Morbo K?
Se desiderate seguire l’appuntamento della fiction e scoprire la storia vera di un momento così, allora dovrete sintonizzarvi questa sera su Rai 1. Morbo K: chi salva una vita salva il mondo intero va in onda stasera, martedì 27 gennaio, e mercoledì 28 gennaio alle ore 21:30 circa. L’appuntamento è subito dopo il gioco dei pacchi Affari Tuoi di Stefano de Martino. L’argomento dell’Olocausto viene trattato anche attraverso altri film: abbiamo raccolto 5 film a tema Olocausto nel caso volesse approfondire la tematica attraverso il racconto di donne.
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