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Aggiornato alle 2 minuti di lettura

I gabbiani del Vaticano diventano: le vere star del Conclave

I veri protagonisti delle fumate (nere o mancate): la famiglia dei gabbiani del Conclave
I veri protagonisti delle fumate (nere o mancate): la famiglia dei gabbiani del Conclave  (getty images)
Un gabbiano sul comignolo della Cappella Sistina (e la sua famiglia) ha conquistato il Conclave 2025, rubando la scena tra meme virali e tenerezza social, mentre il mondo aspetta la fumata bianca.
di Maya Artusi Moro
Nel cuore del Conclave 2025, i veri protagonisti non sono i cardinali né le fumate, ma una coppia di gabbiani che ha nidificato accanto al celebre comignolo della Cappella Sistina, con tanto di piccoletto appresso.
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Occhi puntati in alto, dove il comignolo della Cappella Sistina si staglia nel cielo romano. Mentre il mondo intero attende con il fiato sospeso la fumata bianca, a rubare la scena non è stato un cardinale né una notizia clamorosa, bensì un gabbiano. Sì, proprio lui: immobile, impassibile, piazzato lì in polposition. Il volatile è diventato l’involontario protagonista dell’attesa papale, osservato da milioni di sguardi tra piazza San Pietro e gli schermi televisivi di mezzo mondo.

I meme del gabbiano del Vaticano: da John Travolta a profezie divine

Il web, com’è prevedibile, non si è fatto attendere. Quel gabbiano, ritratto sul comignolo, è stato subito immortalato in decine di meme esilaranti: c’è chi lo ha paragonato a John Travolta in Pulp Fiction, chi lo ha proclamato “papabile” e chi lo ha elevato a messaggero di oscuri presagi o interventi divini. In un’epoca dove ogni evento ha la sua narrazione parallela sui social, il gabbiano del Conclave è diventato la mascotte inattesa di questa elezione pontificia.

Fumata nera, meme virali e un gabbiano sul tetto del Vaticano: ecco chi sta rubando la scena al Papa
Fumata nera, meme virali e un gabbiano sul tetto del Vaticano: ecco chi sta rubando la scena al Papa  (getty images)

Nidificare sul tetto della Cappella Sistina: perché i gabbiani non se ne vanno nonostante le fumate

La presenza dell’uccello, però, non è un colpo di scena fortuito. Il tetto della Cappella Sistina è diventato il nido di una coppia di gabbiani reali, che ha deciso di far crescere lì i propri pulcini. I genitori alternano turni di guardia mentre i piccoli, ancora incapaci di volare, esplorano le tegole antiche sotto lo sguardo curioso delle telecamere. Nonostante le fumate, restano lì: non per fede, ma per istinto genitoriale.

Il fumo del Conclave può fare male ai gabbiani?

E qui sorge una domanda tutt’altro che peregrina: la fumata può rappresentare un rischio per questi abitanti alati del Vaticano? Dal 2005, infatti, il fumo viene prodotto con l’aggiunta di composti chimici che rendono i colori più visibili: perclorato di potassio, zolfo, carbone. Se per gli adulti può bastare un battito d’ali per allontanarsi, i pulcini sono esposti direttamente. Sebbene l’esposizione non sembri letale, è plausibile che l’inalazione ripetuta possa provocare irritazioni, soprattutto nei più piccoli.

Il Conclave 2025 ha già il suo “vincitore” virale: il gabbiano sul comignolo
Il Conclave 2025 ha già il suo “vincitore” virale: il gabbiano sul comignolo  (getty images)

Una storia tutta romana: come i gabbiani sono diventati i re dei tetti vaticani

I gabbiani reali non sono più uccelli di mare: hanno colonizzato le città. A Roma, hanno trovato un habitat ideale tra cupole, terrazze, cassonetti e turisti. Nidificano sui tetti, rovistano nei rifiuti, rubano tranci di pizza e osservano il traffico con olimpica indifferenza. Il tetto della Cappella Sistina? Solo un’altra cima conquistata. E se un tempo erano rari, oggi sono ovunque: veri e propri signori del cielo urbano.

Come il pubblico ha adottato i gabbiani del Conclave

Il pubblico, inizialmente divertito, si è presto affezionato. Sui social impazzano gif, battute e condivisioni. In fondo, in un momento così solenne, un po’ di leggerezza alata era proprio quello che ci voleva