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Fabrizio Corona riapre il caso Garlasco: su "Falsissimo" le nuove teorie sull'omicidio di Chiara Poggi

Cosa ha detto Fabrizio Corona sul caso Chiara Pggi. 

L'ex re dei paparazzi dedica una puntata del suo format Falsissimo al controverso caso dell'omicidio di Chiara Poggi. Il video, pubblicato su YouTube e disponibile gratuitamente, analizza le incongruenze della vicenda giudiziaria, proponendo una nuova lettura degli eventi con dettagli finora poco considerati dalle indagini ufficiali.

Fabrizio Corona torna a far parlare di sé con un nuovo episodio del suo format Falsissimo, questa volta dedicato a uno dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi vent'anni: l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. L'ex re dei paparazzi ha pubblicato su YouTube un video in cui analizza dettagliatamente la vicenda, proponendo la sua personale visione dei fatti e mettendo in dubbio alcuni aspetti della versione ufficiale.

Omicidio di Garlasco, Corona show davanti alla Procura

Nel filmato, disponibile gratuitamente sulla piattaforma, Corona ripercorre le tappe fondamentali del caso che nel 2007 sconvolse l'opinione pubblica italiana: dall'omicidio della giovane impiegata pavese alla condanna definitiva del fidanzato Alberto Stasi. Con il suo inconfondibile stile provocatorio, l'ex fotografo dei VIP presenta documenti, testimonianze e analisi che, secondo lui, potrebbero gettare nuova luce su un caso che, nonostante la sentenza definitiva, continua a dividere l'opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti. Il video sta già raccogliendo migliaia di visualizzazioni e commenti, riaccendendo l'interesse mediatico attorno a una vicenda giudiziaria che, a distanza di anni, non smette di sollevare dubbi e interrogativi.

Fabrizio Corona a Falsisismo interviene sul delitto di Garlasco: nuove rivelazioni

L'ex re dei paparazzi ha dedicato l'ultima puntata del suo format Falsissimo al caso di Chiara Poggi, tornato alla ribalta dopo 18 anni con la nuova inchiesta su Andrea Sempio. Corona ha lanciato affermazioni controverse, sostenendo che la mattina dell'omicidio nella villetta di via Pascoli fossero presenti quattro persone e non solo l'assassino. Ha criticato duramente la narrazione mediatica del caso, definendola "un'operazione costruita ad arte", e ha diffuso audio inediti di conversazioni con Paola Cappa, cugina della vittima.

Particolarmente incisive le dichiarazioni su Alberto Stasi, che Corona definisce "una persona per bene" che ha risarcito la famiglia Poggi con 850mila euro indebitandosi. Corona ha anche preannunciato possibili arresti entro l'estate, coinvolgendo anche membri delle forze dell'ordine, mentre oggi si tengono a Pavia gli interrogatori in contemporanea di Sempio e Stasi. "Il procuratore ha capito chi sono i colpevoli, perché ci sono le prove; ma c’è un problema, che queste essendo carpite illegalmente non si possono utilizzare ai fini processuali."

La teoria delle quattro persone nella villetta

Fabrizio Corona ha sconvolto la narrativa consolidata sul delitto di Garlasco, affermando con decisione che nella casa di Chiara Poggi la mattina dell'omicidio fossero presenti quattro persone. Questa versione contraddice la ricostruzione ufficiale che ha portato alla condanna di Alberto Stasi come unico responsabile.

Sebbene non abbia fornito prove concrete a sostegno della sua teoria né rivelato l'identità del super testimone, questa dichiarazione si allinea con il nuovo filone d'inchiesta che sta investigando sul possibile coinvolgimento di altri soggetti, tra cui Andrea Sempio, recentemente indagato per concorso in omicidio.
"La mattina dell’omicidio a casa di Chiara Poggi c’erano minimo 4 persone. ipoteticamente Sempio, le sorelle Cappa, un amico e altre persone." e ancora: "Il colpevole non è uno e c’è di mezzo tutta la Procura che è collusa."

Le dichiarazioni shock durante la trasmissione Falsissimo

Fabrizio Corona ha rilasciato una serie di affermazioni esplosive. Con il suo caratteristico stile diretto e provocatorio, l'ex re dei paparazzi ha dichiarato senza mezzi termini che la verità ufficiale sul caso sarebbe stata manipolata da anni. "Tutto quello che avete sentito sull'inchiesta di Garlasco è un'operazione di comunicazione costruita ad arte". Ha poi puntato il dito contro la stampa, accusandola di perseguire il sensazionalismo a discapito della verità, e ha contestato apertamente la pubblicazione decontestualizzata degli SMS tra le gemelle Cappa, da parte del settimanale Giallo.

“Tutto quello che avete sentito sull'inchiesta di Garlasco… è un'operazione di comunicazione costruita ad arte", e ancora "entro l’estate scatteranno numerosi arresti, coinvolgendo anche membri delle forze dell’ordine e alcuni carabinieri. Se sono andati nel fiume e hanno trovato quello che cercavano il testimone non solo è credibile, ma la procura si muove veloce".

Fabrizio Corona e le dichiarazioni a "Falsissimo" su caso Garlasco. 

Il caso degli SMS delle gemelle Cappa e la contestazione alla frase "Mi sa che abbiamo incastrato Stasi"

Fabrizio Corona ha diffuso due registrazioni audio tra Paola Cappa, cugina di Chiara Poggi, e un suo amico, ex manager dello spettacolo, che gli sarebbero stati proposti da quest’ultimo (il quale però nega di averli venduti). In uno di questi messaggi Paola dichiara esplicitamente di non voler parlare con nessuno, sottolineando di confidarsi solo con l’amico e intimandogli di non divulgare quanto detto, affermando di avere la coscienza pulita. Questi audio, secondo Corona, hanno un impatto mediatico ma non rappresentano elementi utilizzabili in sede giudiziaria.

La questione del risarcimento alla famiglia Poggi

Fabrizio Corona ha raccontato anche che il cosiddetto “super testimone” del caso Garlasco si sarebbe presentato dall’avvocato della famiglia Poggi, Tizzoni, portando elementi che scagionerebbero Alberto Stasi e indicando che il vero responsabile dell’omicidio sarebbe un’altra persona. Secondo Corona, l’avvocato avrebbe riferito queste informazioni ai genitori di Chiara Poggi, ma loro avrebbero scelto di ignorarle, facendo finta di non sentire.

Gli 850mila euro versati da Stasi alla famiglia Poggi: "Se Stasi è innocente, i soldi vanno restituiti"

Secondo Corona la reazione della famiglia della vittima è legata al risarcimento di 850 mila euro che Stasi ha versato alla famiglia Poggi: se venisse dimostrata la sua innocenza, dovrebbero restituire integralmente la somma ricevuta come risarcimento. In questa ricostruzione, la posizione della famiglia Poggi sarebbe quindi influenzata anche da motivazioni economiche, oltre che emotive e giudiziarie.

Queste le sue parole: "Il super testimone ha dichiarato che non è stato Stasi ma qualcun altro. Cosa ha fatto l'avvocato? L'ha detto ai genitori di Chiara Poggi che hanno fatto finta di non sentirlo." Perché? Secondo Corona Stasi ha risarcito la famiglia Poggi di 850 mila euro, facendo debiti, e se è innocente la famiglia Poggi deve restituire indietro euro per euro.

Le previsioni sullo sviluppo delle indagini

Le indagini sul delitto di Garlasco stanno vivendo una fase cruciale, con nuovi interrogatori e accertamenti che potrebbero segnare una svolta significativa nel caso. È stata avviata una maxi consulenza genetica, con la partecipazione di esperti nominati dalla giudice per le indagini preliminari. Le operazioni partiranno il 17 giugno e si protrarranno fino all’autunno, con la discussione delle parti prevista per il 24 ottobre 2025. Questo confronto tra genetisti forensi, periti e consulenti di parte potrebbe riaprire scenari inediti o confermare definitivamente le responsabilità già accertate.

"Entro l'estate scatteranno numerosi arresti"

Fabrizio Corona ha affermato che entro l’estate sono previsti numerosi arresti nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Garlasco, coinvolgendo anche membri delle forze dell’ordine e carabinieri. Questa previsione si basa sui nuovi elementi emersi, tra cui il ritrovamento di prove nel fiume che confermerebbero la credibilità di un testimone chiave.

Corona sostiene che, se tali prove sono state effettivamente trovate, la Procura agirà rapidamente per procedere con arresti e sviluppi giudiziari. Ecco le sue parole: "Sono state fatte per tre anni, pagate da cittadini privati, investigazioni e indagini che hanno dimostrato di chi sono i colpevoli chiari e limpidi, e le indagini sono finite al procuratore. Il procuratore le ha viste. Entro l’estate saranno arrestati i colpevoli e tanti carabinieri."

Il possibile coinvolgimento di membri delle forze dell'ordine

Il possibile coinvolgimento di membri delle forze dell’ordine nelle nuove indagini sul delitto di Garlasco è uno degli aspetti più delicati e sorprendenti emersi. Secondo alcune dichiarazioni, tra cui quelle di Fabrizio Corona, entro l’estate potrebbero esserci arresti che riguarderanno non solo i sospettati principali, ma anche alcuni appartenenti alle forze dell’ordine e ai carabinieri per irregolarità, coperture o comportamenti illeciti da parte di chi era coinvolto nelle indagini originarie e nelle fasi successive.

Con queste parole Fabrizio Corona ha chiuso la puntata: "Il colpevole non è uno e c’è di mezzo tutta la Procura che è collusa. Questa notizia che vi ho raccontato ci dice che Stasi non è il colpevole e che molto probabimente i colpevoli sono Sempio, le sorelle Cappa e altre persone colluse con la Procura di Pavia. Dopo 18 anni si riscrive la storia di un processo."